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Dieci comandamenti per il BYOD in azienda

Dieci comandamenti per il BYOD in azienda

19 Settembre 2012 Redazione SoloTablet
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BYOD, ossia Porta con te il Tuo Device. Una pratica sempre più diffusa anche in Italia. Nelle piccole aziende perchè non c'è alternativa, Nelle medio-grandi per conveninenza e praticità ma anche per policy aziendali. Per le aziende che lo vogliono praticare meglio osservare alcuni criteri. Qualcuno suggerisce dieci comandamenti. Per aumentare produttività ed efficienza e per evitare problemi in termini di sicurezza e aumento dei costi.

La rapida proliferazione di dispositivi mobili personali nelle aziende sembra un fenomeno inarrestabile. In paesi come gli Stati Uniti, ma anche in UK cresce costantemente il numero di dipendenti che decidono di utilizzare il proprio dispositivo mobile anche per le applicazioni e attività lavorative obbligando CIO e responsabili IT ad intervenire per limitare eterogeneità di dispositivi usato ma soprattutto per imporre normative e regolamenti adeguati all'organizzazione.

Non serve a nulla cercare di contrastare il fenomeno o fare finta che non stia succedendo. La realtà è che i dipendenti continueranno a portarsi in azienda dispositivi diversi, a collegarli ai network aziendali e a porre problemi oggettivi e concreti in termini di integrazione, gestione e supporto ai dipartimenti IT. Secondo Forrester il 37% dei dipendenti utilizza il proprio dispositivo personale anche in mancanza di autorizzazioni formali o di policy aziendali. Secondo Gartner entro il 2016 l'80% dei CIO permetterà che nelle loro aziende si possa praticare il BYOD.

Un fenomeno di queste dimensioni non può essere abbandonato all'anarchia ma deve essere governato.

I suggerimenti su come farlo sono numerosi.Tutti possono essere declinati come comandamenti:

  1. Creare una policy aziendale prima di permettere la pratica del BYOD e prima di adottare strumenti adeguati per la gestione com soluzioni di MODM (Mobile Device Management)
  2. Limita il numero e il tipo di dispositivi utilizzabili: dotarsi di struemnti in grado di identificare ogni nuovo dispositivo portato e usato sulle reti aziendali e fare attenzione che tutti i dispositivi siano incorporati nell'iniziativa aziendale associata al BYOD
  3. Per evitare le non conformità e limitare la complessità derivante fare in modo che il processo e le procedure di introduzione del dispositivo personale in azienda sia rapido
  4. Definire procedure per la configurazione e gestione dei dispositivi Over-the-Air per evitare aggravi in termini di richieste e risorse necessarie alle funzioni di help desk
  5. Definisci modalità di utilizzo del dispositivo da parte dell'utente di tipo self-service
  6. Fare in modo di proteggere i dati personali dell'utente con la stessa cura con cui si proteggono quelli aziendali
  7. Mantenere separati i dati personali da quelli aziendali. Se un dipendente lascia l'azienda, l'IT deve poter intervenire sui dati aziendali. Il possessore del dispositivo deve poter portarsi appresso in modalità sicura i propri dati personali.
  8. Monitorare costantemente i dispositivi in uso, gli scenari e i contesti nei quali vengono utilizzati
  9. Proteggere i dati aziendali e suggerire agli utenti modlaità per farlo
  10. Tenere sotto controllo i costi ma soprattutto verificare il ROI dell'invstimento fatto. Il BYOD è una pratica positiva in grado di generare maggiore produttività ed efficienza. Un ROI negativo deve obbligare a rivedere l'applicazione dei 9 comandamenti sopra elencati
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