Il lavoratore mobile 2014

11 Febbraio 2014 Redazione SoloTablet
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La tecnologia evolve e nel farlo cambia il contesto. Lo fa in modo sempre più rapido e silenzioso con l’aiuto di consumatori e utilizzatori. I produttori innovano e introducono dispositivi più potenti e tecnologie più performanti ma la differenza vera la fanno i comportamenti e le nuove abitudini di chi le usa.

La proposta mobile 2013 e inizio 2014 è stata caratterizzata da numerose novità in termini di nuovi dispositivi ma soprattutto di nuove tecnologie. Eppure a condizionare realmente il mercato non è stato l’arrivo di nuovi e avveniristici prodotti o di tecnologie sempre più performanti come le nuove architetture a 64 bit, i nuovi processori Intel e le piattaforme di sistema operativo Windows 8 e iOS7.

L’anno appena terminato ha visto la proliferazione di smartphone, phablet e tablet ma anche di strumenti tecnologici per le aziende come il software di MDM e di applicazioni.  A rendere il 2014 l’anno delle tecnologie Mobili saranno però i consumatori che sempre più riconoscono nel Mobile una tecnologia abilitante e capace di soddisfare al meglio i loro bisogni e le loro necessità, personali, professionali e aziendali.

 

Fonte: blog.infotrends.com

Le pratiche BYOD e la rapida adozione da parte dei dipartimenti IT delle nuove tecnologie Mobile hanno cambiato la realtà lavorativa di manager d’azienda e dipendenti offrendo loro una mobilità lavorativa fatta di leggerezza e comodità ma soprattutto di maggiore efficienze e produttività. Da semplice strumento di lavoro oggi il dispositivo mobile con le sue applicazioni e tecnologie a contorno, cloud computing prima di tutto, è diventato supporto indispensabile e abilitante per nuove strategie commerciali, nuovi modelli produttivi, modalità più innovative di comunicazione e anche di organizzazione.

Se agli inizi il dispositivo mobile è stato strumento di lavoro della forza commerciale, oggi con l’arrivo del tablet, praticamente tutte le funzioni aziendali hanno trovato modo di trarre vantaggio dalle caratteristiche tecnologiche dei nuovi dispositivi in modo da trarre vantaggio dalle conoscenze e dalle pratiche dei lavoratori della conoscenza impiegati in azienda. Lo smartphone, ma innanzitutto il tablet è diventato strumento inseparabile di direttori di funzione e manager d’azienda, è strumento potente nel supporto al cliente da parte del personale di customer service ed è diventato una scelta obbligata della direzione delle risorse umane che vuole sostenere il business aziendale con organizzazioni più mobili ed efficienti.

Nel 2013 la strategia di molte aziende è stata quella di puntare ad una completa mobilità aziendale dotando tutti i dipendenti di dispositivi mobili adeguati ai loro ruoli e alle loro esigenze lavorative , con l’obiettivo principale di accedere a file e dati aziendali sui server interni all’azienda o sul cloud. Questa strategia ha sperimentato la validità delle pratiche BYOD, ne ha calcolato i costi, valutato il ROI (Return on Investments) e messo in cantiere numerosi progetti sperimentali per verificare non solo l’utilità di nuove applicazioni ma anche la loro integrabilità con le infrastrutture IT esistenti.

La strategia per il 2014 prevede l’impiego del dispositivo mobile come quello che aveva caratterizzato le infrastrutture IT basate su personal computer. Un impiego che prevede la trasformazione del dispositivo Mobile, prevalentemente nel fattore di forma del tablet, in strumento di business perché integrato con le risorse IT aziendali e capace di permettere interazioni e transazioni di business praticamente in tutte le divisioni aziendali e nelle filiere produttive interne e esterne all’azienda.

Ad essere interessate a questo cambio di passo non sono più le aziende grandi o con grandi disponibilità di budget e neppure aziende innovatrici. Tutte le aziende hanno compreso l’urgenza di una strategia di mobilità aziendale e si stanno attrezzando, anche finanziariamente, per poter implementare nuovi progetti, applicazioni e infrastrutture. La finalità è l’aumento della produttività individuale del lavoratore ma non secondario è l’obiettivo di mettere mano alle infrastrutture  IT aziendali esistenti per ammodernarle e trasformarle in modo da trarre vantaggio dalle nuove tecnologie mobili, cloud computing, big data, ecc.

Passata la fase della sperimentazione che ha visto le aziende implementare soprattutto applicazioni Mobile per verificare caratteristiche e potenzialità delle nuove piattaforme di sistema operativo e dei nuovi strumenti e modelli di sviluppo, le aziende si trovano ora a dover ripensare modelli di business e organizzativi e lo devono fare coinvolgendo l’intera organizzazione. Nel farlo devono far diventare la mobilità un imperativo categorico e l’investimento nelle tecnologie abilitanti necessarie una priorità massima.

 

Fonte: rippleffectgroup.com


Passare dalla decisione all’azione non è così semplice come sembra. La ricchezza dell’offerta e un mercato completamente dinamico e in evoluzione, unitamente alla grande concorrenza esistente, rende complicata la scelta delle tecnologie infrastrutturali e degli strumenti gestionali, delle piattaforme di sistema operativo, dei dispositivi e soprattutto delle applicazioni.

Criteri per la scelta dovrebbero essere la facile ed rapida integrazione delle nuove tecnologie con quelle esistenti, la rapida implementazione di nuove applicazioni e la loro immediata operatività, il coinvolgimento rapido della forza lavoro senza eccessivi costi in termini di formazione, la possibilità di gestire dispositivi, utenti e applicazioni attraverso strumenti di gestione e controllo adeguati a proteggere i dati sensibili e la sicurezza aziendali.

Nell’implementare la parte operativa della strategia mobile conviene partire da singole unità organizzative ma, trattandosi di tecnologie mobili, bisogna prevedere un coinvolgimento in tempi bervi di tutta l’organizzazione. Infine le aziende devono allestire nuovi strumenti per la misurazione dei risultati.

Se questa tendenza che coinvolge le aziende si afferma, è facile prevedere che nel 2014 si parlerà molto meno di dispositivi e tecnologia e molto di più di business, casi di studio, buone partiche, storie di successo, ecc.

Lo faremo anche su SoloTablet!

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