Ambiti di applicazione e Strategie /

Il valore e il successo di un marchio è determinato dai consumatori

Il valore e il successo di un marchio è determinato dai consumatori

25 Giugno 2015 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
La pubblicità è in declino costante e le narrazioni, sempre più simili a se stesse, stanno diventando fiabe che nessuno vuole più sentire. Produttori, sviluppatori e responsabili marketing sono tutti alla ricerca di nuovi modi per promuovere i loro prodotti. A fare la differenza saranno sempre le scelte dei consumatori.

 

Tutte le testate giornalistiche, quelle online, i media e i vanali televisi da tempo soffrono di un calo pubblicitario che non è solo determinato dalla crisi in atto e dalla limitatezza dei budget marketing. La tecnologia sta cambiando tutto, compreso il modo con cui le aziende agiscono per promuovere e comunicare i loro prodotti. A essere in crisi sono i banner online e le forme più tradizionali di comunicazione marketing ma in difficoltà sono anche le narrazioni con cui si tende a rivestire di racconti, fatti, memorie e immagini i prodotti e i marchi che li rappresentano.

Ciò che sta emergendo è che si può lavorare con attenzione nella definizione dei contenuti di marketing, del design delle relative campagne e iniziative, nel confezionamento di narrazioni interessanti, in modelli di prezzo e canali di distribuzione innovativi, ma il risultato non è più garantito come poteva esserlo una volta. E’ possibile calcolare al centesimo i budget da allocare per ogni prodotto o canale, in che modo un marchio si può adattare alle tendenze di mercato emergenti e quanti bisogni reali possa soddisfare ma l’unico calcolo valido che va considerato è quello che viene fatto dal consumatore durante il suo processo decisionale di acquisto e quando compie le sue scelte, preferendo un prodotto ad un altro. Poco importa il tempo e lo sforzo dedicato a spingere un marchio, a rivestirlo di contenuti intellettuali, valoriali, energetici e emozionali. La sua forza, immagine, penetrazione di mercato e successo è tutta nelle mani del consumatore e legata al suo appetito che cambia ed evolve ogni giorno, in una relazione di feedback e contro-feedback con i contesti di mercato che frequenta. Ogni nuovo prodotto o marchio deve fare i conti con la ricchezza dell’offerta, con le tendenze di mercato, con gli stili di vita emergenti, con i gusti e le preferenze che continuano a cambiare.

 

 

L’importanza assunta dal consumatore non è nuova ma solo esprimibile in forme più significative grazie alle tecnologie che può usare. Per esprimere e condividere con altri un problema o una lamentela non ha più bisogno di alzare la cornetta di un telefono o inviare una email e attivare procedure di customer care controllate da processi decisionali predefiniti, private e gestite oltre che tracciate. Oggi può semplicemente indicare un apprezzamento o una critica con un bottone o icona su una superficie tattile che rende l’azione rapida e immediata e subito visibile e condivisibile da altri. I MiPiace/non MiPiace, unitamente alle numerose modalità touchpoint simili finiscono per definire gli scenari di marketing e competitivi ma anche prodotti, marchi e loro marche. Eventuali carenze o errori possono oggi essere immediatamente rese pubbliche con un semplice click, immagine, commento, anche attraverso personalità e  alter-ego digitali e anonimi. I commenti raggiungono reti di amici, conoscenti e contatti ma anche quel vasto pubblico di clienti potenziali che ogni marchio possiede e che è stato preso in considerazione da ogni ufficio marketing nella stesura del programma marketing associato a ogni prodotto (cosa, quando, come e a chi.)

A queste azioni del consumatore si associano, spesso in modo virale, comunità di utenti che condividono il commento postato o semplicemente perché odiano un marchio o sono favorevoli al successo di marchi concorrenti. La viralità porta a nuovi MiPiace/non MiPiace, nuove immagini, foto, commenti capaci di generare pratiche e comportamenti diffusi online che possono  fare male o distruggere un marchio o un Brand. E’ già successo in passato, oggi tutto è accelerato dalla tecnologia e dalla rapidità con cui tutto può avvenire.

Se questa è la realtà il marketing mix di chi vuole lanciare la sua APP, il suo prodotto, deve cambiare e comprendere nuove piattaforme o iniziative. Continuerà a essere decisivo prendere le decisioni giuste per le iniziative da implementare per il lancio, la promozione, la visibilità e la vendita del prodotto o del servizio, valutare con accuratezza i tempi (il time to market) e l’adeguatezza dell’organizzazione e delle risorse (non solo budget) disponibili, scegliere i canali di vendita più appropriati. Servirà essere costantemente innovativi ma soprattutto saper ascoltare i clienti acquisiti e quelli potenziali, stabilire con loro conversazioni e interazioni nel tempo e costruire relazioni tali da capire per tempo i cambiamenti in corso e intervenire con le azioni appropriate. L’ascolto è facilitato da innumerevoli strumenti tecnologici. La relazione invece va costruita con azioni concrete che tengano conto della testa mutata del consumatore, dei suoi bisogni reali, delle sue richieste come consumAttore  e della sua voglia di protagonismo nel dare forma al prodotto, al marchio e al brand che ha scelto.

 

Perception is reality!

Se questa è la realtà serve a poco spendere nuovi denari in campagne marketing mirate a ridisegnare e dare nuova forma a un brand. Non serve quasi a nulla cercare di controllate il messaggio e le narrazioni. Forse è sufficiente puntare sulle esperienze di cui il consumatore è alla ricerca, cercando di soddisfare i suoi bisogni e soprattutto coltivandone la relazione, la vicinanza, l’ascolto e la fedeltà.

In pratica nulla di nuovo sul fronte del marketing che ha sempre posto il cliente al centro della sua attenzione, strategia e partica operativa.

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Giacomo Balli

I'm a freelance developer based in Italy. Have my personal projects in the AppStore...

Vai al profilo

dualcrossmedia.com

web media, service, cross media web consultancy, info graphics, Seo, marketing 3.0

Vai al profilo

Andrea Picchi

Cognitive Interface Designer & iOS Developer

Vai al profilo

AteneoWeb S.r.l.

AteneoWeb è un circuito di Professionisti (dottori commercialisti, consulenti del...

Vai al profilo