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L'impresa digitale alla ricerca del successo

L'impresa digitale alla ricerca del successo

27 Gennaio 2014 Redazione SoloTablet
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Nell'era digitle e mobile tutto cambia più rapidamente, per i consumatori come per le aziende. I dispositivi mobili in circlazione sono cinque miliardi e i loro utenti dispongono di milioni di applicazioni utili a comunicare, vavigare online, collaborare e a fare acquisti online in mobilità. Nelle aziende le infrastrutture IT sono sempre più sociali, mobili e in cloud computing. Le nuove tecnologie cambiano la vita delle persone e le strategie delle aziende. Queste ultime devono però affrontare maggiori rischi....

Le aziende sono chiamate a reinventarsi e a ripensare modelli di business, processi aziendali e organizzazione. Lo devono fare per trarre vantaggio dalle innumerevoli opportunità che il mercato digitale e mobile oggi è in grado di offrire loro ma anche per gestire i rischi che il cambiamento sempre comporta. Nella realtà di mercato attuale, caratterizzato dalla evolzuione rapida della tecnologia, questi rischi sono innumerevoli e senza precedenti.

Se questa è la realtà le direzioni aziendali sono chiamate a dotarsi di nuove visioni e di nuovi modi di pensare. Devono rasformare i loro ruoli aziendali in modo da poter gestire in modo collaborativo le novità e l'emergere di nuovi comportamenti e leader aziendali per dare forma a nuove organizzazioni, per ridefinire processi e procedure aziendali e per implemntare nuove strategie marketing e commerciali.

 

Fonte: dionhinchcliffe.com

Il cambiamento è reso necessario dal ruolo che le nuove tecnologie sociali e mobili hanno sulle prestazioni aziendali, come evidenziaro da numerose indagini che illustrano la maggiore produttività di aziende che hanno cavalcato la tecnologia adattando le infrastrutture IT e i modelli di business alle nuove pratiche dettate dall'uso di ambienti collaborativi e sociali e da piattaforme mobile (BYOD). Le nuove tecnologie richiedono a tutti nuove forme di coinvolgimento e pratiche quotidiane. Non si può trarre vantaggio dal social networking senza preticarlo e sfruttarlo anche per scopi azinedali e commerciali.

Nel ridefinire obiettivi e strategie dell'azienda, bisogna oggi tenere presente il ruolo assunto, sia all'interno dell'azienda che all'esterno, dalle reti sociali che la caratterizzano. Più dei prodotti e dei servizi, nell'era digitale caratterizzata dalla socialità dei network e dalla mobilità di smartphone e tablet, ciò che conta è saper trarre valore dalle connessioni, interazioni e relazioni che in ogni rete si sviluppano e dalla loro vitalità. Benefici e vantaggi sono possibili solo se l'azienda è capace di sfruttare le nuove tecnologie nel migliorare la produttività aziendale, l'efficienza dei rpocessi e le performnce generali dell'azienda.

Processi, procedure, reti sociali coinvolgono persone, dipendenti, clienti e partner. Ripensare l'organizzazione aziendale in termini sociali e mobili significa ridefinire anche ruoli, responsabilità e skill delle persone che la compongono. Le direzioni delle risorse umane saranno chiamate ad implementare percorsi e inizitive di formazione adeguati ma soprattutto ad individuare nuove figure professionali capaci di portare nuova linfa in termine di modi di pensare (mindset), skill, competenze e conoscenze.

Vanno rivisi i processi. Non ha più senso focalizzarsi sui processi interni per ottimizzarne le prestazioni, conta di più prestare maggiore attenzione a tutti i processi che collegano l'interno dell'azeinda con l'esterno e danno corpo alle varie filiere nelle quali operano partner, dipendenti aziendlai, canali di vendita e clienti. Nel ridefinire i nuovi processi l'attenzione deve essere posta prima di tutto al cliente e ai suoi bisogni e poi al mercato. Lo spostamento dello sgaurdo verso l'esterno è reso obbligatorio da una offerta diventata globale e capace di incidere sul portafoglio clienti e sul fatturato. Le tecnologie sociali e mobili possono essere utili, se ben utilizztae, a reinventare i processi di marketing e di vendita per essere costantemente vicino ai clienti, coglierne i bisogni e i dubbi, fornire informazioni dettagliate e contestualizzate e mantenere alto il livello di fidelizzazione alla marca e ai sui marchi.

 

Fonte: phildearson.com

 

Strategie, processi e organizzazioni non potranno essere trasformate se non si procederà ad un profondo ripensamento della infrastruttura tecnologica aziendale. L'IT è sempre più strategica per il successo dei modelli di business aziendali. Lo è anche se perde rilevaza come struttura organizzativa perchè l'azienda si rivolge a tecnologie pubbliche o private in cloud computing, Big Data, e SaaS. La trasformazione tecnologica aziendale richiede coraggio e capacità al cambiamento con l'assunzione di nuovi rischi. Il ruolo che il management dell'aziedna deve giocare non può essere passivo, ma attivo e partecipato, oltre che pragmatico. Serve rapidità di esecuzione oltre che volontà ad innovare ed a convivere con i nuovi fenomeni di customerizzaione emergenti.

Se il cambiamento, anche tecnologico, ritarda o non diventa tema prioritario nell'agenda del management, potrebbe essere necessario pensare di sostituire chi, nella direzione aziendale dovrebbe farsi carico delle nuove strategie. Potrebbe essere necessario sostituire l'IT manager o il CIO, ma forse anche il direttore delle risorse umane e della direzione marketing. Infine potrebbe essere messo in discussione anche il CEo dell'azienda. Il cambiamento oggi non è più un processo top-down ma di tipo orizzontale e collaborativo. Richiede una nuova cultura aziendale e nuove forme organizzative capaci di coinvolgere tutti i dipendneti e di fare emergere nuove figure di leadership e nuovi protagonismi.

Tutti i cambiamenti fin qui menzionati non possono diventare realtà se la direzione finanziaria non è parte attiva e non indirizza inevstimenti e budget sulle nuove tecnologie e sulle numerose fonti intangibili di valore e risultati come ad esempio i mondi socialiin rete e la mobilità aziendale.

In sintesi le aziende, che non lo hanno ancora fatto e vogliono affrontare il 2014 con maggiori opportunità di successo e di crescita, sono chiamate a fare i conti con le tecnologie sociali e mobili. Le une e le altre possono garantire maggiori performance ma devono essere sostenute da una nuova visione e cultura aziednale, da adeguate strategie e investimenti, in processi rinnovati, in tecnologia e in nuovi skill di persone con le adeguate competenze e conoscenze. In tutto deve essere fatto con molta fretta!

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