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In un mercato saturo non resta che diversificare

In un mercato saturo non resta che diversificare

01 Giugno 2017 Redazione SoloTablet
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Il mercato è quello tecnologico e i protagonisti del cambio di strategia verso una maggiore diversificazione sono quelli che tutti conoscono come la banda dei cinque: Google, Facebook, Amazon, Apple e Microsoft. Dalle loro strategie di diversificazione nascerà il mercato del futuro e si determineranno le nuove leadership di mercato.

Un mercato saturo incapace di assorbire lo stesso numero di unità e dispositivi del passato obbliga tutti i maggiori produttori di tecnologia, e i particolare quelli di prodotti hardware,  a un maggiore dinamismo e a individuare nuove strategie. A guardare le scelte degli ultimi tempi le nuove strategie già si intravedono e portano tutte verso una direzione, diversificazione. Non è un caso quindi che Apple punti molto sui servizi, Facebook sulla Realtà Virtuale, Amazon sulla TV e i punti vendita Go Store, tutte indicazioni di uno spostamento verso spazi inesplorati con l'obiettivo di contrastare meglio la concorrenza e trarre vantaggio dai loro eventuali ritardi strategici e di mercato ma anche di sfruttare la loro leadership di mercato usandoli come veicolo per la vendita di prodotti. Microsoft ha già portato Office su iOS e Android, Google sta portando il suo assistente personale su iOS e iTunes sarà aggiunto allo store di Microsoft. La stessa Apple potrebbe avere interesse a mettere a disposizione sul suo store piattaforme Android.

Ciò che sembra evidente a tutti i maggiori produttori di hardware è che superare la qualità attuale dei prodotti è diventato compito sempre più difficile, anche perchè il mercato saturato di dispositivi non fa più da volano per gli investimenti necessari per nuove e radicali innovazioni. Non rimane che trovare sinergie e diversificare l'offerta in modo da raggiungere audience diverse di mercato, comprese quelle dei diretti concorrenti. E magari farlo attraverso i loso stessi ecosistemi e le loro piattaforme.

Nel definire queste nuove strategie tutti i protagonisti del mercato devono fare bene i conti sui vantaggi e gli svantaggi ad esse associate. Alcune scelte sono infatti destinate a privilegiare alcuni produttori rispetto ad altri. Tra questi Apple si trova certamente in una posizione di privilegio, soprattutto se iTune entrerà nell'ecosistema Windows e le applicazioni di Google saranno ospitate dentro l'ecosistema iTunes.

Certamente, dopo anni di confronto diretto e agguerrito, nei prossimi anni assisteremo probabilmente a nuove forme di convergenza e coopetition alla ricerca di condizioni win-win in un mercato sempre più interconnesso. Non solo in termini di connettività e di Internet ma anche di relazioni tra produttori.

Tutto questo fino all'arrivo del nuovo prodotto tecnologico o della nuova piattaforma tecnologica capace, come lo è stato l'iPhone e l'iPad, di cambiare paradigma e aprire nuove prospettive e opportunità per tutti.

 

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