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La società della conoscenza è diventata mobile

La società della conoscenza è diventata mobile

12 Giugno 2014 Redazione SoloTablet
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La liquidità o gassosità della società post-moderna e l'evoluzione accelerata della tecnologia stanno trasformando la conoscenza in conoscenza mobile. Come in passato, ogni giorno nascono nuove idee, si condividono nuove scoperte e si fa dorma a nuove conoscenze. La differenza è che oggi tutto avviene in mobilità e velocità ed è subito globale!

L'accelerazione o velocità di fuga sono i due termini con cui si può descrivere oggi la società tecnologica e mobile in cui viviamo e lavoriamo. Ciò che in passato avrebbe richiesto anni o mesi per diffondersi e trasformarsi in nuove conoscenze e maggiore conoscenza, oggi avviene in un baleno, alla velocità di una ricerca Internet con Google e può essere causato da chiunque e in ogni parte dem mondo, anche in mobilità.

Uno degli acceleratori più potenti è Internet con le sue applicazioni, strumenti di ricerca, social network, soluzioni per l'accesso contenuti e connettività. Un acceleratore diventato essenziale come l'aria che si respiira per le nuove generazioni di nativi digitali cresciuti con le nuove tecnologie e acqua di cui non si può fare a meno per sopravvivere per le generazioni di immigrati digitali che hanno imparato ad usrae Internet e oggi non ne possono più fare a meno, neppure per ritirare la pensioen...

 

 

Il secondo acceleratore potente è il dispositivo mobile, prevalentemente lo smartphone, ma anche il tablet. Secondo alcune previsioni e stime, entro il 2019 sulla terra ci saranno nove miliardi di smartphone in circolazione, un numero molto più alto dell'intera popolazione terrestre. La pervasività dello smartphone è tale da essere diventato un oggetto pioritario anche in realtà del mondo sottosviluppate e nelle quali mancano ancora servizi essenziali come quelli della casa. Oggi si può parlare di comportamenti mobili assimilando tra loro persone che vivono nelle nazioni ocidentali, asiatiche o africane. Questi comportamenti descrivono i cambiam enti in corso e le trasformazioni radicali indotte dalla tecnologia e indicano il livello di diffusione e condivisione di nuova conoscenza su scala mondiale. Senza questa capillarità della informazione e senza le conoscenze da essa producibile, non si spiegherebbero i movimenti dei migrandt del terzo millennio e la loro capacità a muoversi su canali e con mezzi che sembrano offerti come altri prodotti commerciali sul mercato della rete Internet e telefonica.

Il terzo acceleratore è il surplus di dati e di informazione da cui deriva un surplus cognitivo che può complicare la vita di alcuni ma migliorare quella di molti, almeno di tutti coloro che non avrebbero avuto accesso a nuova conoscneza senza strumenti tecnologici. Grazie a quest ampia disponibilità e ricchezza di conoscenze, chiunque, individuo, organizzazione o azienda, ha la possibilità di usare la conoscenza disponibile per generare nuovo valore, tangibile e intangibile. E' una condizione mai verificatasi prima e che offre infinite opportunità a tutti, oltre che generare effetti collaterali da non sottovalutare, come ad esempio il sovraccarico di informazione e  il surplus cognitivo.

Il quarto acceleratore potente sono i numerosi strumenti analitici ddisponibili. Aziende e organizzazioni dispongono oggi di potentissimi strumenti software di Business Intelligence e Data mining, utili a trsformare dati e informazioni in conoscenze ma soprattutto fatturati e profittti, share e leadership di mercato. Questi strumenti sono il risultato di due ecenni di avanzamenti e miglioramenti nelle logiche analitiche e negli algoritmi matematici e statistici applicati ma non sarebbero così efficaci senza la grand epotenza elaborazione raggiunta dai computer, oggi anche quelli piccoli e Mobile. Semplici APP hanno trasformato semplici consumatori e utenti in specialisti analitici e hanno reso più semplici i loro processi decisionali e le loro scelte di un prodotto, di un ristirante, di un viaggio o di un servizio bancario.

Il quinto acceleratore è legato alle numerose iniziative politiche e non-profit che investono in nuove tecnologie per facilitare comunicazione, informazione e diffusione di conoscenze con l'obiettivo di raggiungere anche quella grande fetta di popolazione svantaggiata e ancora priva di accessi alla Rete o senza disposnibilità finanziarie per costruirsele. Una iniziativa da menzionare è quella messsa in cantiere dal fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e denominata internet.org.

Il sesto e forse più importante acceleratore è una nuova generazione di utenti e consumatori che con le loro nuove conoscenze e comportamenti possono contribuire a loro volta a produrre informazione e maggiore conoscenza. Nell'era tecnologica e mobile i consumatori sono diventati consum-Attori, i social network sono diventati i luoghi di produzione e condivisione di nuove conoscenze e di produzione di nuove narrazioni e culture, i prodotti sono diventati il veicolo di messaggi e conoscenze ma anche motivo e oggetto di conversazioni e dialoghi da cui scaturiscono nuove conoscenze.

Tutti questi acceleratori sono attivi e difficili da fermare o evitare. Possono però essere usati in  maniera intelligente e piegati non soltanto alla soddisfazione di bisogni legati a prodotti commerciali ma anche a quelli cognitivi e intellettuali. Obiettivo maggiore informazione, nuove conoscenze ma soprattutto maggiore capacità di giudizio e maggiori opportunità di fare le scelte giuste o più congeniali ai propri bisogni tangibili e intangibili.

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