Ambiti di applicazione e Strategie /

L'era Post-PC (Past-PC) segna un salto evolutivo della tecnologia

L'era Post-PC (Past-PC) segna un salto evolutivo della tecnologia

05 Settembre 2012 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Chi guarda alla rivoluzione del Mobile in corso come una semplice fase di passaggio dal personal computer (desktop, laptop, notebook ecc.) al dispositivo leggero e mobile, sia esso tablet o smartphone, probabilmente non ha capito nulla. L'era Post-PC definisce infatti un nuovo scenario nel quale a cambiare sono i prodotti tecnologici e le tecnologie ma soprattutto il modo stesso di pensare all'information technology e l'uso che ne facciamo. Complici le APP, il Cloud, il Mobile e molto altro.

Al VMworld 2012 il CTO di VMware Stephen Herrod ha fatto ricorso ad una frase che usa spesso per ribadire il punto di vista dell'azienda su quella che molti definiscono l'era post-PC determinata dall'arrivo e dalla diffusione pervasiva di Tablet, smartphone e dispositivi mobili. Secondo Herrod non è corretto parlare di era Post-PC perchè il PC è qui per rimanere con noi a lungo. L'era attuale è semplicemente caratterizzata dalla eterogeneità e variabilità dei dispositivi disponibili. Una visione comprensibile per un'azienda che punta molto sulla virtualizzazione e che vede l'eterogeneità come una opportunità: gettare un ponte per integrare vecchie e nuove tecnologie, PC e tablet, in un ambiente sempe più sulla nuvola.

Secondo alcuni protagonisti del mercato IT, l'era Post-PC è riassumibile nei fenomeni del BYOD e della consumerizzazione, due fenomeni che affermano il ruolo decisionale delle persone nella scelta delle tecnologie ed evidenziano come queste scelte non siano più dettate da dispositivi hardware ma da funzionalità e rispooste a nuovi biisogni.

"The post-PC era has been pretty good for PCs so far." - Michel Dell

Steve Jobs nel lontano 1996 è stato il primo a parlare dell'arrivo di una nuova era Post-PC (Past-PC) affermando che l'industra del desktop computer era morta perchè l'innovazione era ormai virtualmente insesistente. A quel tempo Microsoft dominava ancora le scrivanie dei colletti bianchi e i dipartimenti IT ma con relativamente scarsa innovazione. Ma secondo Jobs il mercato del desktop computer era entrato in un'era buia e di declino che sarebbe durata almeno 10 anni. Ciò che Apple ha da allora saputo fare ha contribuito non poco all'avverarsi della visione espressa da Steve Jobs ed oggi siamo prossimi ad un annuncio di Microsoft che ne confermerà la validità e preveggenza.

Molti stanno discutendo i nuovi scenari tecnologici e IT che si sono creati negli ultimi due anni dopo l'introduzione del tablet iPad. La maggior parte delle conversazioni e riflessioni vertono sulla sostituzione in atto dei personal computer con i nuovi dispositivi tablete e quelli ibridi che arriveranno. Tutti argomenti interessanti ma limitati ad uno solo degli aspetti della rivoluzione in atto. Focalizzarsi solo sui dispositivi hardware ad uso personale finisce per far guardare al dito invece che alla luna. L'essenza della trasformazione in atto è un'altra e riguarda l'evoluzione della tecnologia in generale che da semplice strumento sta diventando sempre più struttura e infrastruttura dalla quale dipendono la maggior parte delle nostre attività individuali e sociali, personali, professionali e aziendali. Per comprendere la rivoluzione in corso bisogna dotarsi di lenti e occhiali nuovi ed osservare con attenzione fenomeni emergenti che daranno luogo a cambiamenti profondi nel medio e lungo termine.

Fonte: blog.pateljeetu.com

Guardare a questi fenomeni in modo nuovo può servire ai produttori come Microsoft e VMware ma anche alle molte persone che in azienda hanno responsabilità nel governo delle infrastrutture IT e dell'organizzazione.

Elementi e protagonisti che fanno la differenza per una rivoluzione tecnologica in atto

CONSIGLIATO PER TE:

PC Microsoft & Apple pari sono

La prima grande differenza con il passato, evidente a tutti, è la pervasità della tecnologia. Nell'era del Peronal Computer l'accesso all'informazione era legato ad un dispositivo, fisso o mobile, con un sistema operativo e con funzionalità limitate per accedere ed utilizzare le informazioni disponibili. Oggi la tecnologia ha pervaso la nostra vita e ci accompagna ad ogni passo. L'accesso è possibile sia con dispositivi generalisti che specializzati, dal PC, tablet e smartphone all'automobile e ai dispositivi medici o persino ai frigoriferi ( sms per segnalare che si è finito lo yogourt o la birra, email per ordinarne nuovi quantitativi all'Esselunga....). Questa accessibilità generalizzata ha praticamente eliminato le linee di demarcazione tra dispositivi diversi, ad esempio tra PC e Smart TV, e continuerà in futuro con l'affermarsi della nuova era Post-PC e Cloud.

Il cambiamento in atto che definisce molto bene l'era Post-PC dipende essenzialmente dalla diffusione delle tecnologie mobile e cloud. Tablet e cloud computing sono due facce della stessa rivoluzione. Senza applicazioni e servizi in cloud non esisterebbe infatti il boom attuale nell'uso dei nuovi dispositivi Mobile. probabilmente basterebbe l'accesso ad Internet da casa. Il cloud computing ha fornito la struttura e l'infrastruttura per la diffuzione del mobile e per accessi in mobilità grazie alla potenza di calcolo e allo storage messi a disposizione a prezzi a tutti accessibili. Senza il cloud computing non sarebbe possibile trarre vantaggio dalla componente sociale e collaborativa delle tecnologie Web 2.0 o l'erogazione di nuovi servizi ( repository/archivio di dati e applicazioni, sincronizzazione e aggiornamenti, strumenti di analisi e gestione ecc.) in grado di soddisfare le esigenze di consumatori e aziende.

L'avvento dei nuovi dispositivi mobili e l'affermarsi di nuove tecnologie sta trasformando radicalmente l'industria dell'hardware e del software. Cambiano i protagonisti, cambiano le esigenze degli utilizzatori/utenti e sono destinate a cambiare le strategie e le politiche dell'IT nelle aziende e nelle organizzazioni. Il cambiamento è soprattutto a livello software. Cambiano le piattaforme di sistema operativo di riferimento, cambiano i processi lavorativi e organizzativi, cambiano e devono essere riscritte le applicazioni. Sul mercato cambiano gerarchie ed importanza dei fornitori. Si affermano nuove startup e perdono terreno aziende storiche che hanno fatto la storia dell'informatica degli ultimi venti anni. Eclatante il caso Microsoft/Apple ma anche il più recente RIM-Nokia/Apple-Samsung. La mobilità abbinata al cloud computing e servizi forniti in modalità SaaS ridefiniranno l'intero mondo IT aziendale per come lo abbiamo conosciuto e sperimentato negli ultimi venti anni. Chi non si adeguerà o arriverà in ritardo a farlo è destinato a scomparire. Lo dicono gli analisti ma soprattutto i dati di mercato.

L'era Post-PC apre una fase nuova per l'affermarsi dell'Internet delle cose. La tecnologia Mobile non offre solo maggiori opportunità di accesso all'informazione ma anche informazioni sipplementari quali quelli contestuali e della presenza. Il prossimo futuro sarà fatto sempre più da dispositivi e apparecchiature di uso comune dotate di sensori capaci di fornire informazioni contestuali utili alle attività di ogni giorno. Non solo informazioni legate al clima, alla temperatura o all'egenda di lavoro ma anche per prenotare un hotel o ristorante, per trovare posto in un parcheggio a pagamento.

Tutto avviene ad una velocità accelerata

Dal PC al Web e oggi al Post-PC e alle APP. Un viaggio alla velocità della luce, o quasi. Ciò che affascina della rivoluzione in corso è la velocità con cui sta avvenendo e la sua pervasività. Tutto spiegabile con il fatto che il fenomeno non nasce più dalle aziende ma dalle persone e dai consumatori ( da una realtà IT-centric verso una people-centric), oltre che dalla evolzione costante, dovuta all'innovazione, della tecnologia.

Un elemento importante in questa rivoluzione è la dimensione dei dispositivi e delle nanotecnologie che li rendono possibili. Gli utenti hanno la possibilità di sperimentare superfici e display tattili, la collaborazione sociale in mobilità, l'accesso a dati, informazioni  e applicazioni sempre e ovunque e la disponibilità di migliaia di applicazioni specializzate capaci di automatizzare molte attività quotidiane e di soddisfare bisogni in ambiti personali e professionali fino ad oggi impensabili.

Quanto sta avvenendo ha ripercussioni forti sull'IT aziendale e i suoi addetti e sui fornitori. L'IT aziendale futura non potrà più operare in ambienti precosituiti e definiti secondo regole interne ma dovrà aprirsi a nuove esigenze delle persone che vorranno e potranno dire la loro orientando le scelte IT aziendali. Saranno necessarie nuove policy e strategie e bsisognerà quasi sicuramente rivedere architetture e infrastrutture IT con un occhio attento al cloud e al SaaS. I produttori dovranno sempre più tenere conto della user experience e sempre meno di ciò che fino ad oggi ha costituito il perno dei loro messaggi marketing: perfoprmance, scalabilità, sistemi hardware. Questi tre aspetti saranno sempre più di pertinenza di pochi fornitori di tecnologie e servizi di cloud computing. Per soddisfare i bisogni dei nuovi consumatori i produttori saranno invece chiamati a fornire soluzioni in termini di semplicità, funzionalità ed appunto user experience.

Un argomento di cui si parla molto in rete

Il tema del superamento del personal computer e della sua sostituzione con nuovi dispositivi mobili e dotati di sistemi operativi non tradizionali è oggetto di molte discussioni e anima i migliori portali di informazione tecnologica in rete. Prevale sicuramente la visione di quanti confermano il salto di paradigma e l'avvento di una nuova era. Non tutti concordano sull'estinzione del PC ma tutti lo fanno sul nuovo ruolo della tecnmologia nel cambiare l'IT aziendale e il modo di lavorare attraverso strumenti tecnologici.

Ecco alcuni ineterssanti articoli che esprimono punti di vista diversi e tutti interessanti:

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Giorgio Peressin

Dedico il mio tempo alla mia passione: sviluppare app.

Vai al profilo

FW LAB AC

Sviluppatore Italiano specializzato nello sviluppo di software per dispositivi...

Vai al profilo

Esse Solutions srl

Quello che ci contraddistingue è una forte competenza tecnica e metodologica...

Vai al profilo

devAPP

Community italiana di programmatori iOS (iPhone e iPad) e Android. Con devAPP, se siete...

Vai al profilo