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Marketing digitale 2015: poche idee ma chiare!

Marketing digitale 2015: poche idee ma chiare!

07 Gennaio 2015 Redazione SoloTablet
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Finita l'epoca della crescita, siamo entrati in un periodo di crisi, ritenuta da molti sistemica e paradigmatica nei cambiamenti che sarà in grado di generare. Alla nuova situazione si devono adattare tutti, compresi gli uffici marketing, le agenzie di comunicazione e i numerosi esperti di marketing che dovranno affrontare nel corso del 2015 nuove e più complesse sfide professionali.

L'inizio di ogni anno è momento e occasione di previsioni e analisi dei trend emergenti. Le previsioni non si avverano quasi mai, l'analisi delle tendenze in atto permettono invece di cogliere i fenomeni emergenti e quelli che più di altri possono agire da attrattori potenti per nuove pratiche, nuovi modi di pensare e nuove attività. Per le previsioni servono bocce di cristallo, sempre più annebbiate in questo periodo di crisi prolungata, per le analisi servono sguardi curiosi ricchi di conoscenza e intelligenza ma soprattutto strumenti utili a far percepire cosa sta realmente avvenendo. Al termine della osservazione e dopo aver percepito quali sono i trend emergenti quello che serve è dotarsi di strumenti, approcci e strategie coerenti.

Il lavoro da compiere è arduo ma alla portata di tutti. Non bisogna essere degli esperti per cogliere ciò che sta cambiando e muoversi di conseguenza. In molti casi non essere esperti aiuta a guardare alla realtà senza pregiudizi di sorta e a non cadere in errori di interpretazione dei fenomeni emergenti. Fenomeni che spesso sono ignorati dagli esperti perchè ritenuti non importanti o perchè al di furi del radar cognitivo e analitico di cui sono dotati.

Fonte: blog.neosperience.com


La prima cosa di cui tutti, esperti e meno esperti, devono tenere conto è che i consumatori in questo periodo di crisi stanno pensando con i piedi, nel senso di approccio pragmatico alla scelta ma soprattutto di rapidità in un mercato dominato dalla velocità e nel quale le cose avvengono in tempo reale e molto velocemente.

Chi si occupa di marketing e in particolare di marketing digitale nel 2015 dovrà fare i conti con alcuni trend che si sono già manifestati nel corso dell'anno appena terminato. Quasi tutti sono collegati al fenomeno della Mobilità tecnologica intesa come disponibilità e utilizzo di nuovi dispositivi mobili, di nuove tipologie di applicazioni e forme di navigazione della rete e di nuovi ecosistemi applicativi capaci di soddisfare bisogni e desideri vecchi e nuovi.

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Un primo trend con cui fare i conti è il ruolo sempre più importante degli schermi e della componente visuale della comunicazione, della interazione e della relazione. Una prova dell'importanza della componente visuale viene da quasi due miliardi di immagini condivise giornalmente. In ottica marketing significa che l'immagine diventa veicolo potente per comunicare idee, informazioni e valori in modo più rapido (+20 volte di contenuti testuali) e che l'utente è più portato a cliccare una immagine che un semplice link e a eseguire ricerche in rete tramite immagini e fotografie. Il fenomeno della condivisione conferma la trasformazione dei consumatori in consumAttori. Elevato è il loro grado di creatività, di produttività e di condivisione (+180% rispetto al 2013). Tutti elementi che possono servire ad un ufficio marketing o ad un'agenza per meglio definire il calendario di attività ma soprattutto gli approcci da tenere.

La pervasività dello smartphone e del phablet è tale da obbligare tutti coloro che operano in rete a trasformare in modalità 'responsive' i loro siti e portali. Il design responsive è un altro dei fenomeni emergenti, guidato prevalentemente dall'uso crescente del dispositivo mobile per accedere alla Rete da parte del consumatore e dalla necessità urgente delle marche e delle aziende di corrispondere ai nuovi comportamenti e bisogni con nuove soluzioni. L'urgenza riguarda tutti perchè in rete, per il momento, le soluzioni 'web responsive' sono ancora poche. L'offerta rimane di tipo tradizionale e obbliga i consumatori a esperienze di navigazione, lettura e acquisto di beni online complicate e difficili. Marche e aziende in ritardo nella trasformazione dei loro portali Web in modalità 'web respsonsive' rischiano di perdere clienti o di intaccare la loro fedeltà e fidelizzazione.

Fonte: www.business2community.com


Il terzo fenomeno emergente e ben visibile a quanti si occupano di marketing digitale è l'aumento consistente del Mobile per le ricerche in Internet. A crescere sono sia gli utenti che usano dispositivi mobili per usare i motori di ricerca online, sia il tempo dedicatovi che supera ormai in alcuni mercati nazionali il 50% (smartphone + phablet + tablet + laptop).

Il dispositivo mobile è sempre più anche strumento per l'acquisto online. Il trend è favorito dalle tecnologie NFC ma anche da soluzioni come quelle introdotte da Apple con l'iPhone 6 e destinate a permettere operazioni e transazioni commerciali e bancarie direttamente da un browser usando applicazioni apposite come Apple Pay o altre.

Un altro fenomeno emergente e da osservare con attenzione durante il 2015 è quello delle tecnologie indossabili e della loro ubiquità. La loro diffusione è guidata dalla loro utilità e semplicità d'uso garantita dalle loro interfacce utente e integrazione con altri dispsoitivi come smartphone e tablet. Le nuove iniziative di marketing digitale dovranno tenere conto dell'esistenza di nuove tipologie di dispaly e delle loro dimensioni ma soprattutto della necessità di nuove tipologie di interfacce grafiche.

I fenomeni fin qui descritti sono solo alcuni dei numerosi che stanno cambiando il modo di interagire con la tecnologia. Molte marche e aziende non hanno ancora compreso fino in fondo la carica dirompente e disruptive delle nuove tecnologie. Si attardano nell'uso di strumenti e approcci tradizionali mentre il mercato e le audience a cui fanno riferimento sono trasformati radicalmente dalla nuove tecnologie. E' una trasformazione 'disruptive' perchè coinvolge aspetti cognitivi e comportamentali, abitudini e stili di vita, trasformando qualità e intensità di bisogni e desideri.

Al cambiamento paradigmatico in atto non si può rispondere con semplici adattamenti tattici. La trasformazione digitale della realtà (società) e il ruolo preponderante assunto in essa dal Mobile suggerisce nuove strategie e nuove tattiche operative. Chi non si adeguerà rischia grosso, soprattutto perchè la volatilità della clientela è elevata e gli skill/talenti disponibili sul mercato per dare forma e concretezza alle nuove strategie sono sempre più risorse scarse e difficili da trovare/acquistare.

Il 2015 è comunque solo all'inizio e c'è tutto il tempo necessario per agire in modo diverso!

La lotta è per la sopravvivenza......


Fonte: www.achivi.com

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