Ambiti di applicazione e Strategie /

Sicurezza Mobile: paure future, approcci e soluzioni

Sicurezza Mobile: paure future, approcci e soluzioni

10 Agosto 2014 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
E' di agosto la notizia che hacker russi hanno rubat un milardo di password di utenti statunitensi. Non è detto che possano servirsene ma colpisce l'entità del furto e il fatto che sia successo nel paese che ha dato origine a Prism (NSA). L'ecolozione tecnologica è rapida e los sono anche coloro che la usano fraudolentemente. Di sicurezza si parla moltissimo ma nei fatti è uno degli ambiti meno esplorati. Si sa di essere sotto attacco ma si finge di non saperlo. Vale per i singoli consumatori così come per le aziende.

A mettere in guardia contro l'evoluzione rapida degli attacchi cybercriminali e alla sicurezza sono gli analisti di mercato come Forrester che ha diretto la sua attenzione anche sul mondo del cloud computing e l'uso leggero che spesso ne viene fatto da parte di aziende, produttori e pubbliche amministrazioni. L'allarme è legato alla velocità con cui si affermano le nuove tecnologie e la loro pervasività. Per raggiungere 50 milioni di utenti il telefono ha impiegato 75 anni, oggi ad alcune APP per essere scaricate da milioni di persone bastano pochi giorni.

In confronto a questa rapidità espansiva, che assomiglia molto alle onde della 'tidal wave' dell'Alaska, lo stadio di evoluzione degli strumenti preposti a garantire la sicurezza sembra essere molto arretrato, anche nel caso in cui esso abbia trovato espressione in uno dei numerosi strumenti gestionali di MDM, MAM o EMM oggi disponibili e capaci di offrire decine di solzuioni diverse come la virtualizzazione, la gestione delle APP, ecc.
Le soluzioni per la sicurezza di un mondo tecnologico diventato mobile devono trovare nuovi percorsi evolutivi capaci di fornire nuovi approcci e piattaforme unificate in grado di garantire la massima sicurezza a livello di piattaforma di sistema operativo, di dispositivo e relativo accesso, di rete  e di applicazioni.

Le aziende sono chiamate a ragionare sulla sicurezza in modo strategico e a pensare allo spionaggio, alle attività criminali, al terrorismo economico e all'attivisno hacker di impianto politico. I rischi attuali richiamano una nuova attenzione sul fronte hardware perchè i pericoli sono spesso associati a negligenza o disattenzione umana, come la perdita, lo smarrimento o il furto del dispositivo mobile. Una evenienza molto più facile rispetto a quanto non fosse quando lo strumento di personal computing in dotazione all'utente era un PC desktop.

Il futuro della sicurezza obbliga a ragionare in grande e a grandi investimenti. Il furto di dati sensibili è sempre più possibile e potenzialmente molto costoso. Gli attacchi ai dati possono essere numerosi e di provenienza diversa. Tutti mettono a rischio il core business delle aziende, anche di quelle piccole e soprattutto di quelle creative e innovative.

Forrester suggerisce alle aziende di sostituire l'acronimo BYOD (Bring your own device) con quello BYOD'ont (Don't bring your own device). Un suggerimento che non è contrario alla pratica BYOD ma a suggerire maggiore attenzione sulla potenziale insicurezza di dispositivi personali usati anche per accedere a dati aziendali sensibili. A fare maggiore attenzione sono chiamate aziende come le banche e le assicurazioni ma anche la pubblica amministrazione con le sue strutture dedicate al servizio del cittadino come la scuola e la sanità.

In sintesi la sicurezza deve trovare un nuovo passo in termini di investimenti, di soluzioni tecnologiche, di attenzione, di applicazione e pratiche aziendali. Se il gap tra evoluzione tecnologica e sicurezza rimarrà quello attuale facile prevedere nuovi pericoli all'orizzonte con conseguenze sempre più potenzialmente catastrofiche.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


MDeeS

software,house,sviluppo,divertimento,per sempre

Vai al profilo

Digitelematica srl

Digitelematica è una software house già attiva in ambienti tradizionali (MF, As...

Vai al profilo

DidApp

App didattiche per la prevenzione dei disturbi dell'apprendimento

Vai al profilo