Ambiti di applicazione e Strategie /

Smartphone e tablet pari non sono!

Smartphone e tablet pari non sono!

07 Marzo 2014 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Per capire esattamente la rivoluzione Mobile è necessario avere le idee chiare sulla differenza tra smartphone e tablet. Il primo è sicuramente dicentato un oggetto inseparabile per la quasi totalità dei consumatori, il secondo ha però un impatto maggiore in molte attività ed eseprienze personali, professionali e aziendali. Grazie al teblet sono cambiate molte user experience in ambito marketing, commerciale, customer service, logistica e molto altro.

Le aziende che hanno sposato la mobilità e operato nella definizione di una strategia di mobilità aziendale sanno che smartphone e tablet sono strumenti di lavoro che vanno considerati separatamente. Ognuno ha caratteristiche sue proprie che determinano l'impiego che se ne può fare. Il tablet in particolare, anche per una questione di dimensioni e forma, ha potenzialità e ambiti di utilizzo non riscontrabili sullo smartphone.

Lo smartphone è usato principalmente per inetragire con messaggi e notifiche social e per la navigazione del web, il tablet è preferito per gestire in modo efficace azioni di commercio elettronico e per attività produttive. Non è un caso che il tablet domini il mercato per il fatturato che è capace di generare e sua diventato il target preferenziale per le grandi marche e le aziende che operano in ambito marketing e pubblicitario.

Per sfuttare al meglio le specificità di ognuna delle due piattaforme le aziende sono chamate a fare attenzione alle user experience e ai layout delle pagine web e mobile delle applicazioni in modo da garantire l'utilizzo migliore del display del dispositivo ed esperienze di acquisto e interazione attrattive e riche emozionalmente.

Per raggiungere questo obiettivo servono fasi accurate di verifica e testing delle applicazioni in modo da controllare la fluidità dei flussi logici delle varie componenti applicative, la dispoizione dei bottono, le funzionalità ad essi associati, la navigazione e tutto ciò che serve a trasformare una semplice navigazione alla ricerca di informazioni in una transazione. L'obiettivo è il coinvolgimento del consumatore in modo da catturare la sua attenzione e concentrazione per guidarlo attraverso tutte le fasi del processo decisionale che solitamente accompagna l'acquisto di un prodotto.

I test possono essere rapidi e semplici o molto sofisticati e finalizzati a misurare con attenzione i potenziali risultati ottenibili e gli ostacoli applicativi e di interfaccia che si possono frapporre al loro conseguimento. I test più sofisticati prevedono la verifica congiunta di più fattori e funzionalità per verificare eventuali conflitti o intoppi logico-funzionali, ridondanze inutili e combinazioni possibili. L'analisi degli effetti e dei flussi applicativi implementati può suggerire cambiamenti profondi o obbligare a ripensare l'intera impostazione dell'applicazione.

L'attenzione deve sempre essere rivolta a come influenzare il consumatore e persuaderlo a compiere determinate azioni. Per farlo bisogna adottare strategie e sviluppare funzionalità utili a catturare informazioni sul consumatore durante la sua navigazione applicativa, interagire come marca/marchio attraverso contenuti e immagini, sfruttare la contestualizzazione e le informazioni geolocalizzate, offrire prodotti in omaggio come suonerie e sfondi per il display.

Grazie alle fasi di test è possibile scoprire quali siano le pagine e i contenuti preferiti dai consumatori  e utenti sui loro dispositivi tablet e analizzare i loro comportamenti dettati da bisogni e necessità più o meno urgenti e motivati. Il display più grande del tablet offre maggiore flessibilità e maggiori opportunità.

Prima di sviluppare un'applicazione è importante identificare con accuratezza il target di riferimento e poi scegliere il tipo di piattaforma / dispositivo su cui puntare. La scelta dovrà tenere conto delle specificità delle piattaforme in termini di dimensioni del display, tastiera, tipologia di browser, cinnettività e velocità di connessione e sistema operativo.

Il tutto deve essere fatto con una strategia che prevede uno sviluppo circolare dell'applicazione e la sua revisione costante nel tempo in modo da tenere conto dei feedback e degli input provenienti dal mercato e dagli utenti.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Connexxa

Vai al profilo

Michael Rovesti

Mi chiamo Michael Rovesti sono un developer alle prime armi di Reggio Emilia questa è la...

Vai al profilo

Simplicissimus Book Farm srl

Simplicissimus Book Farm nasce nel giugno 2006, alla fine di una vera e propria indagine...

Vai al profilo

di-erre software s.r.l.

di-erre software si occupa principalmente di sviluppo software e consulenza...

Vai al profilo