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Smartphone, Phablet, Tablet: tutta una questione di dimensioni

Smartphone, Phablet, Tablet: tutta una questione di dimensioni

04 Febbraio 2013 Redazione SoloTablet
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La proliferazione di dispositivi mobili con display dalle dimensioni diverse non aiuta il processo decisionale d’acquisto. La scelta prevalente è tra dispositivi da sette pollici, sottili come una rivista cartacea e tablet da dieci pollici più spessi e ingombranti. L’arrivo dei phablet ha però reso tutto più complicato.

La lettura attenta dei messaggi e del materiale promozionale dei produttori evidenzai quanta importanza venga data alle dimensioni del dispositivo da un punto di vista marketing e commerciale. Benchè utili nel proporre elementi competitivi di differenziazione, le  caratteristiche tecniche (interne) non sembrano sufficienti a giustificare una scelta di acquisto da parte del consumatore. In queste scelte contano molto il design e il look & feel (esterno) e le dimensioni del dispositivo.  Per questo motivo su questi aspetti si scatena la creatività dei produttori e di loro uffici marketing.

E’ così che Google tende a sottolineare la comodità d’uso del tablet da dieci pollici in un bar o sul divano di casa e l’estrema portabilità di quello da sette pollici “disegnato per seguirti in qualsiasi posto”). Amazon sottolinea come caratteristica del suo Kindle da sette pollici la portabilità (“lo puoi mettere in tasca”).

Tutti i tablet offrono funzionalità più o meno simili in termini di navigazione del web, gestione della posta elettronica, esecuzione di applicazioni. Le dimensioni dello schermo non modificano la natura della macchina sottostante e delle funzionalità offerte ma incidono nelle scelte del consumatore. In casa, sul divano a letto meglio usare un tablet con lo schermo più grande possibile. In movimento e mobilità meglio optare per dispositivi con disaply più piccoli e dispositivi meno ingombranti e più comodamente trasportabili. In mobilità il dispositivo perfetto è lo smartphone. Leggero, ricco di funzionalità, comodo da suare nelle condizioni più assurde o estreme e con uno schermo più che sufficiente per la maggior parte delle attività Mobile. Meno perfetto è diventato il laptop, ormai percepito come troppo pesante, ingombrante e in parte ormai come non più necessario. Il tablet è perfetto sia in mobilità che a casa o in ufficio e con il suo schermo da 10+ pollici offre funzionalità e opportunità tipiche di dispositivi PC. La disponibilità di tablet con dimensioni diverse offre poi la possibilità di scegliere il dispositivo in base all’utilizzo principale che se ne fa.

La destinazione d’uso del tablet è solo uno degli elementi che possono pesare nella scelta di un tablet sulla base delle sue dimensioni. Nella scelta entrano in gioco anche aspetti più personali e legati alle caratteristiche fisiche e psicologiche del consumatore. Nella decisione finale possono pesare ad esempio fattori fisici quali una vista limitata che impedisce la lettura su dispositivi con schermi piccoli o dita grassocce e grosse che rendono complicato l’uso di una tastiera virtuale ridotta nelle dimensioni. Se si è lettori accaniti di riviste è probabile che la scelta vada a dispositivi con schermi più grandi. Molte riviste permettono l’ingrandimento dei caratteri, altre sono semplici PDF che riproducono, anche nelle caratteristiche di impaginazione, quello che viene pubblicato sulla carta.

Il criterio che domina la scelta di un tablet è però di tipo pratico funzionale. Ad esempio per presentazioni di tipo marketing e commerciale, per una gestione efficace della posta elettronica, per gustarsi la visione di un video o di un film, per una user-experience assimilabile a quella del personal computer, meglio adottare un tablet da 10 pollici.

La scelta non dovrebbe comunque essere fatta online o attraverso la semplice acquisizione di informazioni e descrizioni marketing-commerciale. Un’esperienza fisica con il dispositivo è fondamentale così come la verifica pratica della sua utilizzabilità nello svolgimento delle attività a cui lo si vuole principalmente destinare.

Meglio quindi visitare un punto vendita e verificare personalmente la qualità del suo design e loo & feel, la sua leggerezza e trasportabilità, la sua interfaccia utente, la facilità e comodità di utilizzo della applicazioni e della navigazione in rete.

A consolare dell'eventale scelta sbaglita, c'è la consapevolezza che un tablet non è per sempre e che nel giro di pochi mesi l'offerta sarà così cambiata da motivarci nuovamente all'acquisto di un nuovo dispositivo. Rimarrà comuqne il dilemma della dimensione dello schermo......

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