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IL NUOVO REGOLAMENTO AGCOM IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D’ AUTORE ONLINE

IL NUOVO REGOLAMENTO AGCOM IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D’ AUTORE ONLINE

05 Aprile 2014 Redazione SoloTablet
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Il nuovo regolamento su Copyright e diritto d’autore online emanato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Agcom è entrato in vigore lunedì 31 Marzo. Il nuovo regolamento si pone tre finalità: promuovere lo sviluppo dell’offerta legale di opere digitali, educare alla corretta fruizione delle opere presenti online, accertare le violazioni.

[ Un testo prodotto dall'Avvocato Domenico Converso ]

Lo scorso 31 Marzo 2014 è entrato in vigore il Regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica, approvato in data 12 dicembre 2013 dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Il provvedimento - tralasciando le innumerevoli e spesso giustificate critiche ed eccezioni in ordine alla sua legittimità - ha l’obiettivo di contrastare in via amministrativa la messa a disposizione del pubblico di opere digitali in violazione del diritto d’autore.

Il tutto attraverso un procedimento, interamente telematico, sintetizzabile nei punti che seguono.

Domenico Converso è un Avvocato esperto in Diritto dell’internet e delle nuove tecnologie telematiche, Privacy e tutela dei dati personali, Proprietà intellettuale e Diritto del commercio internazionale.
Fornisce assistenza e consulenza legale altamente specializzata ad aziende multinazionali, imprese e startup innovative in materia di diritto delle nuove tecnologie. In particolare ha acquisito competenze ed esperienze specifiche nell’ambito del diritto dell’Internet focalizzando le proprie attività sulle seguenti aree: contratti informatici e digitali, outsourcing, e-commerce, cloud computing, privacy e protezione dei dati personali online, data retention, recupero di nomi a dominio, diritti di proprietà intellettuale (diritti d’autore, marchi, design, brevetti, concorrenza sleale, know-how), documenti informatici, firme elettroniche, sistemi di e-payment, pubblicità e marketing, comunicazioni elettroniche e TLC.
Ha conseguito un LL.M. in Law & Technology presso la Tilburg University (Netherlands), un Master in diritto della proprietà intellettuale, un diploma di Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, ed una Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia.

Indice


1. Ambito di applicazione del procedimento
2. I soggetti coinvolti nel procedimento
3. L’oggetto del procedimento
4. L’istanza
5. Il ruolo di AGCOM
6. Il procedimento
7. La decisione
8. I tempi
9. Le sanzioni

1. Ambito di applicazione del procedimento

L’obiettivo del provvedimento è quello di accertare e far cessare, in via amministrativa, le violazioni del diritto d’autore e dei diritti connessi poste in essere attraverso la rete Internet.

Il provvedimento, tuttavia, non si riferisce agli utenti finali che fruiscono di opere digitali in modalità downloading o streaming, nonché alle applicazioni e ai software attraverso i quali si realizza la condivisione di opere digitali attraverso la rete Internet (es. peer-to-peer).

2. I soggetti coinvolti nel procedimento

I soggetti coinvolti dal nuovo Regolamento AGCOM sono:

1. Il “titolare o licenziatario del diritto”, ovvero ogni soggetto titolare o licenziatario dei diritti d’autore sull’opera digitale violata;

2. Il “soggetto legittimato”, ovvero il soggetto titolare o licenziatario dei diritti d’autore sull’opera digitale violata o l’associazione di gestione collettiva o di categoria avente diritti sull’opera digitale violata;

3. Il “prestatore di servizi”, ovvero il fornitore di accesso alla rete Internet (access provider) o il fornitore di servizi di hosting (hosting provider);

4. Il “gestore del sito internet”, ovvero la persona fisica o giuridica che cura la gestione di uno spazio web su cui sono presenti opere digitali (o
link/torrent alle stesse), anche caricati da terzi;

5. Il “gestore della pagina internet”, ovvero la persona fisica o giuridica che, nell’ambito di un sito internet, cura la gestione di uno spazio su cui sono presenti opere digitali (o link/torrent alle stesse), anche caricati da terzi;

6. L’ “uploader”, ovvero la persona fisica o giuridica che carica opere digitali sulla rete Internet rendendole disponibili al pubblico anche attraverso appositi link o torrent;
Dei soggetti summenzionati: i primi due (ovvero titolare del diritto e soggetto legittimato) svolgono il ruolo di soggetti attivi, ovvero di soggetti che avviano il procedimento AGCOM per la rimozione dell’opera digitale dalla rete Internet; i restanti, invece, svolgono il ruolo di soggetti per così dire passivi, ovvero di soggetti destinatari delle decisioni/ordini dell’Autorità.


3. L’oggetto del procedimento

Oggetto del procedimento, ovvero il bene immateriale/opera che si intende tutelare, è invece costituito dal nuovo ed ampio concetto di “opera digitale”, da intendersi quale opera - o parti di essa - di carattere sonoro, audiovisivo, fotografico, videoludico, editoriale e letterario (inclusi i software e i sistemi operativi per computer) tutelata dalla legge sul diritto d’autore e diffusa sulla rete Internet. Il Regolamento, inoltre, per ciò che attiene ai servizi di media, tutela altresì il concetto di “programma”, da intendersi quale una serie di immagini animate di un palinsesto o di un catalogo messo a disposizione da un fornitore di servizi di media.


4. L’istanza

L'istanza per la rimozione del contenuto (cioè dell’opera digitale resa disponibile su una pagina internet in violazione della legge sul diritto d’autore) può essere presentata dal titolare del diritto ovvero da associazioni di gestione collettiva o di categoria aventi diritti sull’opera digitale violata.

Si noti, inoltre, che l’istanza non può essere promossa qualora tra le stesse parti sia pendente un procedimento dinanzi all’Autorità giudiziaria per avente il medesimo oggetto (violazione del diritto d’autore su opera digitale).

 

5. Il ruolo di AGCOM

La struttura responsabile del procedimento è l'Ufficio diritti digitali della Direzione servizi media dell’ AGCOM.

A tale Ufficio sono demandate contestualmente 2 funzioni principali:

1. Innanzitutto quella di verificare che l'istanza non sia irricevibile (perché carente di informazioni essenziali o per incompleta compilazione del form online), improcedibile (perchè tra le stesse parti risulta pendente un procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria per violazione di diritto. L’analisi delle disposizioni relative alla tutela del diritto d’autore sui servizi di media è fuori dal campo di applicazione del presente lavoro. d’autore su opera digitale), inammissibile (perché non riconducibil  all'ambito di applicazione del Regolamento) o manifestamente infondata.

2. Contestualmente, quella di valutare, sulla base di una sommaria cognizione dei fatti, se ricorrano gli estremi per la procedura abbreviata (in caso di grave lesione dei diritti di sfruttamento economico dell'opera digitale o quando ci si trovi dinanzi a una violazione di carattere massivo).

Terminata la fase delle verifiche preliminari, gli scenari possibili sono i seguenti:

a) l’istanza viene archiviata perchè ritenuta irricevibile, improcedibile, inammissibile o manifestamente infondata;

b) l’istanza viene accolta. In tal caso la Direzione avvia il procedimento;

c) l’istanza viene accolta e ritenuta gravemente lesiva dei diritti d’autore del titolare ovvero avente carattere massivo. In tal caso la Direzione avvia il procedimento abbreviato.

6. Il procedimento

In caso di avvio del procedimento (sub b e c), la Direzione ne da’ comunicazione ai prestatori di servizi (access provider o hosting provider), nonché, ove rintracciabili, all’uploader e ai gestori della pagina e del sito internet.

Tale comunicazione conterrà:

  • le opere digitali che si assumono diffuse in violazione della legge sul diritto d’autore;
  • le disposizioni di legge che si assumono violate;
  • una sommaria esposizione dei fatti e dell’esito degli accertamenti svolti;
  • l’ufficio competente al quale è possibile presentare eventuali controdeduzioni; e
  • il termine di conclusione del procedimento.

Con tale comunicazione, inoltre, la Direzione informa i prestatori di servizi, nonché l’uploader e i gestori della pagina e del sito internet, ove rintracciati, che possono adeguarsi spontaneamente alla richiesta de soggetto istante, titolare del diritto d’autore violato.

A questo punto:

a) nel caso in cui i prestatori di servizi ovvero l’uploader o i gestori della pagina o del sito internet provvedano all’adeguamento spontaneo, dandone contestuale comunicazione alla Direzione, la stessa procederà all’archiviazione del procedimento, dandone notizia al soggetto istante titolare del diritto d’autore violato.

b) nel caso in cui, invece, i prestatori di servizi ovvero l’uploader o i gestori della pagina o del sito internet ritengano di controdedurre in merito alla violazione contestata, gli stessi trasmettono alla Direzione ogni elemento utile ai fini del relativo accertamento.

7. La decisione

La Direzione, a tal punto, esaminati gli atti, potrà:

1. disporre l’archiviazione, qualora non ritenga sussistente la violazione del diritto d’autore sull’opera digitale

2. qualora, invece, ritenga sussistente la violazione del diritto d’autore, potrà esigere nel rispetto dei criteri di gradualità, proporzionalità e adeguatezza, che i prestatori di servizi (access o hosting provider), nonché, ove rintracciabili, l’uploader e i gestori della pagina e del sito internet, impediscano la violazione medesima o vi pongano fine.

In particolare, qualora il sito sul quale sono rese disponibili opere digitali in violazione del diritto d’autore sia ospitato su un server ubicato nel territorio nazionale, l’Autorità ordina agli hosting providers di provvedere di norma alla rimozione selettiva delle opere digitali medesime. In presenza di violazioni di carattere massivo, l’Autorità può addirittura ordinare agli hosting o access providers di provvedere direttamente alla disabilitazione dell’accesso alle suddette opere digitali. Qualora, invece, il sito sul quale sono rese disponibili opere digitali in violazione del diritto d’autore sia ospitato su un server ubicato fuori dal territorio nazionale, l’Autorità può ordinare agli access providers di provvedere alla disabilitazione dell’accesso al sito.

Se ne deriva, quindi, l’ampia portata del presente Regolamento, il quale intende tutelare le opere digitali fruibili online dal territorio italiano, anche se ospitate su server situati all’estero.

8. I tempi

Il procedimento sopra descritto può durare al massimo 35 giorni lavorativi, termine finale entro cui l’Autorità deve archiviare il caso o adottare un provvedimento a tutela del diritto d’autore. I destinatari del provvedimento, invece, avranno tre giorni per ottemperare all’ordine dell’Autorità.

Nei casi di grave lesione dei diritti di sfruttamento economico di un’opera digitale o di carattere massivo della violazione, il procedimento si intenderà “abbreviato”, con una durata massima di 12 giorni lavorativi.

9. Le sanzioni

In caso di inottemperanza agli ordini di cui sopra, le sanzioni previste vanno dai 10 mila ai 258 mila euro.


Avv. Domenico Converso

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