Sicurezza Mobile e Privacy /

Sicurezza, problema non solo francese

Sicurezza, problema non solo francese

22 Gennaio 2015 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Facile prendere spunto dall'attentato di Parigi e dall'insorgere del problema sicurezza. Così come i fanatici potenziali guerriglieri islamici sono ormai presenti dappertutto, anche la rete è popolata da un numero crescente di potenziali pericolosi portatori di malware e di insicurezza. Il problema interessa tutti ma in particolare le aziende. A dirlo è CA Technologies con un report sulle tendenze in atto in ambito sicurezza.

Secondo un recente studio pubblicato da CA Technologies, le aziende nel 2015 dovranno fronteggiare nuovi rischi sicurezza e dovranno attrezzarsi investendo non poco per difendersi da attacchi malevoli sempre più sofisticati, dannosi e pericolosi. A rischio sono soprattutto i dati, un asset sempre più importante per aziende che operano nell'economia dell'informazione e in mercati globali sempre più competitivi.

Una economia sempre più influenzata dall’utilizzo di applicazioni software e dall'affermarsi del lavoro in mobilità influenzerà notevolmente il modo in cui i professionisti della sicurezza valuteranno e affronteranno la questione della gestione di identità digitali e gli accessi ai dati nel 2015.

 

Secondo CA Technologies le aziende dovranno confrontarsi con i trend emergenti seguenti:

  • il ruolo sempre più preponderante delle identità digitali nel business aziendale, favorito da un uso diffuso di applicazioni per dispositivi mobili e che sta determinando l’esigenza di una modalità comune e centralizzata di accesso alle informazioni relative alle identità digitali. La customerizzazione dell'IT e le pratiche BYOD, spesso accettate dalle aziende e governate da policy non sempre sufficientemente studiate, impongono l'urgenza di dotarsi di soluzioni centralizzate per la gestione degli accessi attraverso identità digitali. Per evitare falle alla sicurezza le aziende devono trovare il modo di garantire l'autenticità dell'identità digitale allo scopo di semplificare lo sviluppo delle applicazioni e agevolarne l’adozione. Un accesso gestito a livello centrale e basato su un'unico idebtificativo digitale di accesso può essere un buon metodo per contrastare le numerose iniziative di attacco da parte di software malevoli e criminali malintenzionati.
  • l'autenticazione universale delle identità è diventata urgente a causa della pervasività del dispositivo mobile e dell'uso che ne fanno gli utenti. Smartphone e tablet sono sempre più strumenti per l'accesso e come tali devono essere governati, protetti e controllati. Al tempo stesso, per non incidere negativamente sulle procedure di accesso, il processo di autenticazione deve essere rapido, lieare e molto semplice. Seppure sempre protetto e sott controllo stretto.
  • la criminalità internet è diventata molto sofisticata, non si basa su attacchi frontali ma si appoggia sulla ingenuità, la trascuratezza e la superficialità delle persone e sulla loro pigrizia. Ne deriva uno scenario fatto sempre più da attacchi interni co identità interne che sono state compromesse e che hanno esposto le aziende al furto di dati e a un uso improprio di applicazioni. Ne deriva il bisogno urgente di gestire identità digitali e accessi ai dati dotandosi di nuovi sistemi di protezione con  nuove forme di sicurezza per la tutela di identità .
  • la diffusione di applicazioni mobile e l'affermarsi delle reti degli oggetti stanno facendo crescere il ricorso ad API usate per interfacciare e far comunicare tra di loro oggetti, dispoitivi, applicazioni e sistemi. Le architetture basate sulle API facilitano i collegamenti e le interazioni degli ecosistemi digitali, sono in grado di supportare nuove tipologie di utrenze e di applicazioni ma aumentano anche i rischi di accessi indesiderati, soprattutto quando i dati sono archiviati e memorizzati in cloud computing
  • la diffusione crscente degli attacchi criminali ai dati e agli asset aziendali impone nuove responsabilità alla direzione aziendale e ai manager coinvolti sulle problematiche della sicurezza. Il top management e i responsabili IT saranno sempre più ritenuti responsabili delle violazioni che danneggiano il brand dell’azienda. Questo aumenterà il livello di coinvolgimento nelle strategie di sicurezza e governance. Da “problema dell’IT”, la sicurezza diventerà un “problema del Management”.
comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Wemotic

Wemotic è una nuova realtà operante nei settori dell’IT e della Comunicazione nata...

Vai al profilo

PalmoLogix

PalmoLogix is a privately held software company and technical consultancy located in...

Vai al profilo

FW LAB AC

Sviluppatore Italiano specializzato nello sviluppo di software per dispositivi...

Vai al profilo

gandgapp

Sviluppatore Android

Vai al profilo