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A scuola con uno Snappet - per apprendere e comprendere di più e meglio

A scuola con uno Snappet - per apprendere e comprendere di più e meglio

07 Dicembre 2014 Redazione SoloTablet
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Approdata anche in Italia la Fondazione Snappet si prefigge lo scopo di aiutare le scuole, gli insegnanti, gli alunni e le loro Famiglie a migliorare la qualità dell’istruzione. L'obiettivo è di facilitare l’apprendimento scolastico, fornendo un servizio che integra tablet computer e contenuti attraverso una piattaforma di sviluppo e di controllo gestita dagli insegnanti.
Ne abbiamo parlato con Elena Parisatti, RM di zona Friuli e Veneto e formatore esperto nelle Nuove Tecnologie.

Buongiorno, Snappet si presenta online come un fornitore di istruzione integrata su tablet e come fondazione. Ci può spiegare meglio la proposizione commerciale e come si sposa con una fondazione?

Il nostro obiettivo è semplice: migliorare i risultati d’apprendimento. Abbiamo scoperto, nell’anno scolastico 2010-2011, che le aziende esistenti non erano in grado di creare un servizio davvero in grado di utilizzare nuove tecnologie per raggiungere l’obiettivo principale di Snappet. Subito dopo questa scoperta, abbiamo lanciato la prima versione del servizio Snappet. Il feedback molto positivo delle scuole sperimentali hanno fatto espandere Snappet velocemente.

La situazione attuale, ovvero l’esistenza di una entità “commerciale”, esprime perfettamente il nostro sogno ideale e la nostra professionalità, flessibile e “veloce”, proveniente dall’esperienza dei padri fondatori di Snappet, Martijn in Olanda e, in Italia, Michael.

 

Cambiare la didattica attraverso l'introduzione di nuove tecnologie è possibile ma molto complicato. La complessità nasce dalla condizione di difficoltà della scuola italiana, dalla scarsa conoscenza tecnologica del corpo insegnante, dall'assenza di infrastrutture e dalla carenza di politiche governative al passo con i tempi tecnologici. Come guarda Snappet alla situazione della scuola italiana e in che modo pensa di contribuire con la sua proposta ad una sua trasformazione?

Lei ha evidenziato tutti i problemi esistenti nelle scuole italiane, dalla mancanza di strutture alla formazione che stenta a stare al passo con i tempi. Snappet supera queste difficoltà oggettive, poichè non richiede competenze tecnologiche particolari e si apprende in meno di 1 ora. Il servizio integrato è stato pensato e progettato proprio per evitare di incappare in proposte non spendibili in aula. L’obiettivo principale di Snappet infatti è migliorare l’apprendimento degli alunni attraverso un utilizzo quotidiano del Tablet e i suoi contenuti, sia a casa che a scuola.

I problemi sopra citati sono piccoli rispetto al compito più importante che ne deriva, cambiare le forme della didattica e impostare nuovi programmi di studio e nuove metodologie legate ad un utilizzo intelligente delle nuove tecnologie senza abbandonare i capisaldi dell'insegnamento, della didattica e dell'apprendimento. Qual è la visione di Snappet sulla didattica nella scuola 'modificata' tecnologicamente?

Le Nuove Tecnologie sono sempre esistite, dal limografo al computer. Il come si utilizzano fa la differenza. Se lo scopo è solo commerciale, non può coesistere con i principi istituzionali della Scuola. La Famiglia e la Scuola sono e devono rimanere ancora i capisaldi dell’educazione; ma devono per forza fare i conti con i cambiamenti sociologici e si devono adeguare ai tempi.

 

Ci può raccontare qual è la proposizione di Snappet per la scuola italiana, in termini di prodotti, servizi, soluzioni, metodologie, ecc.?

Il prodotto di base è un servizio integrato con un tablet per ogni alunno, un database di 100.000+ esercizi interattivi e una Dashboard aggiornata in tempo reale per i docenti.

Lavorare con Snappet è molto simile ai metodi tradizionali. Le classi Snappet fanno ogni giorno 1-2 lezioni di matematica, italiano o altre materie. Il docente inizia la lezione con l’istruzione frontale su un certo argomento. Gli alunni eseguono una batteria di esercizi interattivi, di 20-30 minuti (una “lezione”). Il docente segue i bambini in tempo reale tramite un PC, tablet, Lim o smartphone. Quando un alunno è in difficoltà o la classe non capisce l’argomento, il docente può intervenire.

Docenti esperti (dopo 1-2 mesi di uso quotidiano di Snappet) chiedono agli alunni di eseguire esercizi adattivi. La piattaforma è in grado di determinare con significativa analisi in dettaglio, il livello e i bisogni didattici di ogni alunno ed offrire esercizi individualizzati. Possiamo anche analizare l’andamento degli alunni e creare delle “web apps” che consentono di accedere ad altri servizi online, sempre sotto controllo dell’insegnante.

 

In che modo Snappet può essere usato a sostegno delle nuove metodologie didattiche e di apprendimento? Come funziona nelle varie fasi che caratterizzano ogni attività educativa in classe?

Il database di Snappet è basato su esercizi studiati su misura in relazione alle indicazioni nazionali del MIUR; sono monitorati e validati da uno staff tecnico specializzato. Partendo da questo presupposto, non parliamo di nuove metodologie ma di nuovo modo di affrontare un problema ormai presente in ogni classe, ovvero il livello di apprendimento. Chi ha un ruolo nella Scuola si pone costantemente come obiettivo il miglioramento del livello; con Snappet si può! Il progetto non è focalizzato sullo strumento (Tablet) ma sui contenuti. Contenuti che supportano gli obiettivi didattici. E fanno educazione, perchè Snappet è un luogo sicuro, protetto e non è dispersivo.

 

Nel caso una scuola volesse adottare Snappet cosa deve fare? Quali sono i requisiti che ne rendono possibile l'utilizzo? Servono infrastrutture particolari? E' impegnativo e richiede della formazione o competenza tecnica?

Ogni scuola e ogni genitore può utilizzare Snappet, perchè abbiamo semplificato al massimo il suo utilizzo. Tutto è molto semplice; non ci sono programmi da installare, il sistema funziona online, su ogni tipo di browser e sistema operativo. Snappet fornisce la WiFi, se necessario, nel caso in cui la scuola non abbia la ADSL.

I costi sono molto bassi e con risparmi di fotocopie, libri, quaderni e tempo, il costo netto può essere zero. Ogni scuola può provare Snappet per 3 mesi ad un costo molto limitato, di circa 20 euro/alunno. La competenza richiesta è minima; più della formazione il progetto richiede di essere utilizzato e integrato al lavoro quotidiano in classe.

 

Cosa è la dashboard per gli insegnanti? Ci può illustrare i suoi vantaggi e i benefici che ne derivano per gli insegnanti?

La Dashboard è il pannello di controllo del docente, per scegliere e preparare le lezioni per la classe. Con la Dashboard, l’insegnante può seguire i bambini in tempo reale mentre svolgono gli esercizi. Il docente può programmare le lezioni per la settimana o per un intero mese o anno. Ci sono analisi a supporto dell’andamento della classe, per poter intervenire adeguatamente e in tempo reale.

I tablet sono subordinati alle impostazioni della Dashboard.

 

 

Quali sono i vantaggi e i benefici per gli studenti?

Già dal primo giorno, gli alunni sono più motivati ad apprendere con l’utilizzo dei tablet. Sono orgogliosi di avere uno strumento digitale individuale. Trovono molto divertente e motivante il feedback immediato, che è anche un supporto per l’apprendimento: vedere subito se una risposta è corretta o errata ti fa imparare più velocemente.

Con Snappet, il docente ha molto più tempo per creare lezioni divertenti e di una grande diversità. Anche i bambini possono aiutare “se stessi”, controllando parzialmente il proprio apprendimento, dalla pagina “Obiettivi”. Un’altra funzione importante sono le stelline, che gli studenti possono guadagnare quando fanno esercizi individualizzati.

 

Snappet è un progetto olandese, ci può raccontare come è organizzato in Italia, come si muove commercialmente e come opera sul territorio italiano?

Abbiamo iniziato in Italia nel 2013, con uno studio pilota in 6 scuole (come in Germania e Spagna). Visto il grande successo e la diffusione rapida abbiamo deciso di lanciarci in tutta Italia, dal settembre 2013. Adesso 160 scuole hanno deciso di lavorare con Snappet. Le scuole si trovano ovunque in Italia e San Marino, con punte alte nelle province di Mantova, Novara, Pisa e Siena, dove copriamo una percentuale significativa di istituti comprensivi e scuole private.

Dal punto di vista organizzativo, siamo un’ organizzazione virtuale. Oggi, si può fare quasi tutto online, con la collaborazione a distanza. Il team lavora anche in presenza; normalmente la sede degli incontri è divisa tra Milano, Bologna o Firenze. La squadra di autori professionali è gestita da Milano, la squadra commerciale da Firenze, il settore tecnico da Perugia e il Direttore Generale vive a Amsterdam!

 

Ci racconta alcune referenze e ci illustra alcuni casi di studio concreti realizzati in Italia?

Ci sono insegnanti-utenti in quasi ogni regione italiana  i quali sarebbero lieti di fare una dimostrazione su come funziona Snappet e quanti e quali sono i vantaggi. A Milano, Mantova, Treviso e Roma abbiamo docenti di riferimento che sono reclutati appositamente per fare dimostrazioni del progetto a colleghi delle scuole primarie e secondarie di I grado.

Il nostro sito contiene articoli creati dai docenti stessi e alcuni giornalisti sul nostro servizio, oltre ad una varietà di video su come funziona e quanto piace Snappet.

 

Avete in cantiere iniziative o eventi particolari nel corso del 2015.

Certamente, il progeto è sempre in movimento!. Abbiamo appena introdotto il servizio di compiti a casa: gli alunni possono svolgere a casa le consegne preparate dal docente curricolare. E, cosa ancor più importante, i genitori possono seguire l’andamento generale sugli obiettivi d’apprendimento con l’ausilio della Parent Dashboard.

I prossimi mesi saranno molto intensi per la squadra di rogettazione. Ci saranno nuove pagine nella Dashboard e il servizio sarà utilizzabile anche per su smartphone. I nostri tablet e servizi saranno venduti anche a genitori che non sono connessi alle nostre scuole, probabilmente tramite il sito di Amazon. Introduciamo con il nuovo anno nuove materie come Italiano L2 e funzioni aggiuntive come Office e PDF reader. Obiettivo ambizioso per Snappet? A Scuola senza Zaino.

 

Vuole aggiungere qualcos'altro?

Una cosa sola. Snappet è davvero un progetto speciale. Ogni insegnante può confermare, dopo aver provato Snappet, la sua prestazione e il raggiungimento degli obiettivi.

Tutte le scuole in sperimentazione hanno voluto continuare ad utilizzare il nostro servizio. Invitiamo tutti i docenti e genitori italiani di provare per… credere!

 

 


per Snappet Italia

 

dott. Michael Blok - Direttore Generale

Elena Parisatti

RM di zona Friuli e Veneto e formatore esperto nelle Nuove Tecnologie

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