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Fumetti su iPad e iPhone (presto anche Android) con Manicomix

Fumetti su iPad e iPhone (presto anche Android) con Manicomix

16 Gennaio 2012 Redazione SoloTablet
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SoloTablet intervista Massimo Fabbri President and CEO di NC Factory S.R.L, la società che ha creato
maniComix, la piattaforma di editoria digitale dedicata al fumetto. La soluzione offre ai lettori la possibilità di fruire gratuitamente di fumetti e graphic novel in totale portabilità attraverso un sistema di distribuzione basato su iPhone e iPad (e prestissimo su Android).

SOLOTABLET: Cominciamo con un breve racconto sul perché avete deciso di investire nel mercato dei tablet. Quali sono state le motivazioni economiche, di mercato e strategiche che hanno mosso le vostre scelte.

MANICOMIX: Anzitutto vorrei iniziare questa intervista ringraziando “SoloTablet” della vetrina che ci concede. Detto ciò, l’avventura di maniComix è cominciata nell’estate del 2010 dalla volontà di un gruppo di amici di creare qualcosa di nuovo nel campo del fumetto; qualcosa che servisse concretamente a tutti i validi giovani autori italiani (disegnatori e sceneggiatori) per farsi conoscere.

Così è nata maniComix: una piattaforma di editoria digitale orientata al talent scout, con la quale gli utenti possono godere gratis di fumetti e graphic novel sul proprio tablet, sul cellulare o sul web.

Come detto, i contenuti vengono proposti e realizzati da autori e disegnatori esordienti o emergenti, che possono così presentare le proprie opere alla community di maniComix ed avere una concreta possibilità per farsi conoscere.

SOLOTABLET: Cosa pensate dei nuovi dispositivi mobili e come li posizionate sul mercato consumer e aziendale?

MANICOMIX: Per quanto ci riguarda, l’avvento dei tablet è stato fondamentale per la realizzazione della nostra idea. Questo tipo di device ha infatti aperto nuove e potenzialmente enormi possibilità nel campo dell’editoria digitale.

In Italia non mancano né gli autori né i lettori di fumetti, eppure se un giovane talento tenta di pubblicare, si trova subito di fronte a mille difficoltà. L’obiettivo che ci siamo prefissati è stato quello di introdurre il concetto di “filiera corta” anche nell’editoria.

Il modo più semplice per realizzare il nostro scopo ci è sembrato quello di creare una App. Abbiamo abbandonato sin da subito l’idea di uscire su carta, perché l’editoria digitale offre una flessibilità ed un potenziale creativo con cui l’editoria tradizionale non può – a nostro avviso – più competere.

SOLOTABLET: Secondo alcuni i tablet non possono rappresentare ancora una valida alternativa al personal computer per motivi di sicurezza, integrazione con ambienti IT esistenti, supporto e assistenza. Voi cosa ne pensate?

MANICOMIX: Per quanto riguarda maniComix, come detto, il tablet è stata la chiave di svolta, il device perfetto. Se parliamo, invece, di un utilizzo generale del tablet (anche da parte di un’utenza business) probabilmente ancora dei passi avanti dovranno essere fatti.

Fondamentale sarà la diffusione della rete mobile sul territorio e la scelta delle compagnie telefoniche riguardo alle tariffe da applicare.

SOLOTABLET: Molti analisti stanno evidenziando con curiosità e attenzione un passaggio epocale che collocano da qui al 2015. Secondo voi il fenomeno in azienda subirà delle accelerazioni o verrà rallentato dalle problematiche sopra elencate?

MANICOMIX: Riteniamo che 3 anni nello scenario IT siano un’eternità. Il gap tra Tablet e pc potrebbe essere tranquillamente colmato.

SOLOTABLET: Descriveteci le vostre applicazioni e soluzioni evidenziandone i vantaggi, i benefici e gli elementi di differenziazione rispetto alla concorrenza.

MANICOMIX: maniComix si inserisce nel mercato delle Apps e del web, con particolare riferimento all’offerta gratuita di contenuti di intrattenimento a carattere culturale.

In questo ambito, che potremmo definire come “editoria digitale free-press”, si registra anzitutto una netta (per non dire assoluta) predominanza nella diffusione di “news”.

E’ assente ad oggi, al contrario, un’offerta analoga a quella di maniComix: in particolare manca completamente in prodotti di questo genere l’aspetto di community che la nostra piattaforma invece crea.

Nello sviluppare la App di maniComix abbiamo puntato alla semplicità: il nostro interesse era quello di mantenere al centro le storie ed i loro creatori.

La nostra App dunque doveva garantire tre caratteristiche fondamentali: i) poter pubblicare potenzialmente in tempo reale, il materiale ricevuto dai nostri utenti; ii) far sì che i contenuti arrivassero agevolmente all’attenzione di un pubblico potenzialmente numerosissimo ed iii) implementare una piattaforma che non solo fosse una concreta vetrina per gli autori, ma che rendesse semplice contattare ed essere contattati, così da poter collaborare senza difficoltà con altri utenti.

Alla prima delle nostre esigenze risponde la scelta stessa di sposare l’editoria digitale. Lavorare escludendo la carta stampata, consente di eliminare tutte le problematiche connesse alla filiera produttiva e distributiva con le quali invece si deve scontrare l’editoria tradizionale. Essere in grado di incontrare un grande talento e poterlo pubblicare in un “clic” ci assicura quella flessibilità che cercavamo.

Il sistema di notifica “push” consente ai nostri utenti di essere immediatamente avvertiti della presenza di nuovi contenuti nella Library. Non esiste più il doversi recare in edicola o in fumetteria per cercare i propri albi preferiti, con la speranza di trovarli. Sono loro che ti cercano e puoi portare un’intera libreria sempre con te, tutti organizzati dentro il tuo tablet o il tuo cellulare.

Anche il calendario delle uscite si uniforma ai tempi di internet: vengono abbandonate le periodicità tipiche dell’editoria tradizionale.

Il concetto di “settimanale” o “mensile” non ha più senso ormai. Le persone consumano contenuti a ritmi frenetici e l’offerta cresce ogni giorno vertiginosamente. Rimanere un mese (ma anche una settimana) senza pubblicare alcun contenuto porta all’essere dimenticati e sostituiti al tempo che occorre per il download della app di un competitor.

Per questo maniComix per le proprie uscite sceglie una periodicità che si avvicina maggiormente a quella dei canali televisivi satellitari (stile “Fox”): far uscire più contenuti nell’arco della settimana, con cadenze costanti (specie per le storie seriali) così da fornire ogni giorno al nostro utente una ragione per aprire la nostra App, sino a fidelizzarlo.

Affidare la distribuzione dei nostri fumetti ad una App crea un bacino di utenza potenzialmente enorme. Non parliamo infatti dei soli appassionati di fumetto, ma di tutti i possessori di smartphone e tablet (oltre ai navigatori internet) che affascinati dai contenuti gratuiti e dalla multimedialità del mezzo.

SOLOTABLET: Chi sono i vostri concorrenti principali?

MANICOMIX: In Italia vi sono moltissimi forum e fanzine dedicati al fumetto, che dimostrano il grande fermento che questo mondo vive nel nostro paese grazie anche e soprattutto ai suoi giovani autori. Questo sovraffollamento, tuttavia, ha steso un’aurea di “amatorialità” sui contenuti che popolano il web.

maniComix ha cercato di innovare in questo senso: non siamo né una fanzine né un forum, ma una vera e propria casa editrice. Non c’è un upload diretto dei contenuti da parte degli utenti. La qualità dei contenuti pubblicati viene garantita da un attento controllo, operato dai professionisti della Non Conventional Factory Srl, la società creatrice di maniComix.

SOLOTABLET: La vostra soluzione è semplice da implementare o richiede interventi e sviluppi aggiuntivi?

MANICOMIX: La nostra App è in continua evoluzione al fine di ricercare sempre il miglior utilizzo dei tablet su cui giriamo e la miglior e sempre più innovativa esperienza di lettura per i nostri lettori. Ci piacerebbe in un prossimo futuro integrare contenuti video: raccontare una storia in parte utilizzando il fumetto ed in parte il video. Non siamo per la contaminazione dei generi, come invece fanno quelli che si limitano ad aggiungere effetti sonori ai fumetti su tablet.

SOLOTABLET: Cosa pensate del mercato italiano?

MANICOMIX: Il mercato italiano è ancora un po’ indietro rispetto all’estero. Questo in parte è dovuto – come dicevamo prima – alla ancora non completa diffusione di una rete mobile che consenta concretamente agli utenti di godere dei contenuti online ovunque senza difficoltà e senza dover attendere lunghi tempi di download. E’ altrettanto vero che l’Italia è un paese che se parte piano, poi recupera a doppia velocità…pensiamo alla diffusione dei cellulari.

SOLOTABLET: Cosa ne pensate di una iniziativa come SOLOTABLET? Avete idee da suggerire?

MANICOMIX: SOLOTABLET è veramente una bella iniziativa. Il consiglio che possiamo dare è quello di rimanere concentrati nella ricerca delle nuove applicazioni, specialmente quelle proposte da realtà medio-piccole con maniComix. Dopotutto, sono le App che hanno veramente rivoluzionato il modo di fruire dei dispositivi portatili come smartphone e tablet!

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