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In Italia manca una cultura delle APP: intervista a uno sviluppatore e freelancer

In Italia manca una cultura delle APP: intervista a uno sviluppatore e freelancer

02 Dicembre 2015 Redazione SoloTablet
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Di APP si continua a parlare ma sempre meno. E’ calata l’attenzione dei media, è cresciuta la consapevolezza che i guadagni non sono per tutti, molte APP sono diventate zombie dimenticati negli store e i consumatori hanno limitato i loro download. Le APP però continuano a crescere insieme alle opportunità. Ce lo raccontano gli sviluppatori italiani intervistati da SoloTablet.

Mercato delle APP, realtà e prospettive: SoloTablet intervista gli sviluppatori italiani

Intervista a Marco Siino, Software Developer, Doo Labs Founder & CEO


SoloTablet ha seguito il mercato Mobile dal suo inizio prestando particolaare attenzione a chi ha contribuito con lo sviluppo di nuove APP. Dal 2011 ad oggi abbiamo intervistato centinaia di sviluppatori che hanno condiviso con i lettori di SoloTablet le loro percezioni, visioni, opportunità, modelli di business e applicazioni.

In occasione del rilascio della nuova versione tutta visuale di SoloTablet abbiamo deciso di replicare la nostra iniziativa per fotografare, insieme ai suoi protagonisti, la situazione del mercato italiano delle APP e delle tecnologie Mobile. (Se sei uno sviluppatore e vuoi essere intervistato )

 

Ci puoi raccontare cosa fai e in che ambiti/progetti o realtà imprenditoriali sei impegnato attualmente?

    Lavoro in vari ambiti relativi all'informatica. La mia avventura con il lavoro in proprio è iniziata con le app, sviluppando e pubblicando nel tempo diverse app per conto mio, poi ho iniziato a lavorare con la grafica 2d e 3d (ho realizzato e continuo a realizzare alcuni elementi grafici riutilizzabili (assets) che vendo su Unity Asset Store e in futuro anche su altri marketplace simili. Nel frattempo lavoro e collaboro su vari progetti web, occupandomi principalmente della parte tecnica/sistemistica.

    Ultimamente inoltre, sto iniziando a lavorare come freelancer sempre riguardo lo sviluppo di app, valutando la possibilità di prendere dei lavori su commissione da privati o aziende da tutta Italia che vogliono vedere la propria app pubblicata sugli store, o da aziende che hanno bisogno di manodopera freelance su determinati progetti legati al mobile.

     

    Ci puoi fornire la tua visione del mercato italiano delle APP. La nostra esperienza ci dice che pochi sviluppatori hanno realmente tratto profitto dallo sviluppo di APP per dispositivi Mobili e che l’entusiasmo iniziale è fortemente ridimensionato. Qual è la tua valutazione?

    Fare profitti pubblicando app proprie era possibile alcuni anni fa, quando le app mobile erano una novità e la concorrenza era sostenibile.

    Adesso purtroppo diventa sempre più difficile per uno sviluppatore guadagnare con le proprie app, vista la concorrenza aggressiva e la scarsa visibilità che si riesce ad ottenere. Per questo motivo l'ideale a mio avviso è anche dedicarsi su progetti a contratto (lavori su commissione).

    Il problema però è che in Italia non c'è ancora la cultura delle app. Purtroppo fin troppo spesso i clienti si aspettano che sviluppare un'app è cosa da poco e chiedono dei preventivi con budget troppo ristretti.

     

    Quali sono i progetti/APP da te realizzati di cui sei orgoglioso e quali sono stati gli errori che hanno impedito un successo maggiore?

    Ho realizzato diverse app negli ultimi anni, sopratutto durante gli inizi della mia avventura da sviluppatore indipendente. Quelle di cui vado più orgoglioso probabilmente sono Indovinelli, una piccola app per iOS contenente centinaia di quiz di logica, che durante l'esordi ha avuto oltre 30.000 download al giorno. Un'altra app di cui vado fiero è un piccolo gioco per tablet che ho realizzato alcuni anni fa: si chiama Zen! ed è una sorta di tavoletta virtuale da inclinare per far muovere delle biglie colorate e portarle nelle buche corrette. La chiave del gioco è quella di equilibrare i movimenti e la concentrazione durante l'ascolto di musiche rilassanti (da qui il nome Zen!). Un'altra app che mi ha dato parecchie soddisfazioni è Regali di Natale, che permette di organizzare la lista dei regali suddividendola per persona e tenere conto della spesa. Regali di Natale è diventata nel tempo un punto di riferimento durante il periodo natalizio e viene scaricata ogni anno da migliaia di utenti.
    Infine, ci sono altre app come Diario Cefalea (poi rinominata in “Mal di testa”), di cui vado fiero sopratutto perché ritengo sia utile agli utenti che come me soffrono spesso di cefalee ed emicranie. L'app permette di tracciare tutti gli episodi in un comodo calendario, memorizzando varie informazioni sul tipo di mal di testa (intensità, localizzazione, ecc...) e poi inviare un report al proprio medico (via email, oppure stampandolo). Alcune di queste app sono state pubblicate parecchi anni fa e vanno aggiornate, lavoro che avrò modo di fare nei prossimi mesi.

    Per quanto riguarda gli errori che avrei voluto evitare se tornassi indietro nel tempo eviterei, uno di questi è il fatto di essermi “assentato” dall'App Store per alcuni anni (ho lavorato ad altri progetti) e pubblicherei quindi più app e in modo più costantemente.

    Quali APP avresti voluto sviluppare  e perché?

    In passato quando non lavoravo ancora in proprio, nel tempo libero avevo la passione del game development (sviluppo di videogiochi). Mi piacerebbe poter sviluppare alcuni titoli su mobile e non solo, ma purtroppo i tempi per realizzare un gioco anche semplice sono lunghi e quindi il rischio da assumersi è elevato. Ma non escludo che possa muovermi in tal senso, magari quando sarò pronto ad assumermi questo rischio.

     

    Quali sono le cinque APP che usi abitualmente durante la tua giornata? Cosa ha determinato il loro successo e la loro diffusione?

    Uso giornalmente RTM (Remember The Milk), un'app che mi aiuta a gestire la lista delle cose da fare (sia in ambito lavorativo che personale) e i promemoria. Il calendario è un'altra app che uso parecchio per gestire gli appuntamenti di lavoro (e anche quelli personali), oltre ad altre app per la produttività tra cui Toggl (un time tracker per misurare il tempo che impiego sui vari progetti a cui lavoro), Evernote per note e appunti generici, tra cui le idee che mi vengono al volo, magari su dei nuovi progetti da sviluppare, ed alcune app per gestire e monitorare i miei server anche in mobilità.

     

      Quale piattaforma di sistema operativo mobile suggeriresti per uno sviluppo software capace di generare dei guadagni? Quali sono i migliori dispositivi mobili in commercio?

        Per mia esperienza ho avuto maggiori soddisfazioni su iOS, infatti è la piattaforma su cui sviluppo di più. Su Android (con il suo store Google Play) la concorrenza è ancora più spietata, anche se ormai probabilmente i due si equivalgono in tal senso.

         

        Quale sarà secondo te la prossima novità tecnologica capace di cambiare il mondo così come ha fatto in passato l’iPhone e poi il tbalet? Cosa pensi delle nuove piattaforme convergenti tablet-PC?

        Credo che la realtà virtuale sia una di quelle innovazioni che finalmente potremmo vedere realmente a portata di tutti nel prossimo futuro. Con dispositivi come Oculus Rift e Google Cardboard che stanno già anticipando quello che ci aspetta in futuro e sono già alla portata di tutti, potremo avere applicazioni mobile e desktop completamente immersive.

        E' già possibile visitare le città di tutto il mondo attraverso Google Streetview e Cardboard, o guardare un film come se fossimo al cinema attraverso delle apposite app che simulano la scena di un cinema con tanto di postazioni e popcorn virtuali, ma ancora questa tecnologia non è completamente fruibile per alcune limitazioni che sono sicuro verranno superate in futuro. Un'altra tecnologia che sta prendendo campo e sicuramente farà parte del nostro prossimo futuro è quella dei dispositivi wearable.

        Mi aspetto un futuro dove tutti i principali parametri vitali siano monitorabili attraverso bracciali, anelli e quant'altro, e ci metteranno costantemente in comunicazione con il nostro medico o i centri sanitari, per non parlare dell'integrazione di tutti questi parametri tra le varie app che già esistono e che verranno in futuro (app per la salute, fitness e quant'altro). La tecnologia ci darà molte soddisfazioni se verrà usata nel modo giusto!

         

        SoloTablet ha cambiato verso e grafica ma soprattutto si è attrezzata per essere uno strumento a supporto di chi sviluppa e innova. Qual è il tuo feedback (la spiegazione di quello che abbiamo fatto è in questo documento: http://www.solotablet.it/blog/tabulario/solotablet-cambia-verso-personalita-grafica)

        Trovo la nuova interfaccia molto fruibile. Ottima e    assolutamente necessaria la scelta di rendere il sito responsive, visto che ormai buona parte degli utenti naviga da mobile.

        Anche la grafica minimalista rende il sito più “leggero” visivamente e permette di trovare più facilmente le informazioni che si cercano, grazie anche al modo intelligente in cui avete organizzato i contenuti.

        Il mio suggerimento è quello di aggiornare anche l'app, refreshando anche lì l'interfaccia grafica e probabilmente l'organizzazione dei contenuti e le features offerte.

        Per il resto trovo che abbiate fatto un ottimo lavoro!

         

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