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SoloTablet intervista gli sviluppatori di APP italiani: MF Labs

SoloTablet intervista gli sviluppatori di APP italiani: MF Labs

13 Dicembre 2012 Redazione SoloTablet
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SoloTablet incontra Mirco Ferrari di MF Labs, una realtà molto giovane, nata nel gennaio 2007 con sede a Langhirano (PR). Orientata ai servizi a allo sviluppo di soluzioni su misura, MF Labs è composta da persone che dichiarano la loro passione fatta di fatica e studio, intrisa di bit ma in grado di creare relazioni di fiducia vere e profonde. Questa è la nostra intervista N. 33 e l'iniziativa continua perchè sono molte le realtà che hanno deciso di usare SoloTablet per farsi conoscere e raccontarsi in prima persona.

SoloTablet intervista i protagonisti del mercato italiano delle applicazioni Mobile: MF Labs


 

SOLOTABLET: MF Labs si presenta come una società focalizzata sull’innovazione. Ci descrive meglio la vostra realtà imprenditoriale e ci racconta in breve in che modo la vostra offerta si posiziona nel mercato Mobile?

MF Labs è una realtà molto giovane, nata nel gennaio 2007. All’interno di un mercato fortemente competitivo come quello dei servizi IT, sempre più orientato alla produzione di soluzioni standard, cerchiamo di distinguerci proponendo soluzioni software e hardware completamente progettate e realizzate su misura, in modo artigianale. Nel nostro lavoro cerchiamo di cogliere i bisogni e le esigenze dei nostri clienti aiutandoli a mettere in atto un profondo processo di innovazione all’interno dell’azienda. Quella che proponiamo però è un’innovazione fortemente contestualizzata e personalizzata, creata pensando a chi la utilizzerà o come preferiamo dire noi “a misura d’uomo”. Negli ultimi anni stiamo sensibilizzando sempre di più  i nostri clienti ad un uso più razionale e produttivo delle tecnologie di tipo mobile, aiutandoli a sfruttare questo nuovo mercato per raggiungere svariati obiettivi: rafforzare il proprio brand su determinati segmenti di clientela, ridurre i costi e la produzione di materiale stampato (cataloghi, listini, etc), comunicare e lavorare in mobilità ottimizzando al meglio il quotidiano flusso di lavoro.

 

SOLOTABLET:  Il tablet, unitamente alle tecnologie Cloud, Social e Mobile è strumento potente della rivoluzione digitale in atto. Lei cosa ne pensa? Semplice evoluzione tecnologica o vera rivoluzione?

A mio avviso stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione sia tecnologica che culturale. La diffusione massiva di tablet e smartphone sta cambiando radicalmente le nostre abitudini e il modo con cui comunichiamo e ci relazioniamo con gli altri. Ogni giorno utilizziamo diverse applicazioni mobile per far conoscere al mondo le cose che ci piacciono, i luoghi che frequentiamo e quello che pensiamo. La diffusione massiva di dispositivi mobile evoluti ha ufficialmente sancito il successo di quella rivoluzione nata diversi anni fa e chiamata (da alcuni) web 2.0, in quanto ha dato agli utenti strumenti piccoli e flessibili per produrre contenuti ed interagire in tempo reale con la grande rete.

 

SOLOTABLET:  La diffusione di dispositivi mobili, telefoni cellulari, smartphone e tablet hanno drasticamente cambiato il mercato. Facile attendersi altre novità future. Cosa ne pensa e come vede il ruolo delle nuove tecnologie nelle attività delle aziende?

Negli ultimi anni il traffico internet da dispositivi mobili è aumentato ad un ritmo vertiginoso e in alcuni paesi, come l’India, ha recentemente superato quello desktop. La disponibilità di tablet e smartphone a basso costo ne favorisce la diffusione nei paesi in via di sviluppo per i quali questi strumenti diventano l’unica possibile via di accesso ad internet. Questo dovrà spingere un numero sempre maggiore di aziende ad investire per la realizzazione di siti internet in versione mobile oppure, ancora meglio, in app dedicate che diventano così uno strumento fondamentale per la conquista di nuovi mercati. Si aprono nuovi scenari di internazionalizzazione e globalizzazione per le aziende che in un periodo così economicamente complesso e difficile come quello attuale si trovano ad avere nuove opportunità e possibilità inaspettate di crescita e sviluppo. Internamente all’azienda l’accesso al sistema informativo da qualunque posizione ed in qualunque momento introduce una notevole flessibilità e quindi in generale un miglioramento della qualità del lavoro anche se contestualmente aggiunge nuove minacce e nuovi rischi legati prevalentemente alla presenza di molte informazioni riservate al di fuori del perimetro di sicurezza della rete aziendale. Diventa quindi necessario e fondamentale dotare tutti i dispostivi mobili di strumenti software per la protezione e l’integrità dei dati.

 

SOLOTABLET:  Cosa pensa dell’attuale mercato Mobile italiano e perché ritiene utile investirvi?

La scena italiana è assolutamente vitale ed in pieno fermento. Esistono diversi gruppi di sviluppatori che periodicamente organizzano conferenze, hackathon e gruppi di lavoro finalizzati allo scambio di idee e metodologie di sviluppo oppure alla creazione di progetti ed applicazioni di pubblica utilità. Se in alcune circostanze, in passato, l’Italia ha perso un po’ di tempo ed è arrivata in coda al resto del mondo in questo caso ha sin da subito colto l’importanza di essere presente e di farlo nel modo migliore. Secondo recenti sondaggi del Censis il tasso di penetrazione di smartphone e tablet in Italia è del 27.7% ma c’è chi è pronto a scommettere che arriverà al 90% nel giro di 2/3 anni, con un numero di device indicativamente prossimo ai 50mln. Chiaramente numeri di questo tipo fanno riflettere e non possono lasciare indifferenti sviluppatori ed operatori del settore che devono necessariamente investire in questa direzione per farsi trovare pronti e competitivi.

 

SOLOTABLET: Cosa pensa dei nuovi dispositivi mobili e come li posiziona sul mercato consumer e aziendale

Rispetto a diversi anni fa il gap tra mercato consumer ed aziendale si è notevolmente ridotto ed oggi credo sia possibile, in maniera molto flessibile, adottare un unico device sia per un utilizzo privato che professionale. La diffusione del cloud e le caratteristiche dei nuovi dispositivi favoriscono notevolmente questo approccio ibrido nell’utilizzo dei tablet. Naturalmente, come già affermato, l’utilizzo dello stesso device a casa e in ufficio introduce notevoli problematiche relative alla sicurezza dei dati e alla responsabilità individuale.

 

SOLOTABLET: Qual’è la sua visione del mercato delle piattaforme Mobile: iOS, Android, Windows 8, HTML5 e BlackBerry?

Credo che i grossi player che si stanno spartendo il mercato mobile in questo momento siano sostanzialmente due: iOS da un lato e Android dall’altro. Purtroppo Blackberry non ha saputo restare al passo con l’evoluzione di un settore che per anni ha dominato e nonostante un cambio di rotta in questi ultimi anni e la distribuzione di ottimi dispositivi con un buon grado di affidabilità, robustezza e usabilità fatica a tenere il passo e riconquistare quote di mercato. Microsoft sta spingendo tantissimo per promuovere ed incentivare l’utilizzo di Windows 8 mobile e lo sviluppo di applicazioni dedicate. Sono pochissimi gli eventi pensati per i developers dove Microsoft non è presente con talk e presentazioni, incontrando gli sviluppatori e promettendo loro diversi benefici in cambio di applicazioni con cui popolare lo store. Windows Phone 8 è un ottimo prodotto, dal design minimalista, fortemente intuitivo ed usabile e da pochi mesi integrato con la piattaforma desktop. Credo che abbia buone possibilità di guadagnare quelle quote di mercato perse da RIM e ritagliarsi così una nicchia nel panorama mobile. Per quanto riguarda HTML5 penso possa rappresentare un ottimo strumento per la realizzazione di applicazioni cross-device, anche se per attitudine personale preferisco sviluppare in modo nativo per avvicinarmi maggiormente alle aspettative di user experience inevitabilmente insite in ogni device e strettamente legate al suo utilizzatore.

 

SOLOTABLET: Quali sono secondo voi le barriere all’ingresso del tablet nell’uso personale e in quello aziendale e cosa suggerite di fare per superarle?

Non credo esistano particolari barriere all’ingresso nell’adozione dei tablet sia ad uso personale che aziendale. A livello aziendale mi sento solo di suggerire un maggiore investimento nello sviluppo di applicazioni business oriented, promosso dalle aziende stesse sulla base delle loro reali necessità di lavoro e di comunicazione. Un tablet è leggero, pratico e molto versatile. Avere la possibilità di svolgere quotidianamente il proprio lavoro, in qualsiasi luogo e in qualunque momento garantisce una forte flessibilità ed una marcia in più alle aziende, a patto chiaramente che gli utenti abbiano a disposizione le giuste applicazioni fatte, perché no, su misura.

 

SOLOTABLET: I nuovi dispositivi mobili sono destinati a sostituire il PC o sono una semplice evoluzione tecnologica dello stesso?

Device mobili e postazioni desktop andranno sempre più ad integrarsi e complementarsi. Penso che tablet e smartphone stiano rubando quote di mercato a netbook e notebook e per molti utenti rappresentano un vero e proprio sostituto del tradizionale pc. Utenti che accedono alla rete per navigare sul web e consultare la posta elettronica non hanno assolutamente bisogno di un computer ma possono operare in modo più pratico ed agevole con un tablet. Esistono però tantissime attività che necessitano di un computer e credo che sarà così ancora per diversi anni.

 

SOLOTABLET: Ci può descrivere quali sono gli ambiti applicativi in cui è focalizzata la vostra proposta Mobile (app, servizi, soluzioni ecc.)?

Al momento abbiamo sviluppato un paio di applicazioni per iOS e Android su specifica commessa. Abbiamo realizzato iBonifica, un’applicazione progettata e studiata per il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ed Art Revolution, l’applicazione a supporto del Museo Temporaneo di Assassin’s Creed all’interno del quale siamo stati partner tecnologico nei mesi scorsi. Al momento stiamo realizzando alcune applicazioni di gamification  finalizzate a rafforzare la posizione sul mercato di alcune piccole aziende artigianali del nostro territorio. Accanto alla creazione di app offriamo anche la progettazione e lo sviluppo di servizi web a supporto delle app stesse, come ad esempio web services dedicati al recupero di informazioni e dati che verranno poi visualizzati e fruiti all’interno delle stesse applicazioni.

 

SOLOTABLET: Ci racconta alcune esperienze casi di studio/referenze interessanti e quanto sono stati remunerativi (benefici, vantaggi, fidelizzazione del cliente, vantaggi per il cliente ecc.)

A tal proposito vorrei citare l’ultima esperienza mobile alla quale ci siamo dedicati: l’app Art Revolution per iOS e Android. Questa applicazione nasce a supporto del Museo Temporaneo di Assassin’s Creed, che si è svolto tra settembre e novembre presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Attraverso l'applicazione gli utenti hanno avuto la possibilità di restare costantemente aggiornati sulle varie iniziative, sui workshop e sulle conferenze che sono state organizzate in diverse città italiane all'interno di questo progetto. Un apposito lettore di Qr Code integrato nell'app ha permesso un'interazione diretta tra i visitatori e le opere esposte ed ha consentito il download di schede informative ed approfondimenti dall'elevato contenuto culturale ed artistico. Una piccola e sintetica gallery, inoltre, invitava gli utenti a visitare il Museo Temporaneo gustando in anteprima alcuni dei capolavori presentati. Si è trattato di un'applicazione molto semplice ed intuitiva che ha però permesso di amplificare molto la visibilità di un'iniziativa unica nel suo genere e di ridurre le inevitabili distanze che si vengono a creare tra un'opera d'arte ed il visitatore di un museo. Nel giro di sole 7 settimane l'applicazione è stata scaricata da quasi 6.000 persone ed in molti si sono complimentati per il fatto che un Museo Temporaneo fosse dotato di un'applicazione dedicata. Credo che questo abbia migliorato notevolmente la qualità complessiva del servizio offerto e la soddisfazione finale dei visitatori.

 

SOLOTABLET: Avete programmi e piani per sviluppi futuri? In particolare per nuove applicazioni, soluzioni verticali, sistemi operativi, piattaforme ecc.?

Stiamo portando avanti alcuni progetti interni, non derivati da commesse specifiche di clienti. In particolare si tratta di applicazioni legate al mondo della ristorazione, degli eventi museali e della promozione territoriale ma al momento penso sia ancora prematuro (e forse pericoloso) parlarne in pubblico.

 

SOLOTABLET:  Cosa pensa di una iniziativa come SOLOTABLET?

Assolutamente lodevole e molto utile per restare aggiornati in modo rapido ed organizzato su tutto quanto ruota intorno al mondo mobile, con un occhio puntato anche al mondo business di solito lasciato in disparte per dare maggior spazio a quello consumer. La possibilità poi di creare un punto di incontro tra domanda ed offerta, tra chi ha bisogno e chi realizza, progetta e sviluppa è assolutamente vincente.

 

SOLOTABLET:   Ha idee da suggerire?

Credo che lo sforzo profuso nel portare avanti un progetto complesso ed articolato come Solotablet sia già tantissimo e questo non rende semplice la realizzazione di progetti ulteriori. Potrebbe comunque essere interessante creare eventi, workshop e seminari mirati a sensibilizzare il pubblico ad un uso ottimale e completo di questi potentissimi strumenti che ogni giorno abbiamo in mano ma che spesso sfruttiamo in minima percentuale.

 


 

Per comunicare con noi o chiedere di essere intervistati potete scrivere a marketing@solotablet.it

Potete anche chiamarci direttamente contattando Carlo Mazzucchelli al 348 2511619.


 

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