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Vidiemme e le nuove frontiere dell'editoria

Vidiemme e le nuove frontiere dell'editoria

18 Maggio 2011 Redazione SoloTablet
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SOLOTABLET e TABLETIMPRESA intervistano Diego D'Ambrosi, Managing Director Mobile Business di Vidiemme Consulting srl. Nata a Milano nel 2004 come società di sviluppo software in ambito di soluzioni web e di servizi informatici, la società milanese ha maturato velocemente diverse competenze nell'ambito dei progetti di marketing che utilizzano le nuove tecnologie informatiche. Oggi offre ai suoi clienti soluzioni chiavi in mano di Digital Marketing e Mobile Solutions.

solo intervista i protagonisti italiani del mercato delle applicazioni TABLET per l’impresa.

Chi fosse ineteressato a partecipare alla nostra iniziativa può inviare una email a marketing@solotablet.it.



SOLOTABLET: Cominciamo con un breve racconto sul perché la sua azienda ha deciso di investire nel mercato dei tablet e su quali sono state le motivazioni economiche, di mercato e strategiche che hanno mosso le vostre scelte.

L’ingresso nel mondo dei tablet è venuto un po’ da solo, come naturale conseguenza – da un lato – del percorso che abbiamo intrapreso in ambito mobile da quando siamo nati nel 2004 e – dall’altro – dell’approccio progettuale che ci caratterizza.

Il tablet infatti si è presentato da subito come la nuova frontiera dell’editoria – settore nel quale Vidiemme è presente storicamente – per diventare poi negli ultimi mesi tema imprescindibile nei processi e negli asset sales & marketing. Per noi è stato quindi naturale seguire e consigliare i nostri clienti nella sperimentazione su tablet (con iPanorama siamo stati tra i primi a lanciare un’app iPad per una delle testate italiane più importanti) e adesso nel consolidamento di modelli di business che ruotano attorno all’adozione dei tablet come media di punta nella comunicazione e nei processi aziendali.

SOLOTABLET: Cosa pensate dei nuovi dispositivi mobili e come li posizionate sul mercato consumer e aziendale?

iPad è stato da subito un elemento di rottura, spesso più avanti di quanto fossimo noi, sia come utenti che come esperti. Basta ricordare tutte le discussioni – ancora in parte vive – su cosa siano o non siano i tablet. Adesso li stiamo finalmente iniziando a metabolizzare, vuoi per l’immediatezza e l’usabilità, vuoi per la possibilità di utilizzarli in mobilità e per le potenzialità delle applicazioni.
Volendo sbilanciarmi su una definizione, direi che lato consumer i tablet sono veri e propri companion che estendono per ovvie ragioni di dimensioni e performance l’utilità degli smartphone dal lato ludico a quello informativo (web e mail in primis), da quello dei tools a quello dell’entertainment (film, libri, …).
Lato business mi sembra di poter affermare che i tablet si stiano affermando soprattutto per due elementi: la mobilità (mi riferisco alle quote di mercato che dai netbook passano ai tablet) e l’immediatezza di utilizzo, soprattutto per la presentazione e l’interazione con contenuti locali o remoti. Il definitivo boom secondo me arriverà quando saranno superate le problematiche di Mobile Device Management, di sicurezza e di utilizzo di software di office automation.
In ogni caso, se oggi dovessi scommettere sul futuro B2B dei tablet non avrei dubbi. E i dati degli analisti – a partire da Gartner – mi sembrano indicare questa strada.

SOLOTABLET: Descriveteci la vostra applicazione e soluzione evidenziandone vantaggi e benefici ed elementi di differenziazione rispetto alla concorrenza.

In questo momento la nostra soluzione di punta nel mercato dei tablet è sicuramente iFlipIt, un’applicazione che porta i contenuti PDF dei nostri clienti su tablet, valorizzandone appieno la diffusione e la multimedialità. iFlipIt non è solo un’ottima soluzione per gli editori che vogliono distribuire le loro riviste su tablet, ma lo è anche per tutti coloro che hanno cataloghi prodotto, documenti aziendali, house organ da dare in mano ai loro clienti, sia direttamente che tramite agenti di vendita.
iFlipIt consente di adottare i modelli di distribuzione più efficace (acquisto singolo, anteprima gratuita, distribuzione ad hoc e – a breve – anche gli abbonamenti), di customizzare completamente le interfacce, di inserire store locator, feed RSS, spazi ADV … Insomma, una soluzione digitale su misura, dall’edicola al magazine! Del resto è proprio l’approccio di consulenza progettuale che caratterizza da sempre Vidiemme e permette di personalizzare a piacere le nostre soluzioni.

SOLOTABLET: Chi sono i vostri concorrenti principali? Quelli nostrani o i grandi produttori di software che stanno predisponendo piani e programmi per dominare i nuovi mercati?

Domanda molto opportuna. In realtà è proprio il mercato mobile che è di fronte a questo “bivio evolutivo”: da una parte le realtà medio piccole, forse molto presente in Italia perché in qualche modo tipiche del nostro panorama imprenditoriale, che sono state le prime e le più qualificate a dare una risposta alle esigenze delle aziende per quanto riguarda il mercato mobile. Dall’altra i big player, che si muovono più lentamente, più in ritardo, con strategie più a medio termine ma ovviamente potenzialmente molto più impattanti. In questo momento penso che si sia in una fase decisiva di questo processo evolutivo, dove le forze si riaggregheranno attorno a chi emergerà: sicuramente alcuni grandi player e altrettanto sicuramente qualche “piccolo” che riuscirà ad affermarsi.

SOLOTABLET: Avete programmi e piani per sviluppi futuri? In particolare per nuove applicazioni, soluzioni verticali, sistemi operativi, piattaforme ecc.?

Il mercato è sicuramente molto dinamico. Aziendalmente siamo concentrati sia sui settori per noi storici – a partire dall’editoria – che su quelli emergenti. L’editoria sta cercando modelli di business e di value proposition che possano diventare maturi ed in questo processo è molto importante proporre soluzioni flessibili, interattive e su misura; per questo stiamo investendo sia sul porting di iFlipIt sulle altre piattaforme (a partire da Android), che su soluzioni ad hoc, come quella realizzata per LifeGate o diversi prototipi in fase di sviluppo.
Lato B2B puntiamo molto sulle soluzioni enterprise per la distribuzione di contenuti profilati in base alle figure aziendali coinvolte sul territorio: agenti di vendita, informatori scientifici, intermediari finanziari, … unendo qui le nostre competenze sulle piattaforme e l’interazione con quelle sistemistiche e di system integration. Senza dimenticare il mondo del retail, sia per quello che riguarda il trade marketing (rilevazioni, presa d’ordini, shop assistant, DB creation, …) che per quanto riguarda il mobile geo marketing.

SOLOTABLET: Cosa pensate di una iniziativa come SOLOTABLET?

Era ora! E lo dico senza falsa ipocrisia. Il successo di solotablet dimostra che i tempi sono maturi perché iPad & Co. vengano presi sul serio anche in ottica B2B. Le discussioni, i contenuti, le case histories … tutto ciò racconta di una realtà che sta diventando centrale nei processi aziendali. Una realtà nella quale Vidiemme vuole essere protagonista.

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