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Visione e proposte di un freelance

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25 Gennaio 2012 Redazione SoloTablet
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SoloTablet intervista Fabrizio Bernasconi di B.WEB, uno sviluppatore di APP che ci racconta come e perchè abbia deciso di investire sul mercato delle APP per tablet e dispositivi mobili.

SOLOTABLET: Cominciamo con un breve racconto sul perché avete deciso di investire nel mercato dei tablet. Quali sono state le motivazioni economiche, di mercato e strategiche che hanno mosso le vostre scelte.

L'interesse è nato nel 2008 con lo sviluppo per l'iPhone e di conseguenza con l'uscita dell'iPad il passaggio è venuto da se. Si tratta di un settore all'avanguardia e di grandissima competizione, fattori che attirano gli sviluppatori software come me con la costante propensione ad imparare nuove tecnologie e a metterle al servizio del cliente.

SOLOTABLET: Cosa pensate dei nuovi dispositivi mobili e come li posizionate sul mercato consumer e aziendale?

Apple e Samsung sicuramente la fanno da padrona e non vedo altri competitors in grado di avvicinarsi a questi 2 colossi che stanno proponendo ottimi prodotti. Anche se credo che inizialmente il tablet siano rivolti maggiormente all'ambito business ultimamente sta prendendo piede la diffusione “consumer educativo”. Io mi occupo del mondo Apple per cui posso portare l'esempio della recentissima presentazione di iBook 2 e di iTunes U che mirano a rivoluzionare il settore editoriale e universitario. Avere la possibilità di creare libri interettivi gratuitamente ed assistere alle lezioni che si tengono nelle più importanti Università del Mondo è qualcosa di superlativo e stimolante.

SOLOTABLET: Secondo alcuni i tablet non possono rappresentare ancora una valida alternativa al personal computer per motivi di sicurezza, integrazione con ambienti IT esistenti, supporto e assistenza. Voi cosa ne pensate?

Credo che l'integrazione con ambienti IT esistenti sia lo scoglio maggiore oltre al fatto che in certi ambienti il tablet non potrà sostituire il pc (ad esempio chiedete ad uno sviluppatore software di programmare usando una tastiera touch..vi manderà a quel paese). Nonostante l'introduzione del completamento automatico vedo la scrittura da “tastiera su schermo” lenta almeno per chi è abituato a “martellare” con le dita. La sicurezza, il supporto e l'assistenza non credo rappresentino un problema.

SOLOTABLET: Molti analisti stanno evidenziando con curiosità e attenzione un passaggio epocale che collocano da qui al 2015. Secondo voi il fenomeno in azienda subirà delle accelerazioni o verrà rallentato dalle problematiche sopra
elencate?

La diffusione in azienda non potrà che subire forti accelerazioni. Sarà cruciale per l'Azienda stessa affidarsi allo sviluppo di software integrabili con i propri gestionali per migliorare il processo lavorativo. A dire il vero comunque, il primo reale motivo per cui un'Azienda richiede lo sviluppo di app sta nel fatto che mandare in giro i propri rappresentanti con un iPad fa immagine.

SOLOTABLET: Descriveteci le vostre applicazioni e soluzioni evidenziandone i vantaggi, i benefici e gli elementi di differenziazione rispetto alla concorrenza.

Ultimamente insieme all'Azienda Archimede Creativa ho sviluppato un'applicazione universale (sia per iPhone che iPad) denominata “A22 Travel Assistant” che si può trovare gratuitamente sull'App Store. Si occupa di segnalare la posizione dell'utente sul tratto Modena-Brennero e informarlo contestualmente con le notizie di viabilità (code, cantieri, incidenti), aree di sosta, caselli, webcam, informazioni utili, ecc.. L'applicazione è in continua evoluzione e molto apprezzata tanto da essersi aggiudicata il 1° Premio all' “Interactive Key Awards 2011”. Un'altra applicazione sviluppata interamente da me è “Search out” (sempre disponibile su App Store) che permette di sopperire alla limitazione della ricerca in dotazione con iOS (Spotlight) permettendo ricerche approfondite nella rubrica dei contatti, nel calendario eventi e nella libreria musicale.
Altro progetto degno di nota e sviluppato per conto dell'Azienda SIM2 Multimedia è l'applicazione “MICO Connect” per comandare tramite WiFi i videoproiettori progettati dall'Azienda.

SOLOTABLET: Chi sono i vostri concorrenti principali? Quelli nostrani o i grandi produttori di software che stanno predisponendo piani e programmi per dominare i nuovi mercati?

Non ci sono concorrenti principali. Chiunque con capacità, passione e buone idee può affacciarsi sul panorama software. Sicuramente se si deve parlare di grandi produttori di software si deve ahimè guardare oltre oceano. L'Italia purtroppo al momento non la vedo molto competitiva a grandi livelli in ambito internazionale.

SOLOTABLET: Avete dei modelli di business particolari utili, come ad esempio il noleggio, a rendere più facile e morbido per le aziende l’introduzione dei tablet nella infrastruttura IT corrente?

La mia filosofia di business consiste nell'analizzare il processo di lavoro della singola azienda e studiare una soluzione mirata ad integrarsi perfettamente con i processi lavorativi in essere. Offro soluzioni personalizzate, modulari e facilmente espandibili in modo da dilazionare l'investimento del cliente.

SOLOTABLET: La vostra soluzione è semplice da implementare o richiede interventi e sviluppi aggiuntivi?

Le soluzioni più che semplici da implementare devono essere facili da usare e non richiedono interventi futuri se non per l'implementazione di ulteriori funzionalità o per l'adattamento a versioni di sistema operativo di ultima generazione.

SOLOTABLET: Avete programmi e piani per sviluppi futuri? In particolare per nuove applicazioni, soluzioni verticali, sistemi operativi, piattaforme ecc.?

Ci sono prospettive, progetti e idee ancora in fase embrionale ma molto interessanti che sicuramente mi terranno impegnato. Naturalmente il tutto rimane, fino a pubblicazione delle stesse, opportunamente riservato.

SOLOTABLET: Cosa pensate del mercato italiano?

La curiosità delle Aziende italiane è molto alta, ma altrettanto alta è la diffidenza. Ad eccezione delle realtà di grandi città come Milano e Roma, le Aziende non sono in grado di capire lo studio e il lavoro che c'è dietro allo sviluppo di un'applicazione per tablet per cui risulta difficile invogliare i clienti a sviluppare soluzioni di un certo spessore.

SOLOTABLET: Cosa ne pensate di una iniziativa come SOLOTABLET? Avete idee da suggerire?

Ben vengano i portali che si occupano di questo argomento. Nessuna idea da suggerire per il momento.



Per comunicare con noi potete scrivere a info@solotablet.it e a marketing@solotablet.it

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