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Tablet in affanno, PC ibridi e ultraportatili in ripresa!

Tablet in affanno, PC ibridi e ultraportatili in ripresa!

21 Ottobre 2014 Redazione SoloTablet
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Il 2014 sta volgendo al termine e il tablet continua a manifestare sul mercato segni di stanchezza. Il volume è sempre elevato ma le vendite sono in fase di rallentamento. I motivi possono essere molti, uno legato sicuramente ad un ritorno del PC.

Non è solo una questione di fattore di forma e neppure di disponibilità economiche.  A quattro anni di distanza dall'introduzione del primo iPad e in concomitanza con l'annuncio del nuovo ipad Air 2, il mercato fa i conti con un fenomeno che ha caratterizzato fin qui il 2014, il rallentamento delle vendite di tablet.

E' un rallentamento con cui devono fare i conti principalmente i due protagonisti principali, Apple e Samsung, ma anche tutti gli altri. Il mercato consumer sembra essere caratterizzato da una fase di maggiore conspevolezza sulle finalità d'uso di ogni dispositivo mobile e dalla necessità di una riflessione più articolata sulle scelte di acquisto da compiere. Il tutto in un contesto nel quale lo smartphone, nella sua versione phablet, ha raggiunto una pervasività sempre più elevata trasformandosi in un vero e proprio strumento di personal computing.

Al rallentamento della corsa del tablet corrisponde, forse non a caso, una leggera ripresa nelle vendite di personal computer portatili, sempre più flessibili, leggeri e soprattutto ibridati con il tablet. Questi sono i dati che vengono evidenziati da tutte le indagini di mercato fin qui svolte e che raccontano un contesto mutato nel quale nascono nuove opportunità per nuovi protagonisti e per produttori tradizionali.

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Il dato da cui partire è pur sempre la crescita costante delle vendite di tablet nel mondo (+9,5% rispetto al 2013). Un dato importante e positivo che deve però essere confrontato con una crescita nel 2013 del 55% rispetto al 2012 (vedi i dati pubblicati da Gartner).

Sul rallentamento nell'acquisto di nuovi tablet incide anche l'allungamento del ciclo di vita di utilizzo da parte degli utenti. Molti consumatori posseggono e usano ancora senza problemi il loro primo iPad. Se non fosse per le numerose incompatibilità applicative derivanti dal non poter aggiornare il dispositivo al nuovo sistema operativo, il primo iPad potrebbe continuare ad essere usato per anni. In generale comunque il ciclo di vita di un tablet si sta assestand sui tre anni, a dispetto degli annunci annuali di Apple che portano alla introduzione di nuovi modelli.

La rapida diffusione dei tablet a livello individuale e poi familiare ha portato ad una presenza dei nuovi dispositivi all'interno dei nuclei familiari e ad un loro utilizzo da parte di utenti diversi. La condivisione di questi dispositivi, in presenza di persone generalmente dotati di smartphone, ha condizionato in negativo potenziali acquisti di nuovi dispositivi.

 

I fenomeni caratterizzanti il mercato attuale sono però principalmente due: la continua e inarrestabile crescita del dispositivo smartphone e un suo utilizzo crescente come strumento di personal computing; il crescente iteresse dei consumatori per dispositivi ibridi capaci di coniugare e offrire le qualità e flessibilità del tablet con la potenza e l'efficienza produttiva del PC. Tablet come Surface Pro 2 e simili vengono percepiti come soluzioni ideali per utenze che devono soddisfare sia esigenze e bisogni personali che lavorativi e professionali.

La ripresa del PC non riguarda la soluzione desktop e neppure quella tradizionale laptop. E' una ripresa segnata dalla convergenza e ibridazione. E' una ripresa che può essere legata alla nuova filosofia e strategia di Windows 10 di Microsoft ma che indica anche cambiamenti in atto nella percezione dei bisogni e nelle scelte di acquisto dei consumatori.

Le nuove tendenza stanno permettendo ai produttori PC tradizionali di rientrare in gioco con soluzioni ultraportatili, ultraleggere e sottili e soprattutto altamente performanti e capaci di continuare a soddisfare una utenza tradizionale tipicamente legata al mondo Windows.

Il potenziale di mercato è ampio. Gli analisti prevedono quasi 40 milioni di unità vendute nel 2014 e 65 milioni nel 2015. Il numero va collocato all'interno di un mecarto PC che con quasi 315 milioni di PC stimati per il 2014 sembra essere tornato a crescere.

I dati finali saranno però noti solo a gennaio. A pesare ci potrebbero essere i numeri delle vendite dei nuovi tablet come l'iPad Air 2.

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