Segnalazioni dal mercato /

Ho riscritto per te il destino: il nuovo libro di Luca Grandelis, formato ebook

Ho riscritto per te il destino: il nuovo libro di Luca Grandelis, formato ebook

27 Agosto 2012 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Una segnalaziione non proprio in linea con il portale, ma che non poteva essere evitata. Luca Grandelis, la persona che con il voice over su tutti gli articoli 'da voce' a SoloTablet anche in versione podcast e audio, è anche uno scrittore. Ha già pubblicato due libri ed ha reso disponibile da poco il terzo, un giallo dal titolo "Ho riscritto per te il destino".

Il nuovo giallo è stato pubblicato il 18 agosto 2012 ˆ in formato digitale ˆ da e-Text progetto Editoria diffusa. La scelta di una versione digitale del libro è stata dettata anche dalla ricerca di un pubblico più ampio. Come dice Luca Grandelis stesso " La scelta del solo formato elettronico permetterà ai lettori di risparmiare almeno il 60% sul prezzo di copertina, darà maggiore visibilità dell'opera altrimenti legata ai "capricci" dei distributori, eviterà che la maggior parte dell'esborso del lettore vada nelle mani dei pochi distributori italiani e inoltre salverà qualche albero del nostro pianeta ... permettendo ad autore ed editore di investire e continuare nel proprio lavoro. "

Luca ha un suo pubblico fedele che lo segue dalla pubblicazione del suo primo libro ( per saperne di più www.lucagrandelis.it ) e che acquisterà con curiosità anche il nuovo. A questi lettori e amici, Luca ha scritto una email per spiegare le ragioni della scelta digitale e per condividere una riflessione che molti se non tutti coloro che amano leggere e/o scrivere stanno facendo. La crisi dell'editoria è nota e sotto gli occhi di tutti. Tutti invocano cambiamento e innovazione ma ancora pochi praticano sia l'uno che l'altra. Capita però sempre più spesso che a farne le spese siano piccoli editori, autori e lettori.

La lettura della riflessione di Luca che segue non è pensata per vendere ma per condividere.

Dopo la lettura potete scaricare ed acquistare il suo ebook 'Ho riscritto per te il destino' (potete farlo anche prima!)


Potrei limitarmi a parlarvi di quanto questo testo differisca dalle precedenti pubblicazioni poiché si tratta di un giallo/thriller, potrei anche solo cercare di stimolare la vostra curiosità sfidandovi a capire il/i colpevole/i prima dell'ultimo capitolo. E perché no, potrei anche tediarvi per un po' sulle difficoltà incontrate per rendere vera e tangibile sul testo la Nuova Comunicazione di cui oggi facciamo sempre più spesso uso (e-mail, sms, chat, ecc∑).

Non voglio invece scrivervi del "Contenuto", quanto della "Forma": il formato e-book.

E ve lo voglio scrivere non solo da lettore accanito quale sono, quanto da parte integrante della filiera autore-editore-distributore-libraio-lettore in cui ricopro almeno due ruoli.

Mi capita spesso di sentire colleghi scrittori o amici lettori far riferimento al valore sentimentale del libro in quanto oggetto cartaceo e oggetto di affezione; di quanto VALGA di più un carta-libro di un e-book.

La qualità di un testo, le emozioni che produce, le riflessioni che provoca, i sentimenti che stimola stanno nella sequenza di parole scritte, ovunque esse siano impresse. La differenza che ci può essere tra un mp3 ed un CD AUDIO ad alta definizione non è applicabile a libri ed e-book. In quel caso ˆ nella musica intendo ˆ le frequenze, gli strumenti, gli aspirati, sono parti integranti e indispensabili; ciò non vale per i testi. Ma tutto ciò forse lo percepite già, lo sapete. Quanti di voi scrivono ancora una lettera e la spediscono alle poste? Quanti di voi si saranno infuriati o innamorati grazie ad un SMS, e quanti altri non si sognano nemmeno più di comprare una enciclopedia o un dizionario in formato cartaceo? Per un nativo digitale è forse più facile da comprendere, ma si tratta solo di abitudine.

Per uno scrittore pensare di non avere un posto in una vetrina classica di libreria è uno scoglio difficile da superare, ma quale prezzo si deve pagare per averlo?

Ve lo spiego brevemente, riferendomi alla narrativa e non ai saggi.

Vi siete mai domandati come mai i piccoli editori indipendenti siano ormai quasi scomparsi dagli scaffali delle librerie (che peraltro sono sempre più simili a dei Carrefour del libro)? E come mai le grandi catene prediligano testi di scrittori che non si fanno nemmeno più scrupoli a dichiarare pubblicamente di essere aziende e non autori  e per i quali non è un'onta avvalersi pesantemente di ghost writer (la Patricia Cornwell ne è un esempio, ma ne abbiamo anche di italiani, ve lo assicuro)? E sapete quante copie di queste fotocopie (non libri) vanno al macero? Se guardaste i bilanci di alcuni di questi grandi editori inorridireste e non riuscireste a capacitarvi del fatto che ˆ nonostante il deficit ˆ non abbiano ancora chiuso i battenti, come invece fanno i piccoli editori indipendenti. Nella totalità dei casi i piccoli editori non fanno parte ˆ a livello azionario ˆ di gruppi multinazionali che magari producono medicinali o missili, gruppi ad utile spaventoso che hanno bisogno ˆ in un modo o nell'altro ˆ di abbassare l'imponibile. E' più chiaro ora il meccanismo?

Non bastasse questo a indebolire ulteriormente il mercato, va considerata la distribuzione dei testi in libreria. In Italia la distribuzione è in mano a pochissimi (e con pochissimi intendo tre o quattro) distributori nazionali. Questi ˆ alla peggio ˆ percepiscono il 60% del prezzo di copertina. Non solo ˆ essendo così pochi ˆ hanno in mano centinaia di nuovi testi il mese (tra stranieri e nostrani) che dovrebbero pubblicizzare capillarmente presso le librerie.  Partendo dalla considerazione che gli agenti dei distributori non sono in media che poco più che rappresentanti generici e non potrebbero consigliare le librerie per esperienza diretta, per aver quindi letto e valutato il testo, secondo voi ˆ che siete tutti italiani  e potrete certamente trarre delle conclusioni corrette - con quale criterio vengono proposti i nuovi testi?

Quindi per l'editore - che ha investito sull'autore, ha corretto il testo, lo ha stampato e si sobbarca la campagna promozionale ˆ rimane poco più di un 30% del prezzo di copertina, già perché almeno l'8% di diritti a noi autori vorrete ben darlo?

Per noi autori quindi perché continuare a voler vedere ˆ forse ˆ il proprio testo in vetrina in ˆ poche ˆ librerie del territorio in formato cartaceo, quando in formato elettronico, grazie ad internet e agli e-book reader (oggi estremamente economici e decisamente pratici)  è possibile avere visibilità globale grazie ad internet? E per un lettore che Legge, perché non investire 99 Euro di un Kindle base per  poter poi acquistare testi ad un costo decisamente inferiore incrinando questo mercato malato e viziato e  avendo così  a disposizione testi che diversamente avrebbe difficoltà a reperire?

Ecco il perché della mia scelta.

Ad ogni modo, se vorrete divertirvi a trovare un/a/i malefico/a/i colpevole/i del mio: "Ho riscritto per te il destino", non avete altro da fare che andare ˆ ad esempio ˆ su: LaFeltrinelli, ITunes, BookRepublic, Hoepli, Bol.it, Libreria universitaria, ebook MediaWorld ... e nelle maggiori librerie online, e scaricarlo al prezzo di 4,99 Euro.  E dal 2 settembre sarà anche  disponibile su amazon.it in formato MOBI per coloro in possesso di Kindle.

Buona lettura a tutti, grazie per avermi seguito in questi anni, le vostre e-mail mi hanno caricato e spero ˆ per voi ˆ che anche questo lavoro possa piacervi come i precedenti.
Luca

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Hello-Hello LLC

Hello-Hello is an innovative language learning company that provides state-of the art...

Vai al profilo

New Amuser s.r.l.

Software developer, sono laureato in informatica curriculum " Sistemi e Reti...

Vai al profilo

FW LAB AC

Sviluppatore Italiano specializzato nello sviluppo di software per dispositivi...

Vai al profilo

WARE'S ME srl

Nata nel 2010, WARE’S ME è una giovane società̀ di servizi, con base a Padova, attiva...

Vai al profilo