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Libero va in tilt e non può inviare una email di avvertimento... #stailiberoesereno

Libero va in tilt e non può inviare una email di avvertimento... #stailiberoesereno

13 Giugno 2014 Redazione SoloTablet
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La rete di Wind e Infostrada è prima impazzita e poi caduta. Un KO bestiale, non dovuto al caldo, che per diverse ore ha creato panico, ironia e molta incazzature tra i clienti. Internet e i media sociali sono serviti a elaborare il lutto e a canalizzare la rabbia. Quelli che hanno avuto esperienze internazionali sanno valutare l'eccezionalità dell'evento ma soprattutto quanto sia inaccettabile il comportamento del fornitore. La scusa è ovvia, non era in grado di informare con l'invio di una email.....

Traffico mobile e fisso di Wind e Infostrada in tilt per diverse ore su tutto il territiro nazionale. Un evento eccezionale, anche nell'incapacità dell'azienda a comunicare ai suoi clienti cosa stava succedendo. Un evento che ha interessato il 24,3% degli italiani, una percentuale elevatssima che dal blackout ha ricavato stress da perdita di dati ma anche perdita di denari a tutti coloro che il servizio lo usano per motivi professionali e di lavoro.

Il KO tecnico ha spento anche il sito di libero, lasciando nel panico i numerosi utenti impossibilitati ad accedere alle loro caselle di posta elettronica ma anche a conoscere cosa stesse succedendo e per quanto a lungo sarebbe durato il disservizio. Solo dopo più di un'ora Wind Italia ha dato conto del problema segnalando la difficoltà di accesso a Internet fisso e mobile e invitando tutti a pazientare. "Dont' panic, be Happy .... and disconnected"


La pazienza è durata quattro ore e la sua fine non ha prodotto sollievo ma nuove incazzature e sconcerto. La prima legata alle scuse per il disagio causato, il secondo per avere scoperto all'improvviso la fragilità della tecnologia e l'effetto che, come una droga che crea dipendenza, ha su di noi. Per capire lo sconcenrto è sufficiente avere partecipato alle conversazioni e ai cinguettii della rete che si sono susseguiti determinando il massimo di visibilità e di traffico per l'hastag #infostrada e #winddow.

Dopo la pazienza e lo sconcerto, ha preso forma e si è affermata l'arrabbiatura, per l'impossibilità di raggiungere i centralini con il numero verde, per la carenza di informazioni, per il tempo impiegato a risolvere il problema, per non averlo saputo prevenire, per la quasi certezza che non si riuscirà a ricavarne nulla, neppure nel caso in cui si sia stati seriamente danneggiati. Unica consolazione per i Renziani è stato il silenzio dei Pentastellati che hanno visto il loro portale inaccessibile per tutta la mattinata.

Non potendo interagire con il fornitore, gli utenti lo hanno fatto tra loro, usando ironia e dileggio e divertendosi amaramente a sottolineare e a fare satira sulla 'eccezzionale anomalia'

Per chi ha voglia di farsi il sangue amaro può andare in rete....troverà argomenti, vignette, batture e molto altro.

Per chi invece sa o percepisce che un disservizio di questo tipo non è ammissibile per una società come WIND, può telefonare al Codacons e verificare la possibilità di una azione collettiva per la richiesta di risarcimento. Cosa che deve essere possibile, perchè chi lavora con i servizi WIND, il danno reale lo ha ricevuto sicuramente e forse, anche con ripercussioni pesanti. Casaleggio-Grillo hanno ad  esempio avuto migliaia di impression in meno....

Nel casino generato sono mancate due cose fondamentali, un messaggio di WIND ai suoi clienti, quando il servizio è ripartito e un Cinguettio di Renzi  "#stailiberoesereno

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Giorgio Peressin

Dedico il mio tempo alla mia passione: sviluppare app.

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