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Tecnologia e didattica: un ebook ne svela la relazione

Tecnologia e didattica: un ebook ne svela la relazione

05 Marzo 2014 Redazione SoloTablet
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L’arrivo del tablet e la pervasività delle nuove tecnologie mobili (dispositivi e applicazioni) hanno cambiato comportamenti e abitudini in ogni ambito di vita delle persone. Pur nell’arretratezza e nella crisi attuale, la scuola italiana sembra aver colto molto bene la sfida della rivoluzione tecnologica dando forma a mille sperimentazioni e progetti finalizzati al cambiamento. La tecnologia cambia la didattica e l’apprendimento ed ora un e-book ne illustra gli aspetti cognitivi e pratici.

Un e-book (“Tablet a scuola: come cambia la didattica”) sulla didattica e la tecnologia a scuola, per sua natura non può ritenersi esaustivo. L’argomento è vasto, complesso e oggetto di numerose e contrastanti riflessioni e di indagini continue, che richiederebbero un libro ben più corposo ed articolato solo per elencarle e descriverle brevemente.

Dall’arrivo del tablet la scuola si è dovuta confrontare con la pervasività di nuove tecnologie che hanno interessato da subito gli studenti e obbligato a fare i conti con nuove forme di apprendimento. Per una società italiana che vuole crescere al passo con i tempi e innovando, l’impiego della tecnologia a scuola non è più solo un obiettivo da raggiungere ma un imperativo e una necessità del presente. L’introduzione delle nuove tecnologie mobili può facilitare il superamento del ‘digital divide’ italiano rispetto ad altri paesi europei, introduce nuove metodologie e tecniche innovative per la formazione in classe, fornisce agli studenti nuovi e potenti strumenti di apprendimento e può contribuire al rilancio della nostra scuola.

 

 

La scuola è lo specchio della società e non può rimanere immune dalla rivoluzione tecnologica che sta interessando tutti gli ambiti della vita sociale. Si tratta di una rivoluzione che vede protagonista l’Italia e che interessa anche il mondo della scuola, per lungo tempo rimasto arroccato su posizioni tradizionaliste, conservatrici e restie a contaminazioni e novità tecnologiche.

La società ha bisogno di una scuola migliore e con più risorse, di maggiore formazione e opportunità di accesso all’istruzione e infine di una nuova politica della scuola finalizzata alla trasformazione e alla costruzione di nuovi futuri sostenibili per le nuove generazioni.

Le nuove tecnologie stanno favorendo mutamenti reali, prima di tutto a livello individuale e poi nelle pratiche quotidiane in cui le persone impegnate nella scuola si trovano occupate. A scuola diventano strumenti potenti di un’evoluzione importante della didattica e delle forme di apprendimento da parte degli studenti, sia in classe sia a casa e ovunque siano connessi. Tutto è reso possibile da una crescente consapevolezza da parte delle istituzioni sull’importanza della scuola come capitale competitivo per il futuro delle nuove generazioni e del paese.

Tutti questi argomenti e molti altri hanno trovato ampia trattazione in un e-book da poco pubblicato da Carlo Mazucchelli con il titolo “Tablet a scuola: come cambia la didattica”. L’autore offre una riflessione senza pregiudizi e a-ideologica sulle problematiche che interessano la scuola nel suo passaggio al digitale e verso una infrastruttura tecnologica fatta da cloud computing e strumenti di personal computing personali, mobili, sempre connessi e ricchi di applicazioni e contenuti. Obiettivo e scopo principale dell’ e-book è di raccontare, con qualche riflessione approfondita, gli ambiti interessati dal cambio di paradigma e dalla rivoluzione instaurata dal tablet e dalle nuove tecnologie Mobili. Le riflessioni proposte sono un contributo fattivo al dibattito in atto sulle nuove metodologie didattiche da adottare, sui modelli di apprendimento e sugli strumenti da introdurre in classe, sulle applicazioni e sui progetti da implementare e sulle piattaforme e dispositivi da adottare.

 

L’e-book di carlo Mazzucchelli è dedicato alla scuola e a tutti coloro che vi lavorano convinti che non sia possibile continuare a fare sempre le stesse cose e che sia necessario cambiare. Il cambiamento di cui ha bisogno in particolare la scuola italiana deve essere radicale e sostenuto da nuove politiche, da strategie più coraggiose, da nuovi modelli e metodologie didattiche e da tanta tecnologia. La scuola deve tenere conto dei cambiamenti avvenuti nella società e giocare un ruolo attivo e informato nel suggerire e guidare innovazione e cambiamento.

Ciò che emerge dalla lettura è la convinzione del ruolo rivoluzionario che il tablet può avere nel processo di apprendimento collegando, per la prima volta in modo inscindibile, la vita e il tempo della classe, con la vita e il tempo fuori da essa. Il tablet suggerisce l’abbandono dell’autoreferenzialità professorale e l’adozione di nuovi approcci di condivisione collaborativi e dialoganti. Le nuove tecnologie permettono il superamento delle barriere spaziali e temporali trasformando la pratica didattica e quella dell’apprendimento in un’esperienza condivisa di costruzione di nuovi saperi nella quale tutti sono protagonisti, studenti compresi. Le caratteristiche dei nuovi strumenti hardware rendono possibili nuove forme di apprendimento che implicano forme di insegnamento diverse e nuove metodologie didattiche.

La vera rivoluzione tecnologica sta avvenendo nella classe e nella interazione tra insegnante e studente. Le nuove tecnologie e la loro pervasività hanno modificato testa e comportamenti dei ragazzi (il modo con cui imparano e apprendono) e spingono verso il rinnovamento della didattica e l’accettazione di nuove forme di apprendimento (il modo con cui i docenti insegnano). Le tecnologie diventano in questo senso componenti essenziali di un salto di paradigma destinato a modificare per sempre il modo con cui si farà scuola nel futuro prossimo e remoto. A cambiare saranno i modelli e le forme della didattica, gli approcci pedagogici e gli stili di studio e apprendimento da parte dei ragazzi. I nuovi concetti e valori di riferimento sono quelli della co-creazione, della collaborazione, della partecipazione e interazione, della condivizione, della ricerca, del problem solving, dell’apprendere facendo (learning by doing), dell’esperienza utente, e della personalizzazione.

L’e-book di Carlo Mazzucchelli è il terzo di una serie dedicata alle nuove tecnologie e agli effetti che esse hanno sulla vita delle persone. Il testo pubblicato nella collana Technovisions di Delos Digital, si collega con quelli precedenti nella sottolineatura costante di come le potenzialità delle nuove tecnologie stiano di fatto espandendo le possibilità di conoscenza, di collaborazione, di progettazione del genere umano. E’ un’esperienza che è possibile anche a scuola e suggerisce l’abbandono di forme tradizionali e obsolete di insegnamento per sostituirle con nuove forme collaborative e creative che facendo uso delle tecnologie siano in grado di trasferire meglio contenuti, informazioni e soprattutto conoscenze. Queste nuove forme richiedono grande intelligenza professionale, maggiore disponibilità al confronto, alla sperimentazione e alla progettazione, alla costruzione collaborativa inserita in percorsi e progetti che si rinnovano costantemente nel tempo.

 

Fonte: www.knewton.com


L’e-book non offre alcuna ricetta e non propone alcuna soluzione specifica. Suggerisce numerosi spunti di riflessione utili, sia all’insegnante che al genitore,  per acquisire nuove conoscenze e per costruire consapevolmente un pensiero critico da applicare nella valutazione attenta e consapevole del cambiamento indotto nella scuola dall’affermarsi delle nuove tecnologie e della rivoluzione cognitiva da esse generata nelle menti dei ragazzi e dei nuovi soggetti che frequentano la scuola.

Capitoli a parte sono dedicati alla difficoltà dell’insegnamento e alle sfide che attendono gli insegnanti della scuola Mobile e 2.0, all’apprendimento informale e al suo ruolo sempre più essenziale nella formazione personale, e alle APP sviluppate appositamente per la scuola e che stanno trasformando il modo stesso con cui si fa scuola e si imparano le lingue, le scienze matematiche, la biologia, le arti, la letteratura e molto altro.

Per chi volesse approfondire ulteriormente gli argomenti trattati dall’ebook può frequentare la rubrica “A scuola con il tablet”, nata sul portale www.solotablet.it, e che è stata all’origine della scrittura di questo ebook.

Indice dell’ebook (DOWNLOAD)
1.   Premessa
2.   Tecnologia e didattica per una scuola digitale interattiva e sociale
a.   Una rivoluzione nella didattica
b.   I nuovi contesti didattici: reale/virtuale, aula fisica/online.
c.    La situazione Italiana
3.   Le nuove generazioni digitali
4.   Generazione ‘touch’ e apprendimento. Grazie mille Tablet!
5.   L’apprendimento è diventato Mobile
a.   Le criticità dell’apprendimento Mobile
6.  Tablet, Social Media e apprendimento informale
a.   Pervasività di social media e dispositivi mobili
b.   Apprendimento informale
c.   Social Media
d.   Apprendimento informale nella vita reale e online
e.   Problematiche aperte e criticità
f.     Alcune considerazioni finali
7. La complessità dell’insegnare in tempi tecnologici e di cambiamento.
a.   Il computer non sostituirà l’insegnante
8.   Tecnologie digitali e didattica.
9.   Le domande da porsi prima di adottare il tablet a scuola
10.   Il tablet richiede la riconfigurazione dell’aula
a.   L’uso del tablet in classe rende la cattedra obsoleta.
11.   Il ruolo delle APP educazionali e didattiche
12.   Conclusioni: alcune considerazioni finali
13.   Referenze e bibliografia

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