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Riverbed: ecco i vantaggi delle reti next-gen

Riverbed: ecco i vantaggi delle reti next-gen

08 Novembre 2017 Gian Carlo Lanzetti
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Gian Carlo Lanzetti
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Solo il 4% oggi sta già beneficiando della SD-WAN, il 52% pianifica una migrazione entro due anni, il 93% entro quattro. Professionalità permettendo.

Riverbed Technology (un miliardo di dollari di fatturato, 2500 dipendenti e 27mila clienti, tra cui in Italia società come Eni, Fca, Leonardo e Intesasanpaolo) si considera una azienda che si trova al posto giusto e nel momento giusto per trarre vantaggio dei cambiamenti che stanno investendo il mercato delle tecnologie. Ossia dall’avvento del cloud (un business secondo Idc di 388 miliardi di dollari nel 2020) e della digital transformation (due trilioni di dollari). Riverbed è un fornitore di soluzioni per la modernizzazione delle reti e delle applicazioni, suscettibili di notevoli sviluppi nei prossimi anni, come emerge anche da un approfondito studio realizzato per suo conto dalla Wakefield Research su 1000 decision maker IT di aziende con un fatturato pari o superiore a 500 milioni di dollari (la ricerca è stata terminata ad agosto 2017 in nove nazioni: Stati Uniti, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Giappone, India e Regno Unito).

“Siamo molto ottimisti sulla possibilità di trarre grandi vantaggi dai cambiamenti che si vanno profilando – afferma Vittorio Carosone, Regional Sales Directori Italia – tanto da avere programmato di triplicare i dipendenti in Italia nei prossimi due anni, con impatti positivi anche sulle professionalità dell’indotto (tutto il modello commerciale è indiretto).”

La ricerca di cui si diceva evidenzia un forte consenso su come le infrastrutture legacy stiano bloccando le strategie cloud e digitali. Quasi tutti i manager intervistati (97%) concordano che le infrastrutture di rete legacy avranno difficoltà a stare al passo delle costanti domande di reti cloud e ibride. Al contrario, il 92% afferma che la strategia cloud in atto all’interno delle rispettive aziende raggiungerà il massimo potenziale solo con una rete next-gen, e il 98% sostiene che una rete next-gen sia fondamentale per rispondere alle necessità di business e utenti.  La survey evidenza anche un attuale gap nell’adozione di tecnologie next-gen, come la SD-WAN (software-defined wide area network) che accelererà il cloud e la trasformazione digitale, ma il punto di svolta è vicino. Il 93% pianifica di migrare alla SD-WAN entro i prossimi quattro anni, oggi però solo il 4% è già all’opera. Una evoluzione che presuppone la disponibilità di competenze specifiche, al momento non date per scontate.

 

Le reti legacy sono una barriera per il successo del cloud e del digitale

Oggi, i problemi di performance vissuti dalle aziende sono evidenti: il 58% afferma di affrontare difficoltà con le reti legate al cloud - causate nello specifico dalla loro infrastruttura legacy – almeno alcune volte al mese, mentre il 93% subisce un impatto almeno mensilmente. Sfortunatamente, l’85% ritiene serviranno molti anni per raggiungere il completo potenziale della trasformazione digitale, in parte a causa sempre delle loro infrastrutture legacy. Questo gap tra pressanti esigenze di realizzazione e stato attuale di implementazione è molto sentito da aziende di settori verticali quali il finanziario, manifatturiero, retail, energy e utilities, comunicazione e media e servizi IT e la loro posizione competitiva nei mercati di riferimento potrebbe essere messa a repentaglio. In poche parole, le reti legacy non sono funzionali al business.

 

Gli elementi che guidano le aziende verso le reti di prossima generazione

La situazione per i decision maker è molto chiara: per rispondere alle sfide digitali e di business è fondamentale spostarsi verso una rete next-gen software-defined. Le aziende stanno avviando una strategia focalizzata in modo completo o solo parziale sul cloud, ma c’è un evidente divario tra ciò che offre la loro attuale infrastruttura (basata su hardware) e ciò di cui hanno realmente bisogno per concretizzare i benefici del cloud. Nell’indagine, il 57% riconosce che ottenere l’agilità operativa sia importante per il successo di un’azienda moderna, così come le reti next-gen e le tecnologie che le supportano per raggiungere questo obiettivo.

Gli ulteriori fattori che guidano la migrazione verso la tecnologia di networking next-generation sono:

  • 56% – realizzare con successo le iniziative di digital transformation
  • 55% – spostamento strategico verso il cloud e le reti ibride
  • 51% – crescente domanda di mobilità
  • 51% – aumento delle aspettative dei clienti e degli utenti
  • 45% – supporto per dispositivi IoT

 

Next-Generation Cloud Networking e SD-WAN

Nonostante esista un gap nell’adozione di tecnologia next-gen per supportare la trasformazione cloud e digitale, la situazione sta cambiando rapidamente. Il 98% dei decision maker sostiene che entro i prossimi due anni la tecnologia SD-WAN sarà fondamentale nelle reti next-gen per gestire ambienti cloud e ibridi. Come detto solo il 4% oggi sta già beneficiando della SD-WAN, il 52% pianifica una migrazione entro due anni, il 93% entro quattro.

 

Gli intervistati vedono un’ampia gamma di benefici dell’SD-WAN, tutti in posizione molto ravvicinata:

  • Incremento delle performance applicative (44%)
  • Automazione di rete e capacità di stabilire priorità alle applicazioni (44%)
  • Connettività unificata sull’intera rete (43%)
  • Visibilità e monitoraggio di rete (42%)
  • Semplicità/facilità di gestione (42%)
  • Aumento della sicurezza di rete (42%)
  • Integrazione con la WAN optimization (40%)
  • Connessione cloud immediata con AWS e Azure (39%)
  • Riduzione dei costi (38%)

In conclusione aggiornare le reti legacy e rafforzare il networking next-gen con tecnologie quali la SD-WAN avrà molti effetti positivi per le aziende, in base a quanto affermato dai decision maker: maggiore efficienza grazie a un utilizzo più efficace della banda (48%), incremento della produttività (47%), maggiori opportunità di espansione (46%), aumento dei ritorni (45%), agilità più elevata (44%) e miglioramento delle iniziative digitali (44%).

Riverbed conta di potere svolgere un ruolo importante giocando su due leve;

  • Il Digital experience management
  • Il cloud networking

In più ci saranno le partnership, sulla scia di quella con Microsoft sui temi della cloud performance, a cominciare da Azure.

 

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