Apple /

Apple alla ricerca di nuove narrazioni, diverse dal passato?

Apple alla ricerca di nuove narrazioni, diverse dal passato?

05 Febbraio 2016 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Steve Jobs non aveva bisogno di narrazioni, lui era la narrazione. Dalle sue visioni e scelte nascevano i racconti e la narrazione della Marca Apple. Era una narrazione legata a prodotti innovativi e rivoluzionari, prevalentemente hardware e capaci di generare fenomeni commerciali e trend di mercato. Il calo nelle vendite di iPad e il rallentamento nelle vendite di iPhone segna forse un cambiamento e sottolinea la necessità di nuove narrazioni. Ma non c’è più Ste Jobs a creale e ad alimentarle!

Da fine anno 2015 Apple è oggetto di numerose riflessioni sull’andamento meno performante del solito dell’azienda in termini di risultati e valore del titolo in borsa. Nessuno mette in dubbio il valore e la leadership di Apple ma tutti guardano con interesse e curiosità al modo in cui Apple saprà affrontare la nuova situazione. Il sorpasso di Alphabet come azienda più capitalizzata al mondo è già rientrato ma ha evidenziato come un mercato ormai saturo abbia probabilmente bisogno di nuove proposizioni commerciali, non necessariamente legate alla componente hardware.

Fonte: http://www.aboveavalon.com/

Il calo costante nelle vendite di iPad (-40% rispetto al periodo di massimo successo) e il rallentamento nelle vendite di iPhone che fanno prevedere agli analisti un primo trimestre 2016 in negativo, indicano che Apple non può fare affidamento solo sui suoi prodotti di punta ma deve pensare a nuove strategie e trovare il modo di raccontarle con la stessa efficacia con cui Steve Jobs ha costruito la narrazione vincente precedente.

Di nuove narrazioni ha bisogno il mercato borsistico e gli investitori, grandi e piccoli, che lo frequentano ma anche il mercato dei consumatori sempre più esposti a proposte competitive  alternative di elevata qualità e di prodotti standard in termini di solidità di piattaforma, funzionalità ed ecosistemi applicativi.

La più grande rivoluzione e il grande salto di Apple sono avvenuti con l’introduzione dell’iPhone nel 2007. In poco più di due anni Apple è diventata l’azienda dell’iPhone e tale è rimasta anche dopo il successo dell’iPad. Oggi i due prodotti di punta manifestano entrambi qualche segno di stanchezza. In particolare l’iPad sta continuando da mesi il suo declino e non è più percepito come il prodotto rivoluzionario che avrebbe dato inizio all’era post-PC della narrazione Jobsiana. Deve infatti fare i conti con la rediviva Microsoft e la sua strategia vincente 2-in-1 di dispositivi ibridi e separabili costruita intorno a Surface Pro e al suo sistema operativo multipiattaforma e universale Windows 10. Sul fronte delle tecnologie indossabili lo Watch sta andando bene ma non in modo sufficiente per generare grande attenzione da parte del mercato borsistico, più preoccupato del calo di cash flow che potrebbe derivare da un calo nelle vendite dei prodotti chiave.

Fonte: http://www.aboveavalon.com/

Il successo di Google e il ritorno di Microsoft suggeriscono a Apple una riflessione diversa sulle sue strategie per sfruttare al meglio l’elevato tasso di fedeltà del consumatore di cui dispone, un valore che nessuno dei suoi concorrenti può vantare.

Così come Google e Microsoft hanno puntato su una proposizione diversificata e molto legata ai servizi, Apple è oggi chiamata a costruire a sua volta una nuova offerta di servizi e a raccontarla come parte importante della sua nuova narrazione pubblica. Una cosa che dovrebbe riuscire facile per un Brand che ha relazioni stabili e forti con quasi seicentomila consumatori (650) in possesso di quasi un miliardo di dispositivi Apple. La difficoltà nasce dal fatto che ancora oggi il 95% del fatturato di Apple è legato all’hardware.

Il cambiamento non è reso facile anche dal fatto che a muoversi verso il mercato dei servizi sono ormai numerose realtà e non tutte strettamente legate alla vendita di prodotti tecnologici ad esempio Netflix o SPotify. Il grande vantaggio di Apple risiede nella forza del suo Brand e nella platea immensa di clienti soddisfatti, prevalentemente in un mercato di fascia alta. La nuova narrazione di Apple punterà su di loro, sulla relazione e sulla loro disponibilità ad attendere fiduciosi l’arrivo sul mercato di nuove grandi novità e innovazioni Apple. Non necessariamente in ambito hardware.

*Lo spunt per questo articolo è stato tratto dal sito http://www.aboveavalon.com/

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Cosmobile Srl

Sviluppiamo applicazioni native per dispositivi mobili, in particolare smartphone e...

Vai al profilo

Panda-Rei

Panda Rei is a small company devoted to mobile games development. Located in Italy...

Vai al profilo

Sanmarco Informatica

Conoscenza, consapevolezza, spirito di gruppo, sono le parole che riassumono il nostro...

Vai al profilo

Orefice

Società di sviluppo app per mobile android

Vai al profilo