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iPad Air, cosa non si fa per averlo!

iPad Air, cosa non si fa per averlo!

11 Novembre 2013 Redazione SoloTablet
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Se un prodotto fa tendenza, i consumatori sono disposti a rinunciare a soddisfare al meglio i propri bisogni. Se lo fanno pagando un prezzo più alto, significa che il valore del marchio è tale da giustificare anche un sacrificio. Se il marchio è di un’azienda come Apple, la disponibilità al sacrificio aumenta. Ma non tutti sono disposti a sacrificarsi e molti di coloro che riescono a spendere meno, sono consumtaori soddisfatti e felici.

Numerosi studi sui comportamenti dei consumatori concordano del descrivere un consumatore più felice quando riesce a soddisfare i suoi bisogni spendendo meno. Se si guarda al mercato del tablet questi dati sembrano però essere smentiti da comportamenti diffusi di consumatori disposti a spendere un prezzo che premia un brand e/o un marchio per ricevere in cambio minori utilità e/o valore. Il consumatore attento tende a dare maggiore valore ai servizi piuttosto che alle caratteristuche di prodotto e alle esperienze utente rispetto alle componenti materiali. Il consumatore che non pone particolare attenzione al budget di spesa per l'acquisto di un prodotto agisce spesso in modo compulsivo e senza riflettere più di tanto.

 

Per comprendere i comportamenti dei consumatori nella situazione economica attuale non si può non sottolineare una tendenza diffusa all'acquisto di cose superflue che non necessariamente soddisfano le nostre reali necessità e poco incidono sulla nostra felicità e sul nostro benessere personale. Spendiamo di più per avere case più grandi nonostante i nuclei familiari siano sempre meno numeorsi, comperiamo un numero maggiore di gadget tecnologici ma siamo meno soddisfatti del loro utilizzo rispetto al passato, spendiamo di più in prodotti farmaceutici senza benefici evidenti in benessere psicologico e fisiologico.

Questi comportamenti sono ben noti e costantemente analizzati dalle grandi marche con lo scopo di definire strategie marketing e commerciali più o meno vincenti. Nel mercato del tablet un'azienda che dimostra di avere una grande capacità di analisi del comportamento dei consumatori e di lettura delle tendenze emergenti è sicuramente Apple. Non è un caso che i suoi prodotti sono in genere acquistati da consumatori disposti a spendere molto di più per avere di meno. Il rilascio dell'iPad Air non ha scatenato reazioni paragonabili a quelle osservate al rilascio dell'iPhone o del primo iPad ma è una ulteriore dimostrazione del potere del marchio iPad di Apple, rispetto a quelli dei tablet della concorrenza, sul mercato dei tablet e dei gadget tecnologici.

 

La bravura di Apple non sta solo nella capacità di portare sul mercato prodotti di qualità ma anche di farseli pagare a caro prezzo in modo da consolidare costantemente un modello di business basato su elevati, e per alcuni ingiustificati, profitti. E’ una bravura che viene evidenziata dal comportamento dei suoi affezionati clienti. Il successo del superleggero e ultrasottile iPad Air è una nuova dimostrazione di quanto il consumatore sia disposto a rinunciare pur di vestire e partecipare all’immagine di un brand. Il nuovo iPad nella sua leggerezza non offre infatti molte delle caratteristiche e funzionalità presenti in altri tablet ( Surface 2 e Nokia 2520 ad esempio) e che sono state proposte per soddisfare bisogni reali dei consumatori come ad esempio la possibilità di usare porte USB.

Dal rilascio dell’iPad il mercato si è arricchito di numerose e valide alternative che permettono ai consumatori e alle aziende di fare scelte più ponderate legate alla presenza o meno di caratteristiche, funzionalità e servizi coerenti con i bisogni e le necessità individuali o aziendali. I comportamenti di acquisto non sono però sempre dettati dalla razionalità o dalla valutazione attenta dei benefici e dei vantaggi di un prodotto. Questa razionalità sembra spesso mancare quando il prodotto in questione ha un marchio Apple. Un marchio considerato portatore di qualità e perfezione, a prescindere dalla sua capacità di soddisfare i bisogni reali di chi lo acquista e di offrire un rapporto prezzo-prestazione più alto rispetto a prodotti della concorrenza.

Il nuovo iPad Air è un iPad più leggero e sottile. Ciò lo rende esteticamente più attrattivo ma anche più fragile, come i primi test di resistenza agli urti hanno giù ampiamente dimostrato. Leggerezza e sottigliezza non possono giustificare la sostituzione dei modelli precedenti con il nuovo, a meno che l’esigenza non sia legata a maggiori prestazioni. Il nuovo processore a 64 bit è forse l’unica ragione vera che può giustificare un nuovo investimento da 500+ euro per un tablet Apple. Un tablet, che a differenza di quelli di Microsoft e di altri produttori sono tablet puri che non cercano contaminazioni esterne, con tastiere e altri accessori, con il personal computer. Una scelta, quella di Apple, assolutamente comprensibile e legata al suo desiderio di continuare a vendere anche MacBook Pro e MacBook Air ma che si traduce per il consumatore in una spesa aggiuntiva.

I consumatori che non amano il brand Apple, hanno oggi l’opportunità di scegliere prodotti tablet di qualità come il Surface 2, potente e perfromante grazie al suo processore Nvidia Tegra 4, poco più pesante dell’iPad Air ma dotato di alcune caratteristiche che il prodotto della Apple non ha. Ad esempio il Surface offre la possibilità di collegare il tablet ad una tastiera esterna magnetica dotata di una batteria aggiuntiva e che serve anche da custodia protettiva e fornisce elementi meccanici utili a posizionare/inclinare il display in modo ergonomico e più adeguato alle varie tipologie di utilizzo.  Il Surface dispone di un cavo di alimentazione con aggancio magnetico come quello del MacBook ma che non è disponibile sull’iPad Air. Un cavo di questo tipo serve ad evitare cadute accidentali del dispositivo a causa di incidenti provocati ad esempio da strappi dovuti a trascinamenti non voluti del cavo. Ad esempio quando ci si alza dalla scrivania. Il tablet Surface è anche dotato di porte USB 3.0 e slot micro-SD che permettono di configurare il tablet con storage fino a 64 GB.

A mettere a disposizione una tastiera estera è anche il nuovo tablet Lumia 2520 di Nokia, ora proprietà di Microsoft. Il tablet di Nokia usa uno schermo capace di offrire una migliore lettura in ambienti esterni rispetto a quanto è in grad di offrire l’iPad Air. La batteria del Lumia 2520 sfrutta una tecnologia capace di fornire una ricarica in un’ora. Come il Surface anche il Lumia 2520 dispone di porte SD e USB. La scocca del dispositivo è in plastica. Una caratteristica che lo rende forse meno esteticamente apprezzato dai consumatori ma che ne garantisce una resistenza e flessibilità maggiore in caso di urti e/o cadute.

Chi utilizzasse il tablet per leggere non dovrebbe scartare il nuovo Kindle Fire HDX di Amazon. Ha un display più piccolo dell’iPad Air ma costa solo 230 dollari nella configurazione da 16GB. Molto meno dell’iPad Mini ad esso assimilabile. Il nuovo kindle, con un processore quad.core Qualcomm Snapdragon 800 da 2.2 GHz, dispone di un display polarizzato per la lettura anche all’esterno e in pieno sole ed è dotato di speaker stereo più che decenti.

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