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iPad per Natale? Un iPod dallo schermo grande!

iPad per Natale? Un iPod dallo schermo grande!

13 Dicembre 2013 Redazione SoloTablet
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L’iPad è apparso fin dall’inizio come un prodotto eccezionale ma anche come una evoluzione naturale di idee già realizzate precedentemente, come l’iPod. A distanza di tre anni possiamo comprendere meglio il suo successo e verificare quanto le sue premesse fossero anticipatrici dello stesso.

A determinare l’immediato successo dell’iPad è stata fin dall’inizio una combinazione di vari elementi, alcuni dei quali hanno trasformato il prodotto di Apple in un oggetto magneitoc e capace di creare nuove emozioni, oltre che nuove esperienze utente. A colpire l’immaginazione del consumatore è stata prima di tutto la grandezza dello schermo che ha mutato l’esperienza degli utenti abituati al piccolo display dell’iPdo Touch e richiamato l’interesse e la curiosità di nuovi clienti e utilizzatori. L’esperienza dell’utente con il primo iPad è stata resa possibile da nuove applicazioni, ottimizzate per il grande schermo ed oggi dalla disponibilità di centinaia di migliaia di applicazioni che portano sull’iPad nuove funzionalità e struemtni di produttività personale e professionale. Manca al momento una interfaccia 3D e un display OLED ma il display Retina garantisce nuove emozioni e magie che il consumatore sembra apprezzare e ricercare.

 

Il secondo elemento che ha trasformato l’iPad in un prodotto di culto è stata la sua interfaccia tattile. Poter eliminare tastiera e mouse e comunicare con una ‘macchina’ con gesti e interazioni tattili ha significato un salto di qualità nell’evoluzione tecnologica ma anche cognitiva. Pochi hanno evidenziato le problematiche legate alla tastiera virtuale e le difficoltà nell’uso, tutti hanno sperimentato la naturalezza di una interazione simile a quella umana fatta di gesti e contatti fisici e delle emozioni che sono capaci di generare. Non è un caso che la visione del tablet di Apple continui ad essere, per il momento, quella vincente rispetto ad esempio a quella ibrida di Microsoft e del suo Surface che si porta appresso anche una tastiera fisica e connessa al dispositivo.

Il terzo elemento che ha fatto e continua a fare la differenza nell’iPad è la sua essenzialità. A differenza di altri tablet il nuovo iPad Air continua ad essere limitato in termini di porte e accessori e proprio per questo è diventato così sottile e leggero e di conseguenza così attraente e attrattivo.

Display, interfaccia utente e essenzialità del design si coniugano nell’iPad con prestazioni elevate e capacità del dispositivo di facilitare attività lavorative, ma anche gioco e intrattenimento e di farlo in modalità che nulla hanno da invidiare a quanto è possibile fare con un personal computer. Una novità importante dell’iPad è stata la sua pretesa inziale, confermata poi nella sua evoluzione tecnologica e funzionale, di voler sostituire il personal computer. Una sfida commerciale per Apple ma anche una sfida per tanti consumatori abituati da anni al personal computer ed ora obbligati in qualche modo ad operare una scelta di campo. Una scelta che è stata fatta e che ha causato la messa in pensione quasi immediata dei netbook  e che ora sta insediando il mercato dei notebook e laptop, nonostante il tentativo di Microsoft di tenere vivi i due mondi con tablet ibridi e sistemi operativi multi piattaforma.

L’iPad ha fatto da apripista ad una nuove generazione di strumenti tecnologici di personal computing e, nonostante stia perdendo fette di mercato per l’agguerrita concorrenza di realtà come Samsung, continua ad obbligare tutti a studiare e comprendere meglio la rivoluzione che ha iniziato. I produttori, quelli storici e quelli emergenti, sono obbligati a confrontarsi competitivamente con il prodotto di Apple. I consumatori sono chiamati a valutare ed a confrontare costantemente perché e quanto valga la pena spendere di più per un dispositivo che oggi ha sul mercato molti emulatori.

Il successo dell’iPad ed oggi del tablet è l’esemplicazione concreta  di un cambiamento reale. Siamo entrati in una nuova era della tecnologia del’informazione dalla quale sarà impossibile recedere a stadi pre-esistenti. L’iPad ha consolidato la rivoluzione del Cloud computing facilitando l’utilizzo di nuovi strumenti per l’accesso a dati e informazioni, per l’uso di media e di internet, essendo sempre connessi, anche in mobilità. Il suo successo andato ben oltre il pubblico target iniziale, fatto da operatori dei media, operatori dell’editoria e uffici marketing indica come l’ampiezza e la profondità della rivoluzione di cui l’iPad è stato portatore. La facilità d’uso, l’esperienza utente, la produttività non hanno trasformato gli utilizzatori di personal computer in utenti più ‘stupidi’ ma ha regalato loro nuove opportunità per impiegare al meglio la loro intelligenza e creatività. E di farlo sempre e ovunque, in ufficio e a casa così come in mobilità.

Ora non resta che attendere l’evoluzione prossima ventura. Sicuramente già in atto e che già si manifesta in termini di convergenza tecnologica ma anche di organizzazione delle vite individuali e di quelle lavorative.

Se si dispone del budgte necessario, l’iPad Air è sicuramente un ottimo regalo di Natale.

 

Fonte; www.ilikewallpaper.net

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