Apple /

Smartphone: un mercato maturo e saturo che non rende felici i produttori

Smartphone: un mercato maturo e saturo che non rende felici i produttori

25 Marzo 2016 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Nonostante i numeri e i volumi di affari elevati, il mercato smartphone è vittima del suo stesso successo. E’ un mercato saturo e maturo che vede i consumatori spostare in là nel tempo l’aggiornamento dei dispositivi posseduti e i produttori fare i conti con un declino delle vendite. Un declino che interessa tutti in modo più o meno marcato, Samsung, Lenovo ma anche Apple. Uniche eccezioni per i produttori di dispositivi di fascia bassa, in primis quelli cinesi come Huawei e Xiaomi che hanno accresciuto in modo consistente la loro presenza globale. Eccezioni che spiegano forse la scelta di Apple di lanciare un iPhone da 4 pollici con un prezzo più contenuto.

Con quasi due miliardi di smartphone in circolazione parlare di mercato maturo è un eufemismo, il mercato è saturo ma soprattutto maturo e composto di utenti e consumatori più attenti alle scelte che fanno e meno propensi a seguire negli aggiornamenti le iniziative dei produttori e delle loro iniziative marketing e commerciali.

Negli ultimi tre anni la competizione è aumentata moltissimo in ogni parte del globo e soprattutto nei mercati emergenti, quelli nei quali è ancora grande lo spazio di crescita per la conquista di nuovi segmenti di mercato. La competizione è accresciuta dall’arrivo di startup o nuovi protagonisti del mercato con offerte capaci di creare nuove motivazioni all’acquisto laddove i produttori come Apple, Samsung e simili fanno fatica a creare nuovo valore e una proposizione valida a suggerire il passaggio a nuovi modelli di smartphone.

La competizione si è concentrata principalmente nella fascia bassa del mercato e ha visto come assoluti protagonisti i produttori cinesi come Xiaomi e Huawei che sono stati in grado di rubare fette consistenti di mercato innanzitutto a Samsung ma anche ad Apple. La prima e la seconda stanno reagendo alla concorrenza co strategie e scelte di mercato diverse. Samsung, già presente da tempo sul mercato di fascia bassa ha puntato con i Galaxy S7 e S7 Edge al mercato di fascia alta, cercando di erodere il mercato dell’iPhone, Apple al contrario con il nuovo iPhone da 4 pollici ha puntato su quello di fascia bassa.

La scelta di Apple è stata certamente determinata dalla perdita di market share per causa di concorrenti aggressivi e con una proposizione gradita dal mercato perché posizionata nella sua fascia bassa. Con l’ultimo annuncio Apple punta su una strategia difensiva (la porzione di mercato nel Q4 2015 è passata dal 19,7% del 2014 al 18,7% - fonte IDC). Apple inoltre non vuole fare l’errore di Samsung che ha sottostimato i produttori cinesi.

La scelta di Samsung è dettata dalla necessità di contrastare il suo diretto concorrente adottando lo stesso modello di business per aumentare i profitti e per proteggere le posizioni acquisite nei mercati asiatici. Mercati nei quali si trova in grandi difficoltà per il successo di Xiaomi che continua a crescere nelle vendite in Asia ma anche globalmente e do Huawei che è diventata la quarta protagonista del mercato smartphone al mondo.

L’importanza del mercato cinese e indiano per Apple è così grande (24%) da suggerire cambi di strategie e di puntare su prodotti di elevata qualità ma posizionati nella fascia bassa in termini di prezzo. Un modo per contrastare le strategie di aziende come Xiaomi che non fanno mistero di puntare sul mercato di Apple e sulla sua base installata.

Il problema generale che tutti, ma soprattutto Apple e Samsung, devono affrontare è la lunga vita dei dispositivi e il venire meno dell’urgenza e delle motivazioni, da parte dei consumatori, di aggiornare frequentemente i loro dispositivi. Ad esempio elevata è ancora la percentuale di utenti in possesso di iPhone 5. Il prezzo alto dell’iPhone non è certamente un incentivo all’aggiornamento ma ancora più importante è il venire meno di motivazioni forti ad un nuovo acquisto, anche per l’assenza di reali novità di prodotto o di reali elementi di differenziazione rispetto ai prodotti della concorrenza.

Il prezzo (399 dollari nella configurazione base) dell’iPhone SE, sempre alto rispetto a prodotti concorrenziali ma ad esempio più basso rispetto ad alcuni prodotti Xiaomi, recentemente annunciato, punta al mercato di fascia bassa ma anche a creare nuove motivazioni per un aggiornamento ravvicinato nel tempo.

L’introduzione di un iPhone da 399 dollari rappresenta una incrinatura nel modello di business da sempre perseguito da Apple basato sull’elevato profitto. Apple rischia di sperimentare in futuro un calo dei profitti non compensabili da un aumento nelle vendite dei nuovi iPhone. Non è detto comunque che Apple riesca a penetrare i mercati nei quali aziende come Xiaomi o Huawei, soprattutto perché nei mercati dove queste aziende sono vincenti il mercato sembra essere caratterizzato dalla domanda di smartphone con display grandi e prezzi bassi. Una domanda che non può essere soddisfatta in questo momento da Apple.

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Roma4You

Roma4You è un progetto trasversale unico nel suo genere, contraddistinto da...

Vai al profilo

devAPP

Community italiana di programmatori iOS (iPhone e iPad) e Android. Con devAPP, se siete...

Vai al profilo

Temovo

Siamo un’azienda italiana che guarda al business in maniera internazionale. Ci...

Vai al profilo

D'Uva Workshop

E' un'azienda che produce audioguide, videoguide, totem multimediali, applicazioni e...

Vai al profilo