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Big Bang nel mercato IT: Apple e IBM insieme per le soluzioni aziendali

Big Bang nel mercato IT: Apple e IBM insieme per le soluzioni aziendali

17 Luglio 2014 Redazione SoloTablet
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L'accordo siglato tra Apple e IBM non è solo stprico ma è anche un terremoto che ha sorpreso molti. L'accordo genererà benefici per entrambe le società ma è come se IBM diventasse un VAR di Apple con l'obiettivo di produrre e veicolare attraverso i canali Apple 100/130 applicazioni 'enetrprise'.

Grazie all'accordo con Apple, IBM potenzia la sua proposizione Mobile costruendosi un canale importante di delivery delle sue applicazioni Mobili per l'azienda e integrando nel suo portafoglio d'offerta destinata alle aziende  i dispositivi mobili di Apple, iPhone e iPad. Apple si apre una strada importante per penetrare ancor più nel mondo aziendale con le sue soluzioni, applicazioni e soprattutto piattaforme e dispositivi. E' un accordo che potrebbe far male a tanti, in primo luogo a Microsoft e al suo mondo Windows, ma anche BlackBerry con i suoi sistemi di gestione dei Mobile in azienda.

Grazie a questo accordo iPhone e iPad diventano a tutti gli effetti strumenti di lavoro per l'azienda. Non perchè già non lo siano ma perchè avranno maggiori opportunità di diventarlo all'interno di numerose aziende e organizzaziozi tradizionalmente clienti fidelizzati di IBM  e delle sue soluzioni.  La partnership è considerata dalle due aziende come strategica e punta ad aumentare funzionalità, qualità e sicurezza dei dispositivi Apple per soddisfare palati e bisogni più esigenti di quelli tipici dei consumatori. In ase all'accordo siglato, IBM fornirà a Apple servizi di cloud computing utili ad una migliore gestione dei dispositivi (MDM e EMM) e delle problematiche legate alla sicurezza di iPhine e iPad.

La parte più ineterssante e forse più omportante dell'intesa è lo sviluppo congiunto di +100 APP per i vari mercati verticali su cui solitamente IBM opera: retail e grande distribuzione, salute, trasporti, banche e assicurazioni, telecomunicazioni e pubblica amministrazione.

La forza commerciale sarà fornita da IBM così come la sua struttura di professional e customer service si farà carico di fornire il supporto necessario ad applicazioni importanti per il business delle aziende. Obiettivo congiunto di Apple e IBM è spingere verso l'adozione delle nuove tecnologie e di eliminare le barriere e gli ostacoli che potrebbero ergersi a difesa di ambienti, infrastrutture e applicazioni tardizionali.

In base ai numeri, Apple con il 73% del mercato tablet enetrprise, non sembrava avere bisogno di IBM per allargare la sua sfera di influenza. In realtà l'acordo con IBM consolida la penetrazione nel mondo business, rende più solida la proposizione iOS per le aziende e soprattutto crea numerose nuove opportunità.

Un altro aspetto importante è la integrazione che IBM sarà in grado di favorire/supportare con il mondo delle applicazioni tradizionali e mission critical delle aziende, con i sistemi di backend e con le soluzioni analitiche aziendali.

Sul fronte del servizio, Apple si farà carico del supporto 24/7 mentre IBM fornirà il servizio locale on-site e in base ai bisogni. Grazie a questo acordo Apple diventa maggiormente credibile nel business enterprise a livello globale ed entrano in sinergia con una forza commerciale numerosa e presente in tutto il mondo che potrà vendere iPhone e iPad, imotamente ad applicazioni e servizi.

Fonte: www.philstockworld.com


 

La notizia di questo accordo non è sicuramente buona per l'intero mondo Android, Google e Samsung in testa. Da oggi sarà molto più complicato per loro cerare di penetrare nelle aziende. Microsoft sarà penalizzata nel suo tentativo di imporre la sua strategia Surface+Windows 8 puntando a farli diventare i nuovi standard dell'IT aziendale. Ciò non significa che i dispositivi Android e Windows saranno tagliati fuori dalle aziende, signifca smplicemente che sarà per loro più complicvato conquistare market share e conservare posizioni fin qui ritenute sicure e inattaccabili. Il problema più che sui dispositivi è sull'offerta globale che Apple e IBM insieme potranno mettere insieme.

L'accordo è stato una sorpresa per il mercato e probabilmente anche per la concorrenza. In pratica IBM riscrive la sua storia e da oppositore delle soluzioni Apple come lo è sempre stato negli anni nel tentativo di imporre la sua visione del personal computer e cloni relativi, oggi apre le porte dei suoi clienti al suo avversario. Non è una resa percjè l'accordo genererà benefici per entrambe le società ma contiene certamente un pò di ironia e molti spunti di riflessione per tutti, produttori concorrenti, clienti, analisti di mercato, ecc.

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