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La strategia Mobile di Microsoft spiegata da Nadella

La strategia Mobile di Microsoft spiegata da Nadella

16 Luglio 2015 Redazione SoloTablet
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In una lunga intervista a ZDnet, il CEO di Microsoft chiarisce la sua visione del mondo e la strategia Mobile di Microsoft. Una strategia che non punta a rilasciare un nuovo smartphone ogni giorno ma si focalizza su pochi prodotti capaci di catturare il mercato per la loro unicità. Windows Phone non è morto ma parte della strategia di Microsoft.

In una intervista alla rivista ZDNet, l’amministratore delegato di Microsoft ha confermato l’impegno su Windows Phone e ha raccontato la sua visione del mercato Mobile e delle piattaforme di sistema operativo che lo caratterizzano.

Pochi giorni dopo l’annuncio di 7800 licenziamenti che hanno colpito principalmente il comparto Nokia e che sembrava anticipare un disinvestimento nel campo Mobile, Nadella promette il rilascio prossimo venturo di nuovi dispositivi Lumia di qualità che verranno lanciati durante il corso dell’anno 2015.

La strategia delineata e comunicata nelle uscite pubbliche di Nadella sta prendendo corpo e diventando chiara, anche se non è detto che possa convincere tutti gli analisti di mercato e i fan di Wiundows Phone. Più che di nuova straegia, Nadella preferisce parlare di camiamento di approccio operatovo. L’elemento chiave dell’intera strategia è Windows 10 e la sua caratteristica multi-piattaforma. In ambito Mobile l’attenzione sembra essere posta principalmente su dispositivi pensati per le aziende e per segmenti consumer ben definiti per bisogni e  capacità di spesa.

AI dubbi sollevati dagli analisti su chi produrrà i nuovi dispositivi Nadella risponde che le opzioni perseguibili rimangono due: una produzione attraverso partner OEM (original equipment manufacturers) o senza OEM. Se nessun OEM si farà avanti, Microsoft produrrà in proprio i nuovi dispositivi.

Nell’intervista concessa a ZDNet l’insistenza va tutta su Windows 10 e sui benefici che da questa piattaforma potranno derivare anche per i possessori o futuri acquirenti di dispositivi Lumia. Molti benefici deriveranno dall’ecosistema applicativo e dalla maggiore facilità e convenienza per  gli sviluppatori di contribuirvi.

 

 

Il fatto che si possano sviluppare delle APP universali, utilizzabili su qualsiasi tipo di dispositivo, dallo smartphone al desktop, sarà una motivazione molto più forte dello sviluppo di applicazioni per una fetta di mercato del solo 3%. Una applicazione sviluppata per Windows 10 potrà andare su uno smartphone, un desktop e anche su HoloLens o Xbox, un vantaggio garantito da miliardi di dispositivi in circolazione, molti dei quali già Windows.

La strategia raccontata da Nadella sembra essere senza crepe e coerente con le scelte fatte da quando ha sostituito Ballmer. Rimane la prova dei fatti e rimane da verificare se e quanto Microsoft abbia imparato dagli errori passati per non ripeterli.

Nadella sembra essere consapevole di questi errori. Uno di questi è stato di credere che il PC fosse l’hub, il cento di ogni cosa e poi è spuntato lo smartphone, ggi sempre più nella forma di un phablet. Proprio perché consapevole di questo tipo di errori, oggi Microsoft non vuole puntare su un altro tipo di dispositivo ma preferisce investire su una piattaforma di sistema operativo capace di ridefinire la mobilità indipendentemente dai dispositivi usati. Un beneficio garantito se un utente dispone di uno smartphone, di un prodotto tecnologico indossabile, di un tablet, di un laptop, di un HoleLens e di una Xbox, tutti con lo stesso sistema operativo, le stesse applicazioni, funzionalità e opportunità.

Per chi conosce la lingua inglese l’intera intervista è disponibile a questo indirizzo.

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