Produttori /

Strategie e filosofie a confronto

Strategie e filosofie a confronto

09 Giugno 2014 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Il mercato globale e tecnologico è sempre più caratterizzato da una elevata customizzazione dell'information technology e dalla trasformazione dei prodotti tecnologici in pure e semplici 'commodities'. Non meraviglia se cala l'interesse per le caratteristiche tecniche di piattaforme sempre più simili tra loro e non meraviglia una competizione sempre più mirata alla marca, alla sua immagine, alla cultura e alla filosofia che si porta appresso. E' su questo terreno che avverrà lo scontro reale tra i protagonisti del metcato tecnologico mobile del futuro: Google, Apple, Microsoft, Sasmung e altri che emergeranno.

Su SoloTablet abbiamo raccontato in numerosi articoli le evoluzioni o rivoluzioni tecnologiche in atto dando notizia e informando sui nuovi prodotti dei principali attori del mercato Mobile. Abbiamo però dedicato più tempo a cercare di leggere e raccontare le strategie che sembrano dominare le attività e iniziative marketing e commerciali delle aziende con l'obiettivo di individuare tendenze emergenti e percorsi scelti dai grandi produttori alla ricerca di una posizione di ledaership sul mercato.

Queste tendenze raccontano molto delle filosofie e culture che influenzano e determinano molte delle strategie di aziende come Google, Apple, Microsoft, Samsung e indicano veros quali destinazioni convergenti o divergenti si stiano muovendo. Apple con l'obiettivo di conoslidare la sua posizione di leadership conquistata negli ultimi tre anni grazie ad un prodotto lungimirante e magico come l'iPad. Microdoft con quello di salvaguardare l'immenso patrimonio costruiti in decenni e messo a rischio dala suo più acerrimo contendente e avversario commerciale. Google con l'obiettivo di sfruttare il dominio della rete ed estenderlo in ambiti nuovi per diventare il grande fratello tecnologico degli anni a venire e Samsung per spostare il baricentro della leadership dagli Stati Uniti all'Asia andando a competere sullo stesso terreno dei suoi concorrenti americani ma anche inventandosi nuove strategie e prodotti più consoni ai suoi mercati tradizionali.

 

Fonte: www.cellsouq.com

Se si analizzano le strategie di queste aziende si possono evidenziare per il momento tre strade diverse. Nessuna di esse è per il momento predominante, in molti ambiti viaggiano anzi ancora parallele perchè hanno bisogno di osservarsi e capire in quali direzioni trovare possibili divergenze e vie di fuga. A decidere le divergenze possibili e il successo sarà alla fine il mercato, le scelte dei consumatori e poi i loro comporatmenti consoliidati di acquisto. I media stanno facendo la lro parte nel raccontare le diverse proposizioni di prodotto e le strategie ad esse sottese ma non saranno determinanti nel far vincere una strategia al posto di un'altra.

Ma quali sono queste strategie e in che modo divergono tra di loro?

Continuando a dominare il mercato del pesonal computer, desktop e laptop, ma soprattutto quello delle piattaforme di sistema operativo, soprattutto in ambito business, Microsoft non può che puntare sulla ibridazione e convergenza delle nuove tecnologie con quelle tradizionali. Una strategia che molti analisti giudicano come perdente, nei confronti di quella di APple che ha cambiato la mente e le scelte di acquisto dei consumatori, ma che ha molto senso se si considera le difficoltà di Microsoft negli ultimi anni e la sua urgenza di bloccare l'emorragia, consolidare il parco clienti e rilanciare la sua immagine di solidità, affidabilità e capacità a comprendere il business soddisfacendo i bisogni dei suoi clienti eterprise. Per Microsoft il PC non è morto e non è diventato uno zombie, si è solo trasfigurato e sta trasmigrando o evolvendo verso nuove piattaforme ibride come l'ultimo Surface pro 3. Un dispositivo capace di offrire il meglio delle funzionalità delle superfici tattili del tablet unito alle potenzialità, versatilità e perfrmnce del PC. La filosofia di Microsoft punta tutto sulla convergenza e non è un caso che, prima ancora di prodotti hardware, Microsoft abbia sviluppato una piattaforma di sistema operativo applicabile a dispositivi diversi, dallo smartphone al server passando per il tablet e il PC. La filosofia di Microsoft, che viene percepita da molti come centrata sul PC, rischia di relegare la società al passato e di oscurare le numerose novità e innovazioni introdotte negli ultimi due anni. Difficilmente questa filosofia potrà essere sostituita in corso d'opera. Microsoft è fortemente convinta della sua validità e giustezza e crede che alla lunga possa battere anche quella di Apple, attualmente predominante nelle scelte e nel midset dei consumatori.

Apple dal canto suo non potrebbe a sua volta cambiare strategie e filosofia. Il mercato ha ampiamente premiato tutte le sue scelte e sembra continuare a farlo. E' una filosofia la cui qualità è la semplicità e la chiarezza. Il concetto di base che la sostiene è che ogni dispositivo deve offrire il meglio di sè nel soddisfare bisogni diversi nel momento in cui il consumatore ne ha bisogno. In questo senso l'iPhone svolge un compito diverso dall'iPad e dal Mac perchè ha caratteristiche tecniche e fornisce strumenti applicativi diversi ma perfettamente funzionali all'uso ce del dispositivo viene fatto. I dispositivi sono diversi tra di loro, hanno display con dimensioni e caratteristiche diverse ma condividono tra di loro alcuni elementi di base e che fanno la differenza nella proposizione di Apple come l'interfaccia utente, la customer experience e l'ecosistema applicativo. L'idea di Apple è quasi ovvia nella sua semplicità. L'ambiente operativo rimane lo stesso ma cambia il dispositivo usato, in base alle diverse esigenze elaborative, di comodità d'uso (ad esempio in mobilità), di prestazioni, di interfaccia ( desktop per applicativi che servono all'inserimento di molti dati o per gestire fogli elettronici complessi), la capacità dei vari dispsoitivi hardware di collegarsi e comunicare tra di loro.

 

Dominando la Rete e il Web e non essendo un produttore tradizionale di prodotti hardware, Google ha puntato tutto sul servizio e sulle risorse disponibili attraverso il cloud computing. L'azienda sviluppa piattaforme di sistema operativo e con Android domina il mercato smartphone, produce tramite partner dispositivi mobili come i Nexus, ma fondamentalmente rimane un'azienda legata al suo motore e a tutto ciò che lo alimenta, in rete come nel business e nei bilanci aziendali. Apple e Microsoft stanno facendo il percorso inverso costruendo intorno alla loro proposizione tradizionale anche una proposta di servizi in Cloud. Google è da sempre centrata sull'offerta di servizi e, nonostante sia molto attiva nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie come i Google Glass, doifficilmente si discosterà dal suo core business e dalla sua filosofia di fondo. L'andamento del mercato e la crescente saturazione in termini di dispsoitivi posseduti potrebbe dare ragione a Google. Già oggi  la domanda di tablet è calata mentre non sembra diminuire quella di nuove soluzioni e servizi accessibili dalla rete e capaci di soddisfare vecchi e nuovi bisogni in modo più rapido ed efficiente. I dispositivi così come Google Mail e altre applicazioni sono per Google strumenti utili ad alimentare il traffico online e la vendita di nuovi servizi. La conoscenza sempre più perfetta dei prodili dei suoi potenziali cleinti da a Google un vantaggio competitivo non indifferente. Un vantaggio che non si traduce in maggiori vendite di Nexus ma nell'accesso crescente ai suoi servizi e nel coinvolgimento dieretto di un numero crescente di consumatori che diventano così tanti potenziali acquisrenti.

La filosofia e la strategia di Samsung sembrano essere modulate da quelle dei suoi concorrenti con una differenza. Samsung è alla ricerca di market share in mercati dominati da produttori americani ma vuole soprattutto affermarsi come azienda leader nei mercati asiatici. Per risucirci ha puntato molto sulla diversificazione e ricchezza del suo portafoglio prodotti. E' una filosofia agnostica sulle piattaforme di sistema operativo e sulle tecnologie ma persegue in modo feroce e determinato obiettivi concreti, il cui raggiungimento finirà per determinare la filosofia futura del'azianda. Oggi la strategia nel mercato Mobile di Samsung è centrata sui prodotti hardware e sul sistema operativo Android. Carente è ancora la proposizione in termini di ecosistema e servizi Cloud. Samsung non ha bisgno di fare una scelta tra convergenza e continutià ma punta a soddisfare bisogni ed esigenze di consumatori che non hanno ancra fatto una scelta di campo e/o che non hanno il budget suffciiente per farlo.

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Twinbo snc

Twinbo è un'azienda giovane e dinamica, specializzata nello sviluppo di applicazioni...

Vai al profilo

Consiglio Digitale

Consiglio Digitale gestisce differenti piattaforme di messaggistica crowd-powered...

Vai al profilo

WARE'S ME srl

Nata nel 2010, WARE’S ME è una giovane società̀ di servizi, con base a Padova, attiva...

Vai al profilo