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I migliori smart glass disponibili

I migliori smart glass disponibili

14 Gennaio 2016 Redazione SoloTablet
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Lo smart glass o occhiale intelligente è un dispositivo tecnologico indossabile in grado di aggiungere informazioni a ciò che l’occhio umano può vedere e di creare situazioni di realtà virtuale e/o di realtà aumentata. Solitamente in questi prodotti, lenti, monocoli o occhiali intelligenti sono integrati in HMD (head mounted display) o occhiali computerizzati dotati di display di tipo HUD (heads-up) o di meccanismi e interfacce capaci di visualizzare informazioni aggiuntive a quanto viene visto o inquadrato visivamente. I primi modelli di occhiali intelligenti si limitavano a fare da display e supporti visuali per informazioni inviate da sistemi remoti attraveroso connessioni wireless. Oggi i nuovi prototipi e prodotti sono diventati vere e proprie macchine intelligenti, indossabili, capaci di eseguire applicazioni, dotate di interfacce vocali, sempre interconnesse e interattive.

Come altri prodotti tecnologici indossabili gli smartglass sono dotati di sensori che permettono di raccogliere informazioni dall’ambiente interno e esterno o da altri dispositivi tecnologici. I sensori funzionano anche da tracker di impulsi vitali e di attività/movimenti fisici. La connettività dei dispositivi è solitamente wireless o Bluetooth usata per l’invio e lo scambio di messaggi, immagini e video. Alcuni modelli di occhiali intelligenti dispongono di un proprio sistema operativo, altri propongono funzionalità tipiche di uno smartphone, quasi tutti dispongono di sensori GPS e rilevatori di impulsi vitali e legati alle attività sportive.

Google Glass

I Glass di Google sono diventati, per la forza del marketing di Google che li ha presentati e promossi in tutti gli eventi e sui media fin dal 2012, il simbolo di tutti gli smartglass. Tecnicamente gli occhiali intelligenti di Google si presentano come un accessorio tecnologico dotato di un display con risoluzione da 640x360 pixel che si appoggia in alto nell’angolo destro della montatura di un paio di occhiali normali. Il display serve a visualizzare messaggi e contenuti web e a permettere l’interazione con l’ambiente applicativo (noto anche come Glassware). I Glass sono dotati di una fotocamera da 5 megapixel e sono equipaggiati con un processore dual-core da 1m2 GHz oltre ad essere dotati di connettività Wi-Fi e Bluetooth.

I Glass dovevano entrare in commercio da tempo ma la data di rilascio è stata costantemente spostata in là nel tempo, tanto da far pensare all’abbandono del progetto da parte di Google. Da più di un anno i prototipi di Google Glass sono in uso da parte di aziende e sviluppatori che stanno sperimentando le nuove tecnologie e ideando applicazioni Glassware specifiche. Alcune aziende stanno sperimentando l’uso dei Glass per fornire soluzioni di tipo assistive a persone portatrici di handicap, cieche o ipovedenti. Se i Glass arrivassero sul mercato potrebbero diventare una piattaforma fenomenale per lo sviluppo di nuove tipologie di machine indossabili di tipo head-mounted.

A dispetto dei numerosi critici che danno per morto il progetto di Google, i Glass, in forme e modelli diversi da quelli noti attualmente, sono destinati ad arrivare sul mercato sia per un pubblico consumer che aziendale e professionale. L’investimento fatto e i risultati ottenuti non possono essere cancellati ma saranno utilizzati per rinnovare hardware, software, concetti e destinazioni d’uso. Nel frattempo altre aziende avranno reso il mercato più competitivo e interessante.

Vuzix M100

Lo smartglass M100 di Vuzix è uno dei pochi prodotti già disponibili sul mercato. Simile ai Glass di Google è dotato di un display monoculare, posizionato davanti agli occhi e dotato di una risoluzione da 432x240 pixel.

L’esperienza visiva che questo display è in grado di offrire è comparabile a quella offerta dallo schermo da quattro pollici di uno smartphone, visto da una distanza di mezzo metro. Il dispositivo monta un processore da 1 GHz e un sistema operativo Android customizzato ma che permette l’esecuzione di migliaia di APP pubblicate sullo store Google Play e lo sviluppo di applicazioni customizzate grazie alla disponibilità di API (Application Programming Interface) per sviluppatori.

Rispetto a altre soluzioni simili, l’M100 di Vuzix è finalizzato ad un uso professionale da parte di lavoratori e professionisti che hanno bisogno di avere le mani libere durante le loro attività lavorative in cantieri edili, reparti manifatturieri o centri logistici e ospedali. Può essere indossato usando un supporto da occhiale appositamente studiato o direttamente su occhiali da protezione. Il display è reversibile e può essere usato su entrambi gli occhi.

Il dispositivo è dotato di una fotocamera da 5 megapixel, di 4 GB di memoria (estensibile fino a 32) di un microfono per una interazione vocale e può essere manovrato attraverso movimenti della testa o bottoni apposite. Venduto al pubblico al prezzo di 999 euro.

Recon Jet

Lo smartglass Jet di Recon è un occhiale intelligente pensato per atleti sportivi e prodotto da un’azienda con decennale esperienza nella produzione di display head-mounted per sciatori e amanti di snowboard, integrati negli occhiali protettivi da neve. Il Jet è destinato a un pubblico di ciclisti e amanti della corsa con l’obiettivo di fornire loro informazioni costanti sulle metriche delle loro prestazioni come velocità, distanze percorse, altitudine raggiunta, ecc. Il display è agganciato a un paio di occhiali protettivi e sportivi con lenti polarizzate.

Jet è dotato di sensori GPS e può essere collegato, attraverso Bluetooth o protocollo Ant+, ad altri sensori e dispositivi tecnologici indossabili. Se viene collegato con uno smartphone Apple o Android, Jet è in grado di gestire e notificare l’arrivo di messaggi, chiamate, email e informazioni web su un display virtuale ad alta risoluzione da sette pollici. E’ equipaggiato con un processore dual-core, di un giroscopio, di un magnetometro, di un altimetro e di un termometro.

Integra due microfoni, uno speaker, foto e videocamera, una batteria con un’autonomia di 4 ore, un sensore IR (infrarossi) e di un pannello ottico tattile, utilizzabile anche con i guanti, per il controllo del dispositivo quando si pratica sport outdoor. E’ disponibile dal 2014 in quantità limitata, al prezzo di 599 euro/dollari.

GlassUp

I GlassUp sono smartglass di una startup italiana protagonista nella raccolta di fondi tramite crowdfunding con i quali verrà completato il progetto. L’obiettivo è di portare sul mercato un occhiale intelligente, al prezzo di 300 euro, dotato di tecnologia wireless a corto raggio che funga da secondo schermo per persone dotate di smartphone e/o tablet. L’occhiale è composto di un sistema di trasmissione dell’immagine all’occhio dell’utente composto di un display, una lente, un prisma e dispositivi LED.

La destinazione d’uso è la gestione di notifiche e messaggi in arrivo su un dispositivo mobile. Il sistema di notifica è gestito tramite una componente tecnologica, composta da matteria, memoria, connettività Bluetooth e un pannello tattile da usarsi per impostare filtri e configurazioni del dispositivo. I messaggi sono visualizzai in modalità monocromatica, su uno sfondo trasparente in modo da garantire la qualità di lettura ma anche percettiva della realtà circostante.

A differenza di altri smartglass, Glass Up proietta, con una risoluzione da 320x240 pixel, le informazioni direttamente sulla lente destra di un paio di occhiali pensati e disegnati secondo la moda e lo stile italiano. Il progetto prevede il rilascio di modelli diversi, con funzionalità diverse rilasciate in fasi successive.

Meta Pro

Meta è una società leader nel mercato della realtà aumentata e nella produzione di smartglass. Fondata da Steve Mann, pioniere della realtà aumentata, punta alla creazione di occhiali intelligenti con interfacce olografiche. Le fotocamere di Meta Pro sono pensate per catturare informazioni e immagini contestuali, per elaborarle con un computer capace di riconoscerle, manipolarle e generare da esse oggetti artificiali.

Due proiettori integrati nel dispositivo possono proiettare sugli schermi, posizionati davanti ad entrambi gli occhi, immagini con una risoluzione da 1280x720 pixel e dare forma a una superficie visuale quindici volte più grande di quella dei Glass di Google. Il Pro di Meta è un dispositivo da Ironman utilizzabile per video-giocare, per la modellazione tridimensionale (applicazioni CAD) e molte altre applicazioni.

Può essere prenotato tramite il sito di Meta al prezzo elevato di quasi 4000 dollari. Nel prezzo è compreso un computer da tasca che serve a far funzionare gli occhiali con un processore Intel i5.

Epson Moverio

Moverio BT 200 (successore del modello BT 100) è il nome del prodotto con cui Epson ha deciso di giocare un ruolo di leadership nel mercato della realtà aumentata. Il dispositivo è un visore binoculare, dotato di lenti trasparenti, montato su smartglass dotato di un display heads-up e di una piattaforma software Android che permette di eseguire applicazioni con un’autonomia lavorativa di sei ore.

E’ dotato di fotocamera, giroscopio, GPS e altri sensori integrati che consentono al software di captare i movimenti dell’utente nell’ambiente a lui circostante e di rendere possibili nuove esperienze di realtà aumentata. L’unità di controllo del dispositivo dispone di un pannello tattile e di slot di memoria, di fotocamere e di connettività Wi-Fi e Bluetooth per connettersi a Internet ma anche per visualizzare video, giochi e applicazioni di realtà aumentata.

La soluzione di Epson ha trovato un reale interesse sia tra i creatori e sviluppatori di videogiochi che nelle aziende. Il dispositivo non è il massimo dell’eleganza e del design ma per il suo prezzo e le opportunità applicative che offre è uno degli smartglass più interessanti sul mercato, anche per il suo prezzo di 699 dollari.

Una gara tra produttori tutta aperta

Le aziende qui sopra menzionate sono solo alcune di quelle impegnate nello sviluppo di progetti finalizzati alla realizzazione di smartglass e visori head-mounted, sia per il mercato consumer che per quello professionale. Gli occhiali di Telepathy puntano a contendere ai prodotti di Google e Vuzix il mercato consumer, quelli di Atheer Labs e Lumus puntano al mercato su cui opera già Meta. Molti prodotti annunciati sono al momento semplice vaporware di aziende che vogliono marcare il territorio in attesa del rilascio di prodotti di cui non si conosce ancora la sorte futura. Tutti i progetti devono fare i conti, come li ha fatti Google, con l’immaturità della tecnologia e l’assenza di una domanda di mercato reale sostenuta da motivazioni all’acquisto e bisogni da soddisfare.

La battaglia per il mercato delle tecnologie indossabili e degli occhiali intelligenti o smartglass è appena cominciata. I prossimi anni riserveranno numerose sorprese per il consumatore e faranno emergere nuove leadership di mercato, non necessariamente marcate Google o Microsoft. Meglio fare attenzione a startup e progetti innovativi, nati al di fuori delle grandi corporation tecnologiche.


 

Per chi volesse saperne di più sulle tecnologie indossabili, SoloTablet suggerisce l'e-book di Carlo Mazzucchelli,  Il diavolo veste tecno.

INDICE del libro

Prefazione

Introduzione

  1. Cosa sono le tecnologie indossabili
  2. Una storia delle tecnologie indossabili in breve
  3. Il mercato delle tecnologie indossabili

3.1.    La narrazione corrente

CONSIGLIATO PER TE:

I migliori braccialetti tecnologici indossabili sul mercato

3.2.    La realtà non raccontata

3.3.    Il futuro prevedibile

3.4.    Il futuro prossimo venturo

  1. Aree di ricerca e sviluppo

4.1.        Realtà Aumentata

4.2.        Modellazione comportamentale (Behavioral Modeling)

4.3.        Salute e servizi di prevenzione

4.4.        Service Management

4.5.        Mobile e Smartphone

4.6.        Tessuti elettronici

4.7.        Riproduttori musicali da indossare

4.8.        Moda e design

4.9.        Applicazioni militari

4.10.    Integrazione sensoriale e tecnologie assistenziali

  1. Le tipologie dei dispositivi indossabili

5.1.              Smartwatch

5.1.1.                 I migliori smartwatch disponibili

5.2.              Smartglass

5.2.1.                 I migliori smartglass disponibili

5.3.              Hearables

5.3.1.                 I migliori dispositivi audio/auricolari in commercio

5.4.              Gioielli intelligenti

5.4.1.                 I migliori gioielli indossabili

5.5.              Dispositivi per la realtà virtuale

5.5.1.                 I migliori dispositivi indossabili di realtà virtuale

5.6.              Braccialetti e traker

5.6.1.                 I migliori braccialetti indossabili sul mercato

5.7.              Dispositivi di realtà aumentata

5.7.1.                 I migliori dispositivi indossabili di realtà aumentata

5.8.              Fotocamere intelligenti

5.9.              Abiti elettronici

5.10.          Strumenti medicali

5.11.          Dispositivi impiantati nel corpo umano

  1. Tecnologie Indossabili e mercati verticali

6.1.        Automotive

6.2.        Sport, fitness e wellness

6.3.        Salute e medicina

6.4.        Banking

6.5.        Media e Entertainment

6.6.        La grande distribuzione e il retail

6.7.        Il mercato dell’infanzia

6.8.        Il mercato degli animali domestici

  1. Benefici e vantaggi
  2. Rischi e effetti collaterali

8.1.              Data Privacy

8.2.              Sicurezza personale

  1. Evoluzioni future
  2. Alcune considerazioni finali
    1. Appendici

11.1.          Terminologie e nuovi vocabolari

11.2.          Lista provvisoria dei dispositivi indossabili disponibili

11.3.          Aziende impegnate in progetti wearable

  1. Disclaimer
  2. Bibliografia

13.1.          Note

13.2.          Libri, paper e pubblicazioni

13.3.          Web

13.4.          Report e indagini di mercato

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