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Oculus Rift per perdere se stessi in illusioni virtuali giocando

Oculus Rift per perdere se stessi in illusioni virtuali giocando

29 Marzo 2016 Redazione SoloTablet
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Chi è alla ricerca di nuove esperienze virtuali di tipo immersivo può prenotare Oculus Rift. Il prodotto nato grazie a finanziamenti ottenuti attraverso il crowdfunding di Kickstarter è pronto per soddisfare amanti del gioco tecnologico abituali e nuovi aspiranti. Tutti gli altri continueranno a chiedersi cosa ci sia di entusiasmante nell’indossare un casco o visore che preclude lo sguardo sulla realtà ma ne offre altri su infinite realtà virtuali. Hanno ora la possibilità di fare degli esperimenti e di avventurarsi nei mondi che Oculus Rift promette come ricchi di meraviglie e sorprese.

La retorica della narrazione del mercato tecnologico ha descritto il 2016 come l’anno della Realtà Virtuale e forse l’anno è realmente quello giusto. Dopo anni di sviluppo e innovazione arrivano sul mercato nuovi prodotti (Cardboard di Google, Gear VR di Samsung, Playstation VR di Sony, ecc.) destinati ad attirare l’attenzione dei media e dei consumatori e forse a trasformare la Realtà Virtuale in un prodotto di massa. Forse, perché difficilmente potrà diventare un fenomeno come quello dello smartphone non avendo le stesse caratteristiche, quelle che servono a soddisfare i bisogni reali di consumatori e utenti potenziali.

L’arrivo di Oculus Rift, versione finale, viene descritto da alcuni come risolutivo dei problemi che il prodotto aveva nelle sue versioni precedenti legata a headset scomodi da indossare e da usare ma soprattutto alla cattiva qualità delle immagini che rendevano poco credibili le realtà immaginarie e virtuali proposte. Molta attenzione è stata posta anche al packaging del prodotto in distribuzione come se l’esperienza utente iniziasse prima di tutto nella realtà dell’apertura della scatola di imballaggio prima di trasferirsi in quella virtuale dello schermo di Oculus.

Il prodotto viene fornito in una confezione che contiene l’headset con i cavi per la connessione al computer, il sensore Oculus che serve a tracciare i movimenti della testa, il telecomando Oculus remote che permette di navigare i menu e aggiustare il volume dell’audio durante ogni sessione di gioco, un controller Xbox One per giocare e un adattator USB che si collega in modalità wireless al controller del computer e, nel caso non si disponga di un personal computer adeguato, nel packaging finale ci potrebbe essere anche un nuovo PC Oculus-Ready (Asus tower, con Nvidia Geforce GTX 970 con un prezzo di circa 1000 dollari). Dopo avere disimballato il prodotto il passaggio successivo è l’installazione del software, azione che richiede circa 20 minuti ma che non presenta alcuna difficoltà tecnica.

L’headset di Oculus assomiglia a un paio di occhiali da sci, anche nel peso. All’interno ci sono due lenti che fanno da porta di accesso al display OLED del dispositivo. Gli speaker auricolari sono integrati eliminando il bisogno di fili connessi al PC.

Indossato l’headset e da posizione eretta, come suggerito da Oculus, si può iniziare l’esperienza della Realtà Virtuale attraverso l’interfaccia Oculus Home che permette di navigare la libreria delle applicazioni disponibili nello store di Oculus e di scaricarle. Molte di queste applicazioni hanno dimensioni considerevoli e richiedono molto tempo ma possono anche essere scaricate senza indossare l’headset.

Scelto il mondo illusorio nel quale ci si vuole immergere e scelta l’applicazione o il gioco con cui lo si vuole fare la navigazione e interazione avvengono grazie all’uso di un dispositivo manuale simile a quello del controller dell’Xbox One. Per navigare o scegliere un oggetto è sufficiente puntarlo con gli occhi e inviare un segnale con il controller manuale. L’esercizio è intuitivo e semplice ma richiederà alcuni momenti di apprendimento e un po’ di pazienza.

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Oculus offre alcune applicazioni ma eccelle nel videogioco. I giochi sono intuitivi e alla portata di tutti e quelli più semplici sembrano i migliori nell’offrire una esperienza virtuale immersiva e gratificante. Giochi più complessi come Call of Duty o Gunjack richiedono l’uso di strumenti direzionali più complessi da usare, maggiore capacità di coordinamento e maggiore tempo di apprendimento. Una necessità quest’ultima che Oculus ha cercato di eliminare ma che interesserà molti potenziali utenti, soprattutto quelli che non hanno mai sperimentato prima l’esperienza del gioco tecnologico

Oculus Rift sarà disposnibile al prezzo di 649/860 dollari a cui va aggiunto un PC del valore di 1000/1300 se non se ne possiede uno adeguato e Oculus-Ready. E’ un investimento importante che rischi di posizionare Oculus in una nicchia di mercato e di limitarne il successo tanto ricercato

Al consumatore interessato di Realtà Virtuale Oculus Rift offre l’opportunità di sperimentare mondi illusori con esperienze immersive garantite dalla qualità delle immagini e della navigazione attraverso di esse. Con Oculus la Realtà Virtuale fa un altro passo in avanti importante e non solo per il gioco. Chi non ne sarà soddisfatto potrà pur sempre sperimentare Vive, il prodotto di HTC presentato al Mobile World Congress di Barcellona e anch’esso in arrivo durante il 2016, anno della Realtà Virtuale.

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