Ricerca

179 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
L’uomo windows (Romeo Pasquale)
Molti traumi e angosce moderne nascono dalla mancanza di riposo, dalla incertezza e precarietà, dalla crisi e dalla frammentazione dell'identità. La tecnologia offre numerose opportunità di divertimento ma impedisce anche di superare i traumi ingenerando comportamenti dissociati e borderline. Si vive in mille finestre o mille contatti di Facebook ma senza vivere profondamente nessuna esperienza e sperimentando stress continui. Attraverso la metafora della finestra, Romeo guida il lettore a riflettere sul perché molte delle paure e patologie attuali si manifestino in modo incrementale e in maniera parallela alla tecnologia.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Smart Mobs (Rheingold Howard)
Un testo che ha anticipato di almeno dieci anni fenomeni poi diventati evidenti a chiunque e oggetto di studi e ricerche costanti. La sua lettura ritardata non è inutile e può aiutare a comprendere meglio alcuni dei fenomeni che si sono generati con la diffusione dei telefoni cellulari. Fenomeni affermatisi molto prima dell'arrivo degi smartphone e della pervasività delle loro APP con la loro pratica sociale di scambiarsi messaggi per relazionarsi, per agire politicamente, per lavorare e per comunicare. Il nome dell'autore è una garanzia di qualità e di profondità di analisi che, unite alla capacità visionaria, rendono la lettura eccitante, provocatoria e illuminante.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Vedo cambiare il tempo (Resnik Salomon)
Un testo illuminante, in buona parte autobiografico, che non punta a fornire risposte ma a alimentare nuove domande. Attraverso ritagli e frammenti di vita personali Resnik permette al lettore di ricordare i suoi personali e di usarli per conoscere il suo proprio destino indagando l'enigma offerto dalle cose e dai contesti con i quali ha esperienza. La riflessione proposta è contestualizzata nell'era tecnologica che ha idealizzato le macchine e la tecnologia.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Il crepuscolo delle macchine (Zerzan John)
Il testo rispecchia il pensiero anarchico e primitivista dell'autore, da sempre critico di una civiltà votata al disastro ambientale e alla crescente alienazione dei suoi abitanti, quest'ultima determinata da ansia e depressione crescenti e da elevato stress. Una riflessione di stampo deterministico e fortemente pessimista, finalizzata a illustrare l'ideologia della tecnologia e l'addomesticamento crescente degli esseri umani alla voglia di potenza della tecnologia. Una riflessione svolta per sostenere che una vita di questo tipo, completamente mediata e protesica forse non abbia alcun senso. Il pessimismo è grande ma usato per lanciare un ultimo appello alla ricerca di alternative, rese oggi necessarie e possibili dal fatto che a richiederle sia la stessa realtà.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Anima e iPad di Ferraris Maurizio
Uscito subito dopo l'arrivo sul mercato del tablet di Apple (2010) il libro ne ha saputo cogliere la carica rivoluzionaria e magnetica, alimentando una riflessione più ampia di quella semplicemente tecnologica che ha accompagnato il successo commerciale del dispositivo. Il titolo leggero e il testo discorsivo possono trarre in inganno. I contenuti sono filosofici e profondi, alla ricerca di verità per trovare l'anima di un dispositivo tecnologico destinato a fare da strumento di scrittura, di registrazione e di documentabilità, ma anche da specchio dell'anima, per accrescere la nostra memoria e il nostro pensiero.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
La crittografia da Cesare ai quanti
BIBLIOOGRAFIA TECNOLOGICA - ll libro è viaggio invita a un percorso formativo durante il quale si possono incontrare tutti gli strumenti necessari a comprendere cosa accade ai nostri dati durante le frequenti connessioni in rete, l'utilizzo di messaggi inviati sui social network, scambiati su Whatsapp, durante una call Skype oppure in una conference Zoom. È il libro dove gli algoritmi vengono svelati in modo semplice ma rigoroso.
Si trova in Tecnobibliografia / Cultura
La dignità ai tempi di Internet (Jaron Lanier)
Jaron Lanier si rivolge al lettore come se fosse il protagonista e l'eroe della storia che vuole raccontare. Lo considera tale perché ritiene che il vero valore aggiunto dell'economia digitale è prodotto dagli utenti della Rete. È una produzione che avviene in modo gratuito e umiliante perché si trasforma in guadagni reali solo per una minoranza simbolica di persone e realtà, alcune delle quali, per la loro posizione di dominio e di controllo delle piattaforme tecnologiche, se ne avvantaggiano sempre. Con l'utente eroe in testa Lanier elabora nel suo libro una proposta alternativa finalizzata a ridare dignità alle persone e ad Internet attraverso forme di transizione e scambio effettivamente bidirezionali, nel senso che siano capaci di generare vantaggi nella forma di denari. L'obiettivo è di contribuire alla costruzione di un futuro migliore attraverso nuovi meccanismi democratici di monetizzazione capaci di ridurre le disuguaglianze e redistribuire i guadagni. Distribuire meglio i guadagni significherà anche distribuire in modo più onesto e democratico il potere e l'influenza. A molti la proposta di Lanier apparirà come naïf, ad altri come inadeguata ad aggredire il sistema di potere dei produttori di tecnologia, la lettura del libro però può fornire conoscenze e strumenti per contribuire a trasformare Internet e la realtà tecnologica in maggiormente sostenibile in un'era dominata dalla informazione e dalla tecnologia.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Release 2.0 di Esther Dyson
Il libro contiene molte ovvietà su novità tecnologiche sulle quali tutti possono fare facili previsioni di successo ed evoluzioni future. Il libro è ambizioso e può non corrispondere alle motivazioni che hanno portato al suo acquisto. Contiene comunque numerose informazioni, offerte in modo semplice, sulla vita digitale online. Oggi si possono trovare libri migliori, più approfonditi e utili.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Tu non sei un gadget (Jaron Lanier)
Una lettura consigliabile a chi non si è rasssegnato alla narrazione conformista e superficiale del Web e delle tecnologie 2.0. Il testo è provocatorio, controverso e affascinante, e ricco di informazioni legate alla vita professionale dell'autore e usate per suggerire una riflessione su quanto la tecnologia ha fin qui prodotto con la sua evoluzione. Pur non essendo un luddista, Lanier ha una visione appassionatamente critica del web 2.0, di Facebook e Twitter per la loro capacità di distrattenzione con dati e informazioni non filtrate e per l'emergere di realtà che sembrano solo interessate ad analizzare il traffico di rete per vendere nuovi spazi pubblicitari e commerciali. La critica è anche di tipo economico e mirata alla globalizzazione che ha portato alla perdita di posti di lavoro dovuti allo spostamento di fabbriche, call center e help desk in India, Cina e altri paesi (un tempo) sottosviluppati.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni
Cybercultura (Pierre Levy)
Un libro datato ma fondamentale per chi volesse immergersi nella cultura digitale e virtuale che ha accompagnato l'avventura tecnologica degli ultimi anni. Un'avventura che ha visto la trasformazione dell'essenza stessa di cultura verso una "presenza virtuale dell'umanità a se stessa" e una cultura universale nella quale tutti gli umani possono incontrarsi. Una cultura universale che, a differenza di quella dei mondi chiusi con la loro cultura orale e delle società civilizzate caratterizzate dalla comunicazione scritta, è diventata mondiale ma non totalizzante, sempre conflittuale e inegualitaria. Una cultura caratterizzata dalle reti e da interazioni effettive e concrete, nelle quali le comunità virtuali costruiscono e dissolvono in continuazione la loro realtà e totalità nel flusso continuo, simultaneo e sincronizzato del cyberspazio.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni