Ricerca

277 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Dipendenze tecnologiche: quali sono i rischi reali?
La maggior parte dei genitori si preoccupa del tempo che i ragazzi passano online e di porre dei limiti all’uso delle tecnologie. Dimentica così che i rischi veri nascono dai comportamenti dei ragazzi e da ciò che fanno con la tecnologia. Per molti ragazzi Internet è uno strumento positivo ma alcuni adolescenti e bambini possono diventare vittime di abusi ed essere esposti a rischi potenziali. I genitori non hanno grande controllo sul mezzo Internet e le sue applicazioni, sono in difficoltà a definire regole e vincoli d’uso e costretti a osservare le vite online dei loro ragazzi condotte spesso in modo autonomo e solitario. Per superare le difficoltà dovrebbero studiare di più per diventare Tecnovigili!
Si trova in Blog / TECNORAPIDI e TECNOVIGILI
Siamo ancora quelli della pietra e della fionda. E il vero problema sono i vicini, il prossimo, gli altri.
Non c’è rimedio alla tecnologia; non esistono strumenti neutri perché chi li usa non è mai neutro. Date agli uomini le pietre, e uccideranno con le pietre. Se poi creano anche strumenti pensati proprio per uccidere, che altro uso se ne potrebbe fare? La tecnologia ha raggiunto apice e sintesi nella bomba atomica e negli armamenti, il cui potenziale (la distruzione del mondo) non scema né aumenta una volta avviato il processo di armamento collettivo: una tecnologia il cui effetto non può aumentare, per quanto se ne aumenti la quantità. Superata una certa soglia, l’effetto è “infinito”. Gli effetti di tutti gli smartphone e i tablet del mondo sbiadiscono di fronte a questo. Il mio pessimismo antropologico mi fa pensare che se uno strumento consente un uso pessimo e distruttivo, prima o poi verrà utilizzato così.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
In un quadro diacronico e in una prospettiva evolutiva stiamo vivendo una discontinuità temporale senza precedenti
Il rapporto Uomo - Tecnica non è mai stato strumentale o unidirezionale ma una vera e propria co-evoluzione convergente che tende ad un progresso incessante ed inevitabile anzi possiamo arrivare tranquillamente ad asserire che la migliore tecnologia inventata dall’Uomo è proprio se stesso come spiegato bene da Kevin Kelly quando dice che noi esseri umani “siamo la nostra migliore invenzione”.
Si trova in Blog / Filosofia e tecnologia
Immagini rimosse e stupidità dei gesti
Le immagini rimosse sono quelle di smartphone, tablet e gadget tecnologici vari. La stupidità è quella ripetitiva dei gesti senza senso che ormai tutti facciamo e che assomigliano tanto a quelli delle slot machine. Un artista americano con i suoi scatti artistici ci aiuta a riflettere sulla realtà virtuale degli schermi e le sue pratiche digitali.
Si trova in Blog / Tabulario
IoT e loro effetti collaterali
Provate a immaginare se il vostro termostato intelligente imponesse la temperatira di suo piacimento o se la serratura intelligente cambiasse di sua iniziativa le credenziali di accesso impedendo l'ingresso in casa. Ora provate a pensare che la vostra immaginazione è limitata perchè tutto ciò è già successo e succederà ancora.
Si trova in Lifestyle
Fare sesso con un robot umanoide sarà una pratica diffusa, ma solo nel 2050!
Lo dice Ian Pearson, un futurologo che applica al sesso l’idea della singolarità. Entro il 2050 umanoidi robotizzati sostituiranno partner fedeli e infedeli per le normali pratiche sessuali di coppie in cerca di evasioni o risposte alle loro pulsioni e di single non ancora interessati a formare coppie durature o tentati a formarle con partner tecnologici. E' un dato che non dovrebbe sorprendere considerando quanto siano cambiati i comportamenti sessuali delle nuove generazioni, sembre più a geometrie variabili e non più soltanto etero ma anche gay o bisessuali.
Si trova in Lifestyle
Chi sono i tecnomaniaci?
PILLOLE DI TECNOLOGIA - Il tecnomaniaco è un tecnofilo con un entusiasmo esagerato per la tecnologia e i suoi prodotti. Ha l'ossessione maniacale per qualsiasi tipo di tecnologia e di gadget tecnologico. Una mania che si manifesta come furore (code notturne per l’acquisto di un nuovo modello di iPhone), inclinazione (tendenza eccessiva a dotarsi di gadget tecnologici), ossessione (non può non avere l’ultimo iPad Air con display Retina), narcisismo (messa in mostra di ogni novità tecnologica posseduta) e gelosia (custodisce i ricordi dei tutti i suoi comportamenti tecnofiliaci per distinguerli da quelli degli altri).
Si trova in Tecnopillole
Chi sono i tecnoannoiati?
PILLOLE DI TECNOLOGIA - In un'epoca caratterizzata e resa elettrica dalle continue novità tecnologiche, parlare di noia può sembrare un'esagerazione. Eppure i tecnoannoiati esistono e continuano a crescere. Anche in luoghi insospettabili come Facebook che vede più della meta della sua popolazione giovanile dichiararsi annoiata della sua esperienza social (la popolazione di Facebook continua a crescere ma quanto alta è la percentuale di coloro che smettono di usarlo?). La noia porta all'abbandono, anche sulla spinta dei comportamenti degli amici che decidono di lasciare Facebook alla ricerca di nuove forme di intrattenimento e di divertimento, se possibile fuori dalla rete. Le soluzioni alternative ci sono (WhatsApp?) ma rischiano a loro volta di stancare e produrre altra noia.
Si trova in Tecnopillole
Chi sono i nativi digitali tecnorapidi?
PILLOLE DI TECNOLOGIA - Come nativi digitali i tecnorapidi sono persone giovani (Generazione Y, Z, Millennial, ecc.) cresciute a diretto contatto da sempre con le tecnologie digitali (Internet, computer, videogiochi, dispositivi e applicazioni mobili, realtà virtuale, media sociali e social network). Sono stati a contatto con questa realtà tecnologica da quando sono nati, acquisendo nel tempo nuove abilità mentali, cognitive e adottando nuovi comportamenti e nuove abitudini.
Si trova in Tecnopillole
Chi sono gli adulti tecnovigili?
PILLOLE DI TECNOLOGIA - Tecnovigili sono genitori e adulti consapevoli dell'inutilità dei metodi autoritari nell'educazione dei loro figli. Sono adulti interessati ad accrescere conoscenza tecnologica e consapevolezza per relazionarsi meglio ai ragazzi. Sono tecnovigili nati o diventati tali per poter continuare a capire e dialogare con i loro ragazzi tecnorapidi, sempre connessi e impegnati in qualche forma di interazione tecnologica. Sono alla ricerca della fiducia dei loro ragazzi, per poter mantenere aperto un dialogo e una comunicazione costante, di tipo bidirezionale. Per diventare interlocutori credibili ed efficaci hanno bisogno di parlare sempre in modo franco e aperto, di essere sempre aggiornati sulle novità tecnologiche e sui relativi effetti positivi e negativi, e di saper predisporre un piano di azioni condivisibile e accettabile anche dai ragazzi.
Si trova in Tecnopillole