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Tu non sei un gadget (Jaron Lanier)
Una lettura consigliabile a chi non si è rasssegnato alla narrazione conformista e superficiale del Web e delle tecnologie 2.0. Il testo è provocatorio, controverso e affascinante, e ricco di informazioni legate alla vita professionale dell'autore e usate per suggerire una riflessione su quanto la tecnologia ha fin qui prodotto con la sua evoluzione. Pur non essendo un luddista, Lanier ha una visione appassionatamente critica del web 2.0, di Facebook e Twitter per la loro capacità di distrattenzione con dati e informazioni non filtrate e per l'emergere di realtà che sembrano solo interessate ad analizzare il traffico di rete per vendere nuovi spazi pubblicitari e commerciali. La critica è anche di tipo economico e mirata alla globalizzazione che ha portato alla perdita di posti di lavoro dovuti allo spostamento di fabbriche, call center e help desk in India, Cina e altri paesi (un tempo) sottosviluppati.
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Cluetrain manifesto (Levine Rick )
A distanza di quindici anni il Manifesto scritto da quattro delle voci più vovaci del Web del tempo, continua a mantenere la sua forza seminale e attrattiva per le numerose idee, provocazioni e visioni che hanno sfidato in modo irriverente molti degli approcci del tempo cambiando per sempre il modo di guardare all'economia dell'era digitale e al ruolo in essa giocato dalle persone, dalle loro connessioni e conversazioni. Per capire la portata del testo è sufficiente osservare la socialità attuale dei social network ma anche come è cambiata la comunicazione digitale e il ruolo delle nuove tecnologie nelle aziende.
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Cybercultura (Pierre Levy)
Un libro datato ma fondamentale per chi volesse immergersi nella cultura digitale e virtuale che ha accompagnato l'avventura tecnologica degli ultimi anni. Un'avventura che ha visto la trasformazione dell'essenza stessa di cultura verso una "presenza virtuale dell'umanità a se stessa" e una cultura universale nella quale tutti gli umani possono incontrarsi. Una cultura universale che, a differenza di quella dei mondi chiusi con la loro cultura orale e delle società civilizzate caratterizzate dalla comunicazione scritta, è diventata mondiale ma non totalizzante, sempre conflittuale e inegualitaria. Una cultura caratterizzata dalle reti e da interazioni effettive e concrete, nelle quali le comunità virtuali costruiscono e dissolvono in continuazione la loro realtà e totalità nel flusso continuo, simultaneo e sincronizzato del cyberspazio.
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Culture Jam. Manuale di resistenza del consumatore globale
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Unendo scritti e opere visive, Lasn invita i cittadini del mondo occidentale, massificato e mercificato, a cambiare rotta. E indica anche il modo concreto per cambiare il mondo attuale: agire sul sistema dell'informazione, sulla gestione delle televisioni e sull'industria dell'alimentazione, della moda, delle auto, della musica e sull'organizzazione del potere. Mettendo in discussione il modello consumistico, gli idoli della pubblicità e dei marchi, questo volume mostra come ciascun individuo possa organizzare una resistenza allo strapotere del capitalismo selvaggio, contribuendo a dare vita a un mondo più giusto e più umano.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Autori critici
Libri: Timothy Leary. Caos e cibercultura, 1994
In rete può capitare di scoprire anime gemelle, nel senso di persone con le quali si condividono scelte, passioni, manie e preferenze letterarie (Roland Barthes, ad esempio). Ma è raro scoprire di condividere, forse per età ed esperienze, l'amore per autori anomali come Timothy Leary. Uno psicologo diventato l’icona della controcultura degli anni ’60 e famoso per essere l’autore di uno slogan popolare e forse anche molto malinteso e manipolato: Turn On, Tune In, Drop Out – Accenditi, sintonizzati, lasciati andare. Uno slogan che contiua a mantenere il suo valore attuale con il suo invito a esplorare in profondità (Turn On) la realtà così come i numerosi livelli di coscienza (i livelli dell’Io di Dougas Hofstadter) e di esperienza individuale e collettiva, a diventare in questo modo più consapevoli e a manifestare questa (tecno)consapevolezza in forme nuove e innvative (Tune In) e a liberarci (Drop Out) dagli attaccamenti artificiali delle nostre abitudini social (al tempo i social non esistevano…) per lasciarsi andare.
Si trova in Blog / Tabulario
SOLITUDINI CONNESSE
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - “Solitudini connesse” è un saggio sulla trasformazione delle relazioni umane attraverso i social media. Il saggio, suddiviso in tre parti di dieci capitoli ciascuna, è scritto in un linguaggio accessibile e volutamente non tecnico, per offrire una chiave di lettura versatile a chi vive la propria presenza sui social media in maniera conflittuale, soprattutto in questo periodo contraddistinto dalla crisi delle più importanti piattaforme (dall’emergenza “fake news”, alla più recente inchiesta su Facebook e Cambrydge Analytica).
Si trova in Tecnobibliografia / Social e Cyberbullismo
La crittografia da Cesare ai quanti
BIBLIOOGRAFIA TECNOLOGICA - ll libro è viaggio invita a un percorso formativo durante il quale si possono incontrare tutti gli strumenti necessari a comprendere cosa accade ai nostri dati durante le frequenti connessioni in rete, l'utilizzo di messaggi inviati sui social network, scambiati su Whatsapp, durante una call Skype oppure in una conference Zoom. È il libro dove gli algoritmi vengono svelati in modo semplice ma rigoroso.
Si trova in Tecnobibliografia / Cultura
Media activism
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Media activism strategie e pratiche della comunicazione indipendente : mappa internazionale e manuale d'uso
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Silicon Valley e Media
Alleys of Your Mind: Augmented Intelligence and Its Traumas
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - "What does thinking mean in the age of Artifical Intelligence? How is big-scale computation transforming the way our brains function? This collection discusses these pressing questions by looking beyond instrumental rationality. Exploring recent developments as well as examples from the history of cybernetics, the book uncovers the positive role played by errors and traumas in the construction of our contemporary technological minds."
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Autori critici
Gli algoritmi del capitale.
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un testo che tenta di inscrivere la riflessione sull'attuale crisi finanziaria tra le sofisticate pieghe della virtualizzazione della finanza e delle relazioni sociali. Muovendo da una riflessione sul predominio e sulla crisi del capitalismo finanziario contemporaneo, i saggi raccolti in questo volume sono tutti accomunati dall'esigenza di guardare all'orizzonte tecnologico globale nell'intento di trovare nuovi paradigmi in grado di dischiudere differenti spazi collettivi e politici.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Autori critici