Ricerca

291 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Cittadini ai tempi di Internet
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Un testo che permette di comprendere meglio l'impatto di Internet e delle tecnologie digitali sulla vita di tutti i gironi e in tutti gli ambiti di vita dei cittadini. Tante idee e analisi, non tutte condivisibili ma utili a riflettere su come le tecnologie stiano cambiando tutto, anche nel meracto del lavoro. Evidenti i benefici e i vantaggi ma anche gli effetti e le conseguenze.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Anime elettriche
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Ultimo libro prodotto dal collettivo Ippolita composto di mediattivisti e ricercatori interessati a fornire una riflessione critica sulla tecnologia e i suoi effetti. Ippolita è attivo dal 2005 e rappresenta una delle voci più acute e critiche della rete. Composto da hacker libertari, studioosi e programmatori, Il collettivo ha da poco pubblicato un lavoro, "Anime elettriche", in cui ci mostrano il "dietro le quinte" della società del controllo.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Boomerang
BIBLIOGRAFIA TECNOLOGICA - Nicola Palmarini: la tecnologia? Senza le teste giuste è un Boomerang. Il boomerang è uno strumento infido, è una metafora che racconta maledettamente bene il modo con cui abbiamo lanciato negli ultii cent'anno i nostri stream di ricerca, di aspirazione, desiderio, sogno, ambizione attraverso la tecnologia. Lo abbiamo fatto nel nome di un non meglio identificato futuro. I boomerang hanno viaggiato, alcuni per distanze e fratture temporali brevissime. Alcuni stanno ancora compiendo la loro traiettoria...
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Realismo capitalista
“There’s no alternative”: non c’è alternativa al sistema capitalista, vuole il motto thatcheriano. E questa è forse la più grande vittoria del capitalismo, capace di farci leggere la realtà stessa solo attraverso il suo prisma. Ma cosa succede se proviamo ad ampliare lo sguardo e a mettere in discussione i dettami dell’ortodossia liberista? In quel caso, scopriamo un mondo in cui l’estrema flessibilità a cui siamo costretti ha pesanti ricadute in termini di salute della popolazione (diffusione di ansia, depressione, ecc.), in cui lo stesso capitalismo è leggibile in termini bipolari (bolle di euforia e seguente depressione economica) e in cui la tecnologia non è usata per il bene della società, ma diventa un potentissimo strumento di asservimento. Più che un saggio, è un pamphlet: di lettura agevolissima.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Guerre di rete
BIBLIOTECA TECNOLOGIA - Un libro che, dopo l'attacco violento e globale di WANNACRY, può servire ad accrescere paure e preoccupazioni ma anche a far nascere la consapevolezza che serve per un uso critico della tecnologia. Un libro per tutti ricco di storie e retroscene utili a comprendere cosa si sta muovendo nel mondo tentacolare e sempre è più complesso della Rete.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Oligarchi e plebei. Diario di un conflitto globale
BIBLIOGRAFIA TECNOLOGICA - Una raccolta di materiali con riflessioni varie su tematiche diverse, culturali, politiche, filosofiche, economiche e tecnologiche. Un testo utile per chi ha letto gli altri libri dell'autore e ne conosce la disponibilità al confronto, soprattutto con coloro che non condivisdono le sue riflessioni sulla politica e sulla sinistra italiana. Un testo ricco di spunti per chi ama la tecnologia: la bufala delle startup, la tecnologia non è uguale per tutti, i poveri della Silicon Valley, taylorismo digitale, i droni non rispettano le leggi di Asimov, uberizzazione del lavoro, gli algoritmi come dispositivi di potere, e molto altro.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Utopia del Software Libero
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Nella prefazione alla versione italiana del testo, Giorgio Graziotti lo presenta come un "saggio che rientra nella grande tradizione della ricerca sociologica francese". Attraverso lo studio e l'amalisi di tre progetti come Linux, Debian e Wikipedia, l'autore ci fornisce una interessante rivisitazione di concetti fin troppo abusati e dai significati contraddittori come libero e utopia. Libero, riferito al software è stato anche un'utopia. Prima si chiamava Free Software, poi è arrivato l'Open Source. Il primo era anche un movimento politico fondato sull'eticità del bene comune (non a caso Griziotti associa il software libero al Sessantotto), il secondo ha trasformato l'utopia in senso utilitaristico e commerciale.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
L'uomo a una dimensione di Marcuse
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Nel suo capolavoro Marcuse conferma la critica della scuola francofortese all'uomo tecnologico che nasceva dalla preoccupazione legata a pericoli potenziali collegati alla sorveglianza, al comando dell'uomo sull'uomo e sulla natura. Secondo Marcuse l'uomo tecnologico ha rinunciato alla sua base ontologica. La realtà mediata tecnologicamente lo tiene sdraiato su valori e comportamenti conformisti e unidemsionai impedendogli di esprimere tutte le sue potenzialità esistenziali di essere ed esistere.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Fondamenti
Perché il futuro non ha bisogno di noi - Bill Joy
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Con i suoi scritti, il suo lavoro ma soprattutto le sue scelte Bill Joy, fondatore e anima scientifica di SUN Microsystem, è stato uno dei primi informatici statunitensi a mettere in guardia verso i potenziali abusi, effetti indesiderati e incidenti legati alle nuove tecnologie (non solo informatiche ma genetiche, tobotiche, nanotecnologiche, ecc.) w alla loro capacità di apprendere e autoreplicarsi. Inseguiti dall'idea di progresso tipica della fase attuale del capitalismo dimentichiamo quanto la specie umana, a causa della sua azione volontaria, sia diventata pericolosa per l'intero sistema ecologico. Queste riflessioni condivise nel lontano anno 2000 continuano a avere una urgente attualità, per tutti coloro che vogliano riflettere criticamente, con responsbilità e Tecnoconsapevolezza sul ruolo della tecnologia nell'era attuale.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Fondamenti
Computer Power And Human Reason: From Judgement to Calculation
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - Computer Power and Human Reason: From Judgment to Calculation (1976) by Joseph Weizenbaum displays the author's ambivalence towards computer technology and lays out the case that while artificial intelligence may be possible, we should never allow computers to make important decisions because computers will always lack human qualities such as compassion and wisdom. Weizenbaum makes the crucial distinction between deciding and choosing. Deciding is a computational activity, something that can ultimately be programmed. It is the capacity to choose that ultimately makes us human. Choice, however, is the product of judgment, not calculation. Comprehensive human judgment is able to include non-mathematical factors such as emotions. Judgment can compare apples and oranges, and can do so without quantifying each fruit type and then reductively quantifying each to factors necessary for mathematical comparison. (Wikipedia)
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica / Fondamenti