Alcune indagini, effettuate per verificare in che modo le nuove tecnologie tablet e mobile stiano cambiando l'esperienza scolastica degli studenti e la loro esperienza con la tecnologia, sembrano evidenziare che gli studenti sono tecnologicamente dipendenti.
Un buon 30% degli studenti dimostrano di avere un backgrond tecnologico che li porta a trasportare un dispositivo nel loro zaino e a far loro ritenere lo stesso come essenziale per le loro attività scolastiche. A preferire di trasportare libri sono ormai una minoranza, tutti preferirebbero avere un dispositivo mobile.
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Gli studenti risultano essere molto dipendenti dai dispositivi mobili che utilizzano, siano essi smartphone, notebook o tablet. Quasi la totalità possiede uno smartphone e tutti sembrano soffrire di crisi di astinenza nel rimanere senza utilizzarlo per più di dieci minuti. Quello che più conta è la percezione che un dispositivo digitale usato a scuola permetterebbe un notevole risparmio di tempo nella fase di apprendimento di nozioni e conoscenze. Non in tutti i paesi ma nel mondo anglo-sassone ad esempio più del 60% degli studenti in possesso di un dispositivo digitale hanno letto dei libri attraverso di esso.
Ad arricchire l'esperienza degli studenti ci sono anche media diversi quali video, podacast, iTunes, accesso ai social network ma anche a cataloghi di risorse, cataloghi ed enciclopedie online. Le nuove abitudini cambiano l'organizzazione del tempo dello studio così come quello del tempo libero. Cambiano anche le modalità con le quali si fanno annotazioni, si sviluppano progetti di ricerca, si fanno presentazioni durante le interrgazioni in classe e molto altro ancora.
Altre indagini svolte nei primi mesi del 2012 hanno cercato di evidenziare le reazioni degli studenti all'introduzione del tablet a scuola, il loro livello di accettazione e le loro preferenze nell'uso delle tecnologie mobili ma anche di capire quali saranno i comportamenti e le intenzioni all'acquisto dei nuovi dispositivi.
I trend emergenti raccontano di una realtà nella quale i tablet sono triplicati dall'introduzione del primo iPad e che molti studenti, disponendo dei denari sufficienti, hanno già pianificato un acquisto nei prossimi sei mesi. Il tablet come strumento per lo studio viene ritenuto tanto importante quanto lo è per il divertimento e il gioco ma soprattutto viene visto come una tecnologia in grado di cambiare radicalmente modo di insegnare e di apprendere a scuola.
Il cambiamento in corso non è però immediato e lo dimostra una indagine inglese che evidenzia come benchè tutti gli studenti intervistati abbiano manifestato un inetersse forte agli strumenti digitali, la sirosa più utilizzata continua a rimanere la carta stampata per lo studio e la lettura e la biblioteca per trovare libri e documenti utili ai corsi e agli studi. Solo il 9% ha dichiarato di avere acquistato ebook.