Lifestyle /

L’intrattenimento trascina l’e-commerce italiano: i dati del 2018

L’intrattenimento trascina l’e-commerce italiano: i dati del 2018

06 Maggio 2019 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
In uno scenario di crisi economica che perdura da anni, alcuni settori della nostra economia registrano risultati positivi che lasciano ben sperare per il futuro.

Una recente indagine sull’e-commerce italiano, condotta dallo Studio Casaleggio Associati, evidenzia come nel 2018, gli acquisti online di beni e servizi siano cresciuti del 18% rispetto all’anno precedente. Si tratta di una percentuale incoraggiante ma che ci lascia ancora piuttosto distanti dai Paesi del Nord Europa. 

L’e-commerce in Italia: il gioco trascina il settore

In Europa quasi l’80% della popolazione ha accesso ad internet ed il 69% degli utilizzatori ha fatto almeno un acquisto online lo scorso anno. Un altro dato interessante è che su 10 compratori online, 6 hanno utilizzato il loro cellulare per fare un acquisto.

In Italia la penetrazione dell’online ha raggiunto quota 70% della popolazione, e di questi un 62% effettua acquisti via internet.

La fetta maggiore del fatturato dell’e-commerce la conquista il settore tempo libero (41,3%), trascinato a gran forza dal gioco online, che include videogames e casino online che offrono bonus senza deposito per conquistare l’interesse dei giocatori. Segue poi il turismo (28%), i centri commerciali con siti di acquisiti online (14,5%), le assicurazioni (4,9%) e l’elettronica (3,3%).

Moda, salute e bellezza e le farmacie online, pur rimanendo ancora settori di importanza ridotta nel mercato e-commerce italiano, hanno registrato, nel 2018, percentuali di crescita a due cifre, grazie soprattutto all’entrata nel settore di grandi operatori internazionali. 

Strategie per avere successo nell’e-commerce

Il successo nel settore delle vendite online dipende chiaramente da un ampio ventaglio di strategie collegate sia al tipo di clientela target che al prodotto che viene offerto online. Alcuni dei fattori che incidono maggiormente sul successo di un’impresa sono: 

  • Social media: le statistiche dimostrano che la stragrande maggioranza dei consumatori online viene influenzata da quanto visto o letto nei social media. Non è quindi un caso che Facebook abbia introdotto, già nel 2017, un Marketplace in cui poter fare acquisti direttamente e seguito anche da Instagram Shopping, arrivato però in Italia solo l’anno scorso.
  • Omni/multicanale: chi fa acquisti oggi si muove fluidamente tra canali differenti. Social media, negozi tradizionali, marketplace online, newsletter, pagine web con comparatori sono tutti punti importanti di contatto con il potenziale cliente. Lo sanno perfettamente anche i siti di gioco a distanza che inserendo giochi casinò gratis nei maggior social della rete, consentono agli utenti di familiarizzare con proposte di intrattenimento che potranno poi ritrovare all’interno del casinò online ufficiale.
  • Metodi di pagamento: per evitare l’abbandono del carrello da parte del cliente, fornire metodi di pagamento locali, sicuri e facili da utilizzare è assolutamente necessario. Il 53% degli italiani ha dichiarato di preferire l’uso di portafogli elettronici come Paypal, sistemi che garantiscono l’assoluta protezione dei propri dati bancari.
  • Personalizzazione e cliente al centro: non sentirsi un numero è importante ed infatti l’80% dei consumatori online afferma di essere maggiormente disposto all’acquisto se l’azienda è in grado di offrire un’esperienza che sia personalizzata. Per il 59% degli italiani, ad esempio, è importante poter avere la libertà di cambiare il giorno e l’ora della consegna.

Il marketing online: una delle criticità del settore

Anche se può sembrare strano da comprendere, promuovere la propria attività di e-commerce online rimane un’attività valutata come difficoltosa dal 49% delle aziende che sono state contattate per la stesura di questo studio.

Se pensiamo ancora una volta al settore del gioco online, il Decreto Dignità ha introdotto il blocco totale della pubblicità. Il divieto entrerà presto in vigore e Agcom è stato incaricato di tradurre in regole chiare quanto deciso dal governo lo scorso luglio. Questo significa che il settore del tempo libero dovrà affrontare tempi duri in materia di e-commerce.

Per gli altri settori, invece, keyword advertising, social media marketing e SEO sono le strategie su cui si investe maggiormente, seguite poi da email marketing e sponsorizzazioni.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


SellSmart

L’applicazione di sales force automation più indicata ai bisogni commerciali delle...

Vai al profilo

Arsenal S.R.L.

Simulatori e visual simulation immersiva ad elevata interattivita' - con software di...

Vai al profilo

Missione Web

La nostra Web Agency è costituita da un team giovane e dinamico che subisce da sempre il...

Vai al profilo

MG SoftDroid

Programmatore neofita, realizza App Android indirizzate agli studi prevalentemente...

Vai al profilo