
In un interessante articolosu Tecpinions, Tim Bajarin richiama l'attenzione su un video di Steve Jobs nel quale il fondatore di Apple paragona i computer alle bisciclette della mente traendo spunto da una ricerca di Scientific American sulla locomozione nella quale si descrive il ruolo della bicicletta nel trasformare l'uomo in un perfetto viaggiatore.
Steve Jobs vede il computer come una specie di bicicletta, uno strumento di locomozione, ma per la mente. La diffusione di dispositivi mobili attrezzati con software e applicazioni sempre accessibili e disponibili ha trasformato la 'locomozione mentale' in modo rivoluzionario. Quanto prima era disponibile solo su un computer fisso cloccato su una scrivania, oggi lo è su un piccolo strumento computerizzato e mobile che tutti possono portarsi appresso e in giro per il mondo.
E' probabile che lo smartphone non sia l'ultimo strumento per la 'locomozione della mente' possibile. La miniaturizzazione tecnologica e le tecnologie indossabili ci dicono qunate innovazioni siano ancora possibile e come il percorso sia destinato a portarci ad una convergenza o ibridazione continua e perfetta tra umano e macchina tecnologica.
Il video di Steve Jobs illsutra bene la rivoluzione in corso e offre interessanti spunti sulle forze che la guidano.
Per chi volesse leggere l'articol di Tecpinions: Man With a Smartphone