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Il knowledge sharing di Confindustria e Microsoft

Il knowledge sharing di Confindustria e Microsoft

25 Novembre 2019 Gian Carlo Lanzetti
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Gian Carlo Lanzetti
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Annunciato un nuovo accordo di collaborazione con l’obiettivo di supportare la trasformazione digitale del sistema economico italiano, contribuendo alla diffusione di un’utile cultura digitale e offrendo concrete opportunità di formazione alle aziende del Paese.

L’impegno di Confindustria e Microsoft nell’ambito di questa nuova partnership si rivolge in particolare alle PMI, che costituiscono oltre il 99% del tessuto economico italiano e che acquisendo opportune competenze possono sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal digitale per crescere, contribuendo alla competitività del Paese. E’ previsto un piano di formazione congiunto per diffondere la conoscenza degli strumenti digitali e aiutare le piccole e medie realtà a cogliere le opportunità offerte da Cloud Computing, Artificial Intelligence e dalle tecnologie abilitanti incluse nel Piano Impresa 4.0. 

A partire dalle esigenze riscontrate sul territorio Confindustria coordinerà le attività dei Digital Innovation Hub integrando le proposte formative di Microsoft, che metterà a disposizione i propri esperti e le proprie piattaforme di e-learning per erogare formazione ad hoc accompagnando le PMI alla scoperta dei nuovi trend digitali. In particolare, sottolinea una nota,  le aziende potranno accedere alla piattaforma Microsoft Learn e all’AI Business School di Microsoft, due esperienze formative consolidate che consentiranno di personalizzare il proprio programma di apprendimento scegliendo i corsi in base alle necessità, al livello di conoscenza dei temi e all’industry di appartenenza, con la possibilità di ottenere anche certificazioni utili sul mercato. In questo modo imprenditori e professionisti del territorio avranno l’opportunità di seguire molteplici corsi su Cloud Computing e Artificial Intelligence, approfondendo i risvolti applicativi in diversi settori - dal manufacturing al retail al finance - e acquisendo nozioni di business ma anche competenze pratiche su come sviluppare Bot e App intelligenti a supporto della crescita. 

Parte integrate della formazione verterà sul knowledge sharing e sulla condivisione di casi concreti di trasformazione digitale, che possano mostrare i vantaggi tangibili delle nuove tecnologie e ispirare le PMI. A tal fine Microsoft condividerà esperienze virtuose, avvalendosi anche della collaborazione con il proprio ecosistema di oltre 10.000 Partner sul territorio che potranno mettere a disposizione la propria expertise dettagliando scenari applicativi nell’ambito dei Digital Innovation Hub. Tra gli strumenti per valorizzare e mettere a fattor comune le eccellenze, Microsoft porta in dote il nuovo eBook “Ambizione Italia per le PMI: storie di innovazione digitale e Made-in-Italy”, un progetto sviluppato in collaborazione con alcuni Partner strategici - Code Architects, Gruppo Sistema, HUDi, Si-Net, Var Group, Zerouno Informatica e Welol Next - con l’obiettivo di supportare l’innovazione delle piccole e medie realtà del Paese, grazie alla condivisione di buone pratiche per il diffondersi di una cultura digitale funzionale alla crescita. 

“Siamo orgogliosi di fare squadra con Confindustria e di arricchire con questa collaborazione Ambizione Italia, il nostro progetto di ecosistema per accelerare la trasformazione digitale in Italia, con cui in un anno abbiamo già formato oltre 500.000 persone, in particolare studenti e docenti per offrire loro un futuro di innovazione. Un particolare punto di attenzione lo meritano le PMI e per questo abbiamo dato vita al progetto Ambizione Italia per le PMI, che capitalizza il costante impegno di Microsoft per accompagnare le piccole e medie realtà del Paese verso l’innovazione, puntando su formazione e knowledge sharing”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “La crescita del fatturato delle aziende che adotteranno tecnologie di AI sarà di 2,8 punti percentuali più alta rispetto alla media delle aziende nel settore e l’impatto dell’AI pari a 570 miliardi di euro di fatturato al 2030. Le opportunità sono enormi quindi e le PMI italiane non possono restare indietro: sono leader in Europa per numero di attività, fatturato, valore aggiunto e occupati e devono essere accompagnate alla scoperta delle nuove tecnologie digitali con opportuni strumenti di formazione e condivisione delle best practice. Da questo dipende la competitività dell’intero Paese”. 

"L'accordo con Microsoft - ha detto Giulio Pedrollo, vicepresidente di Confindustria per la Politica Industriale - rappresenta un tassello importante nel lavoro che Confindustria porta avanti per facilitare l’attività dei Digital Innovation Hub, creando un network di soggetti che possono offrire competenze e formazione alle imprese. I DIH di Confindustria infatti svolgono un’azione capillare sul territorio per coinvolgere le imprese in attività di sensibilizzazione, di valutazione della maturità digitale e di orientamento verso l’ecosistema dell’innovazione. In questo ecosistema Microsoft rappresenta senza dubbio un partner rilevante che può fornire un valido supporto alle imprese che vogliono intraprendere percorsi di digitalizzazione del proprio processo produttivo”.

 

 

 

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