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La Cognitive Collaboration di Cisco

La Cognitive Collaboration di Cisco

30 Giugno 2019 Gian Carlo Lanzetti
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Gian Carlo Lanzetti
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L’apporto della intelligenza artificiale e del machine learning nella esperienza collaborativa delle soluzioni Webex è l’ultima frontiera lanciata da Cisco e per questo motivo denominata Cognitive Collaboration.

A dire di Michele Dalmazzoni, Collaboration & Industry Digitization Leader di Cisco Italia, AI e ML aiutano a migliorare le relazioni in generale e in particolare quelle con la clientela nonché a costruire team interfunzionali high-performance. Mentre la Cognitive Collaboration già presenta numerosi e tangibili benefici per gli attuali utenti Webax, Cisco fa sapere di stare lavorando per evolvere ulteriormente queste sistemi con cross-platform capabilities allo scopo di enfatizzare al massimo l’integrazione della AI. 

Cosa sta cambiando in concreto?

Immagina di entrare in una sala conferenze per un'importante riunione.

Lo schermo sul muro si attiva quando entri. "Ciao", dice. Ti chiama per nome. "Vedo dal tuo calendario che hai una riunione che inizia tra cinque minuti - vuoi partecipare ora?
"Non ancora", dici tu. Devi prima parlare con una persona. "OK, Webex, chiama Susan."
Ci sono 199 "Susan" nella tua directory aziendale, ma il sistema sa chi stai cercando. "Susan Lee?" Chiede. "Sì," rispondi. Ti collega. Parli con Susan e vi congedate.


"La tua riunione inizia tra due minuti, vuoi unirti ora?" chiede lo schermo. "Certo, procedi" rispondi. Tre persone che non hai mai incontrato sono già in riunione quando ti unisci. Il nome e il ruolo di ogni persona appaiono sullo schermo proprio sotto il loro volto. Dai un'occhiata al tuo computer portatile che ti visualizza il profilo di ognuno di loro. 

Se fai parte dei 300 milioni di utenti che utilizzano la piattaforma Cisco Webex ogni mese, non devi immaginarlo. Lo sperimenterai presto. La chiamiamo Cognitive Collaboration, e una recente ricerca di Cisco indica che nove persone su dieci non vedono l'ora di utilizzarla. 

“Nel team di progettazione Webex, dice Dalmazzoni,  lavoriamo costantemente per migliorare i meeting. Certo, sono necessari audio e video di altissima qualità così come un eccellente schermo per la condivisione. Ma la tecnologia può fare molto di più. Può essere un fantastico assistente che non solo si occupa degli aspetti tecnici, ma ti fa anche arrivare le informazioni utili nel bel mezzo della conversazione. Contesto e intelligenza ti aiutano a creare relazioni più solide, ad avere conversazioni più efficaci con i clienti e a prendere decisioni consapevoli. Non si tratta di integrare stravaganti funzionalità basate sull'IA. Si tratta di mentalità. Webex (“custodisce” ogni anno oltre 125 miliardi di minuti di riunioni) è in grado di eliminare compiti noiosi, aiutarti a gestire i tuoi impegni e semplificarti la vita sul lavoro. Immagina come queste nuove funzionalità potrebbero migliorare la tua giornata lavorativa.” 

I pilastri di questa innovazione sono tre: 

  • People Insights ti fornisce i profili professionali delle persone che stai incontrando in tempo reale e lo fa grazie al contesto e all'intelligenza. Quindi, anche se la persona che devi incontrare ha un nome diffuso come John Smith, ti verranno date le informazioni sul “giusto” John Smith.
    E non si tratta di profili statici e unidimensionali. Esaminiamo il Web alla ricerca di informazioni pubbliche per creare profili dinamici delle persone e delle aziende che ti interessano, tenendoli aggiornati con le ultime notizie. (Puoi anche vedere il tuo profilo visibile agli altri, e se appare qualcosa che non ti piace, puoi sempre modificarlo). 
  • Webex Assistant rende possibili due delle nuove funzionalità dell’esempio appena descritto. Quando entri nella sala riunioni, Proactive Join ti avvisa della riunione imminente. Per abilitare questa funzionalità avevamo bisogno di conoscere chi è l’utente (cosa che riusciamo a fare grazie all’intelligent proximity) e i dettagli della sua agenda. First Match ha invece comunicato a Webex che molto probabilmente stavi cercando di chiamare Susan Lee. Sembra una magia: Webex riesce a monitorare i dipendenti attraverso la directory aziendale e analizzare gli spazi Webex Teams per conoscere con chi si è soliti parlare e proporre i possibili contatti. Durante la fase di test, Webex ha comunicato agli utenti le prime tre ipotesi di contatto. La prima ipotesi si è rivelata quasi sempre corretta. E’ inoltre possibile utilizzare tale funzionalità per aggiungere qualcuno a una chiamata già in corso. 
  • Il riconoscimento facciale è ciò che associa quei nomi/ruoli alle tre persone che non hai mai incontrato di cui parlavamo nel nostro esempio. Abbiamo già detto in più occasioni che in video è “meglio che esserci fisicamente”, e in questo caso lo è ancor di più. Le persone che si collegano da remoto non devono tirare a indovinare chi hanno di fronte. 

 

 

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