Segnalazioni dal mercato /

Nexive: con il cloud costi giù del 30%

Nexive: con il cloud costi giù del 30%

16 Gennaio 2019 Gian Carlo Lanzetti
SoloTablet
Gian Carlo Lanzetti
share
La collaborazione avviata da un anno con Aruba dà i suoi frutti.

In linea con gli obiettivi di trasformazione digitale di Nexive (primo operatore postale privato nazionale)  e con la volontà di rispondere in modo dinamico alle esigenze del mercato, l’azienda ha infatti scelto di puntare sempre più sul Cloud Computing e di migrare i propri processi core, erogati in modalità Infrastructure as a Service, nel Global Cloud Data Center di Aruba di Ponte San Pietro (BG). Nexive ha inoltre avviato un piano di Disaster Recovery presso il Data Center di Aruba di Arezzo.

  • Il trasferimento di tutti i sistemi informativi sul Cloud di Aruba è parte di un progetto più ampio di rinnovamento della propria infrastruttura tecnologica, che prevede investimenti per 3,5 milioni di euro su un orizzonte di 5 anni, e che, come racconta l’Amministratore Delegato di Nexive, Luciano Traja, ha portato importanti vantaggi e garanzie in termini di:
  • flessibilità, dal punto di vista sia dei costi – ridotti del 30% - sia della tecnologia, grazie a una struttura che consente a Nexive di gestire al meglio le nuove commesse di delivery soprattutto nei momenti di picco del mercato e scalare agilmente l’infrastruttura in linea con il proprio percorso di crescita;
  • sicurezza, in quanto il servizio è in linea con gli standard europei di sicurezza e privacy e offre importanti garanzie di business continuity, valori strategici nel mercato postale in cui si gestiscono informazioni sensibili e la continuità operativa si riflette sulla qualità e puntualità dei servizi. Inoltre garantisce i più alti livelli di certificazione necessari per porre in sicurezza i dati e il business, consentendo a Nexive di partecipare a importanti gare pubbliche;
  • Disaster Recovery, attivato presso il Data center IT 3 di Arezzo, con una consistente riduzione dei tempi di recupero in caso di criticità: dopo un’accurata valutazione si è attivata la replica identica dei dati in maniera automatizzata sul sito secondario ed è stato possibile massimizzare i livelli di RTO (Recovery Time Objective) e di RPO (Recovery Point Objective) riducendo di diverse ore i tempi di ripristino dei dati, e come diretta conseguenza, ottimizzandone i costi.

Affidando infine i servizi a una struttura come quella di Aruba dotata di tecnologie moderne e progettata con criteri ecologici, rileva ancora Tria, facendo leva su fonti rinnovabili e raffreddamento geotermico, Nexive può inoltre godere al contempo di performance ottimali e beneficiare di efficienza energetica, in linea con la propria attenzione alla sostenibilità economica e ambientale. 

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Sviluppo4Mobile

S4M è costituita da un gruppo di quattro amici storici, Gino, Danilo, Miriam e Luisa...

Vai al profilo

FW LAB AC

Sviluppatore Italiano specializzato nello sviluppo di software per dispositivi...

Vai al profilo

Fingerlinks

Siamo una startup tecnologica estremamente dinamica. Ci occupiamo di system...

Vai al profilo

SAYSOON S.r.l.

SAYSOON è la nuova Mobile Innovation Solution Factory, start-up del Gruppo GMDE...

Vai al profilo