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Apple e il futuro dei suoi dispositivi

Apple e il futuro dei suoi dispositivi

05 Giugno 2019 Redazione SoloTablet
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Al termine dell’appuntamento annuale del WWDC, solitamente focalizzato sul software, molti commenti sono al contrario centrati sulle novità hardware che sono emerse. Non soltanto il preannuncio di un nuovo Mac Pro con prestazioni elevatissime e un innovativo design. Non solo un nuovo display, super per qualità e risoluzione ma anche per il prezzo di quasi 5000 euro. Novità sono emerse anche sull’evoluzione dell’iPad, un dispositivo che ha perso nel tempo smaloto e attrattività, forse perché non si è mai capito se fosse un computer a sé stante o un semplice accessorio di altri dispositivi Apple.

Il mercato del tablet è piatto da tempo, l’iPad continua a vendere ma sono lontani i tempi che guardavano all’iPad come il sostituto del PC. Sostituzione che non è mai avvenuta e che, per questo, ha come tenuto l’iPad (il tablet) nel limbo. Almeno fino a pochi giorni fa. Durante il WWDC 2019 Apple ha infatti annunciato un Sistema operativo specifico per l’iPad, iPadOS, unitamente ad altre novità. L’introduzione di un file system e di un’App apposita per usarlo trasformerà l’iPad in qualcosa di più simile a un computer di quanto non sia oggi. L’introduzione del file system suonerà come una bestemmia per il defunto Steve Jobs e per quanti ne difendono le idee e le visioni, ma introdurrà nuovi elementi di produttività e faciliterà l’uso dell’iPad come strumento di lavoro.

La prima versione di iPadOS dovrebbe arrivare in autunno, insieme agli altri sistemi operativi delle piattaforme di Apple: iOS13 per l’iPhone, tvOS13, WatchOS e il MacOS Catalina (offrirà la possibilità di usare l’iPad come secondo monitor) anche di condividere , e permetterà anche di collegare un mouse in modalità Bluetooth.

L’evento WWDC è un appuntamento per gli sviluppatori. Una delle novità più interessanti dell’edizione 2019 è l’annuncio del progetto Catalyst che permetterà agli sviluppatori di migrare facilmente un milione di App, a oggi disponibili su iPad, anche sul Mac. Apple ha già usato Catalyst per migrare alcune delle sue APP come News, Stocks e altre. Con Catalyst Apple sembra dimenticarsi le differenze che ha coltivato tra i suoi dispositivi, con l’obiettivo di integrarli offrendo all’utente una migliore esperienza d’utilizzo. In questo modo Apple riduce anche la confusione che non si è mai diradata sul ruolo dell’iPad e sulla sua vocazione a sostituire il PC. Una strategia multi-schermo potrebbe aggiungere altra confusione su quale dispositivo acquistare ma sul lungo termine fornirà al consumatore e utente maggiori benefici e vantaggi.

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