Mercato Mobile /

Il mercato dei tablet al bivio: il futuro è ibrido?

Il mercato dei tablet al bivio: il futuro è ibrido?

10 Maggio 2016 Marcello Sforzese
SoloTablet
Marcello Sforzese
share
Il mondo della tecnologia è in rapida evoluzione, ed anche gli strumenti più avanzati sono destinati ad essere in breve tempo soppiantati da nuovi dispositivi, ancora più potenti o semplicemente più versatili.

Questa è la sorte che potrebbe attendere anche i tablet, ai quali sempre più utenti preferiscono ormai i dispositivi ibridi 2 in 1; a suggerirlo è il report pubblicato da IDC, che ha fatto il punto della situazione sul mercato dei tablet nel primo trimestre del 2016.

Il report ha sostanzialmente confermato quanto già osservato nel corso del 2015, ossia il netto calo nelle vendite di tablet a livello globale: nei primi tre mesi dell'anno, sono stati venduti 39,6 milioni di unità, ovvero il 14,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015; il volume di vendita è di fatto tornato agli stessi livelli del 2012.

Per quanto riguarda le quote di mercato dei singoli produttori, a fare la parte del leone sono, ancora una volta, Apple (con oltre il 25% dei dispositivi venduti) e Samsung (con il 15,2%), sebbene entrambe le aziende debbano fare i conti con un forte calo, rispettivamente del 18,8% e 28,8%.

I fattori che determinano questa flessione sono molteplici, e bisogna anche tenere a mente che molti degli smartphone oggi in produzione hanno display di dimensioni particolarmente elevate, entrando quindi in diretta concorrenza proprio con i tablet.

 

In ogni caso, sia per quanto riguarda i tablet che i dispositivi ibridi, la scelta è ormai molto ampia, e soprattutto gli utenti meno esperti faticano spesso a stabilire quale sia il modello più adatto alle proprie esigenze, o rischiano i pagare cifre sproporzionate per i prodotti acquistati.

È dunque essenziale rivolgersi a un venditore serio ed affidabile, come Monclick, l'e-commerce italiano che offre tablet a prezzi vantaggiosi ed accompagna ogni prodotto con una scheda tecnica dettagliata, così da evidenziare le peculiarità di ogni modello.

Oltre al parametro economico però, un altro fattore da considerare è però collegato a quello che resta il principale limite dei dispositivi mobili, ossia la loro scarsa capacità di calcolo, decisamente inferiore a quella offerta dai PC.
In effetti, il tablet è un dispositivo pensato per essere maneggevole e facilmente trasportabile, ma nell'ambito lavorativo, o in generale quando si ha l'esigenza di utilizzare le applicazioni più pesanti, è comunque necessario ricorrere ad uno strumento più potente, come appunto il computer.

I dispositivi ibridi possono rappresentare la soluzione a questo problema: si tratta di tablet caratterizzati da una potenza di calcolo molto elevata, ai quali è possibile, all'evenienza, collegare la tastiera ed una lunga serie di altre periferiche esterne, trasformandoli in dei veri e propri computer. 

Contrariamente a quanto osservato per quanto riguarda i tablet 'puri', nel primo trimestre del 2016 l'acquisto di dispositivi ibridi ha visto una forte accelerazione, che ha portato ad oltre 5 milioni di unità vendute (più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2015).

Difficile prevedere come si evolverà il mercato dei tablet di qui a qualche anno: è però evidente che le grandi aziende (in primo luogo Microsoft) stiano puntando sempre di più proprio sui dispositivi ibridi, nel tentativo di conquistare nuove quote di mercato.

 

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


ArsETmedia Srl

MOBILE MEDIA APPLICATIONS ET SOLUTIONS Sviluppo applicazioni, giochi, eBooks su iOS...

Vai al profilo

Jekolab Srl

JekoLab, un laboratorio creativo Fondata a Torino nel 2011, JEKOLAB è specializzata...

Vai al profilo

Arsenal S.R.L.

Simulatori e visual simulation immersiva ad elevata interattivita' - con software di...

Vai al profilo

Giulio Di Simine

Sono un giovane sviluppatore, ho 18 anni; sviluppo applicazioni da poco più di un anno e...

Vai al profilo