
Grazie al tablet si sono sviluppati gli ecosistemi applicativi e le piattaforme che li ospitano, sono state gettate le fondamenta per l'evoluzione del personal computer, si è alimentato il cloud computing e si è aperta la strada a nuovi percorsi tecnologici come quello delle tecnologie indossabili. Le numerose novità emerse grazie al tablet oggi hanno delineato percorsi autonomi e indipendenti e forse non è un caso che si assista al declino del tablet.
A testimoniarlo ci sono i dati negativi delle venite di iPad che si susseguono da numerosi trimestri e ci sono anche le conferme delle ultime indagini di mercato IDC che segnalano un arretramento del tablet, con l'eccezione dei cosiddetti detachable. L'indagine evidenzia una trasformazione in atto con un calo che nel primo trimestre 2017 raggiunge quasi il 9% e con una migrazione costante degli utenti verso tablet dotati di tastiera staccabile. Una migrazione che non riesce a fermare il declino perchè nel frattempo, anche grazie alla Microsoft, si sono affermati sul mercato nuovi dispositivi di personal computing ibridi che hanno eliminato molte delle differenze esistenti tra PC tradizionali e tablet originari.
Nati nel 2010, con l'arrivo dell'iPad (data di nascita anche di SoloTablet), i tablet hanno raggiunto il loro picco di vendite nel 2014, poi è iniziato il declino, prima lento e più sempre più pronunciato e oggi forse inarrestabile. Non è un caso che Apple abbia introdotto un iPad a metà prezzo rispetto a quelli precedenti. Il declino viene ricondotto alla lunga vita di questo tipo di dispositivi e alla pigrizia del consumatore o della sua non convenienza ad un ricambio tecnologico. In realtà il declino è spiegabile con la mancanza di sostanziali innovazioni tecnologiche di prodotto e con l'arrivo sul mercato di piattaforme e proposizioni tecnologiche alternative, percepite come altrettanto valide e forse anche più mature e convenienti.
La tabella fornita da IDC illustra bene cosa stia succedendo sul mercato:
Produttore |
1Q17 |
1Q17 |
1Q16 |
1Q16 |
Crescita |
1. Apple |
8.9 |
24.6% |
10.3 |
25.9% |
-13.0% |
2. Samsung |
6.0 |
16.5% |
6.0 |
15.2% |
-1.1% |
3. Huawei |
2.7 |
7.4% |
2.0 |
5.1% |
31.7% |
4. Amazon.com |
2.2 |
6.0% |
2.2 |
5.6% |
-1.8% |
5. Lenovo |
2.1 |
5.7% |
2.2 |
5.5% |
-3.8% |
Others |
14.4 |
39.8% |
16.9 |
42.7% |
-14.7% |
Total |
36.2 |
100.0% |
39.6 |
100.0% |
-8.5% |
Fonte: IDC Worldwide Quarterly Tablet Tracker, 4 maggio, 2017 |
Nonostante i cali costanti, l'iPad di Apple continua a essere la piattaforma preferita e a dominare il mercato. La percentuale in negativo indica però l'ampiezza del problema e la difficoltà del dispositivo, nel suo fattore di forma tradizionale. Samsung perde di meno e in quantità vanta numeri pur sempre elevati (sei milioni di unità) ma forse perchè i prezzi dei suoi dispositivi sono alla portata di un pubblico più ampio. L'exploit diHuawei non deve meravigliare. Sta crescendo moltissimo nel mercato smartphone e lo fa anche in quello del tablet, sostituendo, soprattutto in patria, l'offerta di Apple e la sua fama. Il successo di Huawei dipende però anche dall'aver trasformato i suoi dispositivi da modelli slate a detachable.
2019: come useremo i nostri dispositivi?
Quella di IDC è l'ultima fotografia scattata al mercato del tablet. Una fotografia che parla di declino e che fortunatamente è un declino che non interessa un progetto come SoloTablet che continua a parlare di tablet ma che è soprattutto focalizzato sulla tecnologia e sui suoi effetti, sull'innovazione e sulla riflessione critica dell'uso che viene fatto della tecnologia.