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Smartphone: qualità e stanchezza di un mercato

Smartphone: qualità e stanchezza di un mercato

15 Gennaio 2019 Redazione SoloTablet
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Il mercato smartphone è saturo e spiega anche le recenti difficoltà di Apple. E’ pur sempre di qualità e in continua evoluzione. Racconta anche la stanchezza di consumatori, più maturi e forse non più facilmente motivabili a nuovi e più frequenti aggiornamenti.

Le vendite di iPhone sono in calo sono solo uno dei segnali che evidenziano lo stato di un mercato cambiato. Il declino delle vendite in Cina racconta un mercato con dinamiche che lo caratterizzano come più competitivo ma anche in continuo cambiamento ed evoluzione. Sia in termini di qualità e caratteristiche dei prodotti, sia commerciali e di prezzo.

Android continua a dominare il mercato, ora anche con prodotti di elevata qualità e percepiti come adatti per ogni tipologia di utilizzo, competitivi e sostituibili anche ad un iPhone. Nel calo delle vendite di iPhone infatti pesa anche il diminuito o quasi nullo contributo derivante dal passaggio di utenti Android a iOS.

L’elevato livello competitivo del mercato è un vantaggio per il consumatore e un problema per quei produttori che pensavano di avere conquistato per sempre posizioni di leadership di mercato come Apple e Samsung (ha ceduto il 20% del suo mercato ai concorrenti cinesi). L’esistenza di numerose alternative mette in ombra l’iPhone di Apple, mai come oggi in difficoltà a confermare la sua capacità attrattiva nei confronti di consumatori meno disposti che in passato a pagare un prezzo premium per un ecosistema che, anche in termini di APP disponibili, non offre nulla di più di una piattaforma che gravita nell’ecosistema Android.

La somiglianza tra i due ecosistemi, benchè uno sia chiuso e forse più protetto e l’altro aperto e forse a rischio sicurezza, ha reso più facile ai consumatori migrare da un ecosistema all’altro. E a farlo senza sentirsi vincolati come prima al senso di fedeltà che li legava a una Marca o a una piattaforma. Questa somiglianza permette al consumatore di confrontare un iPhone o uno smartphone Android non più in base alle loro caratteristiche e funzionalità, più o meno simili, ma in base alla loro esperienza di utenti, compresa quella di acquisto nella quale gioca un ruolo importante anche il prezzo. E il prezzo è diventata una leva commerciale importante per produttori che usano il differenziale di prezzo tra i loro dispositivi e quelli di Apple come arma per conquistare nuove fette di mercato e intercettare nuove audience disponibili ad ascoltarli e a lasciare Apple per loro.

La competizione è praticata con strategie diverse, anche puntando sul mercato di fascia bassa con smartphone economici ma ricchi di funzionalità e destinazioni d’uso. Smartphone che in Cina costano meno di 100 dollari pur essendo dotati di tecnologie all’avanguardia in termini di processori, display, batteria, fotocamere, ecc. Il prezzo di questi dispositivi non copre probabilmente i costi di produzione e commercializzazione ma permette di conquistare segmenti di mercato e nuovi clienti, distogliendoli così al grande concorrente Apple. Inoltre, essendo in genere questi smartphone fatti in Cina, permettono a chi li produce di conquistare il mercato cinese e di prepararsi ad invadere anche quello internazionale (vedi il caso di Xiaomi).

Nella fascia di mercato media il prezzo è ancora un elemento competitivo forte ma, considerando la maggiore qualità offerta, può tendere verso l’alto puntando a una qualche forma di marginalità. La caratteristica di questo mercato è di proporre dispositivi capaci di fornire le stesse caratteristiche e funzionalità, anche usando componenti simili ma non gli stessi, di quelli di fascia alta ma a un prezzo più basso, tra i 300 e i 400 dollari/euro.

La vera battaglia si svolge però sulla fascia alta, quella che garantisce marginalità sicure e, in alcuni casi, anche elevata. Questo mercato è conteso da produttori come Apple, Samsung e Huawei con prodotti che i consumatori ormai percepiscono come simili e quasi indistinguibili tra loro. Il prezzo torna a essere la discriminante per una scelta di acquisto. Mentre gli iPhone sono raramente disponibili a prezzi scontati, quasi tutte le piattaforme Android lo sono (in genere verso i 500 dollari).

In un mercato saturo la domanda è sempre più trainata dal bisogno o dalla decisione di sostituire il dispositivo con un altro di nuova generazione. Il bisogno di avere maggiori funzionalità e una più elevata utilizzabilità ha però minore importanza. Considerando che quasi tutti gli smartphone offrono cose simili, a volte anche quelli di fascia più bassa.  A questo punto il prezzo può realmente fare la differenza.

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