Ricerca

7 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento














Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Rischi connessi al tecno-attivismo: una conversazione con…
C’è scritto: “E qui sta il rischio che stiamo tutti vivendo...”. Questo ammonimento, che a fine capitolo tuona come una minaccia biblica, è denso di significato. Lasciato a mezz’aria assume il segno rivelatore di un bisogno impellente: quello di prendere aria, di dover riprendere fiato per poter riguadagnare quota - e di un richiamo. Il rischio impone una pausa di riflessione; ed è un invito implicito a raccogliere la sfida.
Si trova in Blog / Solo ebook
Viviamo in un era anti-tecnologica. Lo dice il fondatore di PayPal
Peter Thiel, il co-fondatore di PayPal e autore di libri, sostiene che la realtà non è quello che sembra. La percezione è di vivere in un'era tutta tecnologica ma in realtà cresce l'antipatia verso tecnologia e scienza. Basta guardare i film hollywoodiani.
Si trova in Lifestyle
Si parla di privacy, si riflette sugli effetti della tecnologia!
Un articolo pubblicato sul Guardian mette in guardia dall’invasività e dall’uso della tecnologia che aziende private e agenzie pubbliche fanno, per avere accesso alle nostre informazioni private e personali. Un avvertimento che il filosofo francese Paul Virilio sta lanciando inascoltato da molti anni e che conviene ricordare.
Si trova in Blog / Tabulario
Programmiamo per non essere programmati nel Grande Presente (The Big Now)
Programma o sarai programmato è uno dei numerosi testi con cui Douglas Rushckoff si è fatto conoscere ad un pubblico ampio di lettori che hanno intrapreso con lui una riflessione critica della tecnologia e dei suoi potenziali effetti sui modo di pensare e di agire delle persone. Il suo libro più recente 'Presente continuo' offre una riflessione sul futuro che, grazie alla tecnologia, non solo è arrivato ma si è fuso con il presente scomparendo. L'ansia del qui e ora e dell'eterna connessione sta condizionando la nostra vita privata e lavorativa e modificando il rapporto tra tecnologia, cultura e vita quotidiana.
Si trova in Blog / Tabulario
Tecnofobi a scuola, una specie in via di estinzione
L’arrivo del tablet a scuola ha trasformato il campo di battaglia tra innovatori e conservatori, tra amanti e cultori di nuove forme della didattica e difensori strenui di quelle tradizionali perché sperimentate sul campo, e infine tra amanti della tecnologie e tecnofobi. Dopo tre anni di sperimentazioni questi ultimi sembrano destinati all’estinzione, come i dinosauri!
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Tecnonativi e tecnologia
Il termine di nativi digitali è applicato a persone cresciute con le tecnologie digitali, a partire dagli anni 80, persone che non provano alcun disagio a manipolarle e a interagire con esse. Gli studiosi hanno raggruppato i tecnonativi in tre categorie o gruppi diversi: i ragazzi da 0 a 12 anni definiti come nativi digitali puri, quelli tra i 14 e i 18 anni definiti come Millennial e quelli tra i 18 e i 25 denominati nativi digitali spuri.
Si trova in Lifestyle
Mercato tecnologico: il bene e il male di una rivoluzione in atto
Se si guarda al mercato al consumo dei prodotti tecnologici nessuna valutazione negativa sembra ormai possibile. Le nuove tecnologie hanno cambiato la vita delle persone e offerto a tutti innumerevoli nuove opportunità. Se si presta attenzione agli effetti emergono però le preoccupazioni legate agli effetti di una rivoluzione che stanno evidenziando i suoi limiti e manifestando i rischi potenziali ad essa associati.
Si trova in Blog / Tabulario