SIMONE MAGLI

SIMONE MAGLI

Simone Magli, classe 1984, è nato e vive a Pistoia.

Nasce come poeta, specializzato nella sintesi, difatti si occupa anche di altre scritture brevi, come l’aforisma. Articolista. Come studio si concentra sull’analisi degli aspetti della società, in particolare dal punto di visto umanistico e da qualche tempo, attraverso questo blog, scrive riguardo l’impatto dei media digitali nelle relazioni.

In parallelo porta avanti la fotografia artistica, che spesso associa a testi o brevi articoli collaborando con notiziari locali, siti e blog culturali e artistici.

Tre pubblicazioni cartacee all’attivo (due di poesia e una di aforismi) più due eBook nati dai suoi profili social. In cantiere la sua opera prima di haiku. Vincitore di vari premi letterari e giurato per sezioni per le sezioni poesia e haiku in due concorsi nazionali, uno letterario e uno filosifico.

Ha esposto in varie mostre fotografiche nella sua città, a breve termine esporrà un suo progetto fotografico presso la Biblioteca comunale “San Giorgio”, che sede a Pistoia. Ha ottenuto due riconoscimenti a due differentI premi internazionali di fotografia. Pratica fotografia usando solo smartphone di ultima generazione. 

Link dove acquistare i suoi libri 

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Contatti diretti per collaborazioni

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Whatsapp: 3311085327

 

I miei libri 

Alcuni miei aforismi

 

La grandezza è tale solo se riesce a contenersi.
Se non pensi a niente può accadere tutto.
La poesia è l'unica fra le arti ad essere presente in ognuna delle altre.
Non essere liberi non significa dipendere dagli altri, ma essere schiavi di sé stessi. 
Solitudine non è sentire la mancanza di qualcuno, ma aver bisogno di sé stessi.
I tuoi difetti, una volta accettati, ti serviranno più delle qualità. 
C'è già tutto sulla tua strada: pensa solo a illuminarla. 
Chi ha troppo non ha il più che c’è nel meno.
Le qualità ci migliorano, ma sono i difetti a renderci unici. 
I grandi cambiamenti si rivelano nelle piccole cose. 
Ci sono persone talmente virtuose, che non esiste la possibilità di completarle con nessuno.
Il dolore come archeologia della verità.
La mia salvezza è il pensiero, la mia rovina è il pensiero.
Abbiamo imparato tutto, fuorché a vivere.
Troppo bello il mondo, per non volerci morire.
Era così pessimista, che si convertì all'ottimismo.
S’impiccò all'albero della vita.
Vivi il presente, lascia stare i ricordi; ti serviranno solo da vecchio, quando sarai in grado di scordarteli.
L’uomo si abitua a tutto, tranne che a sé stesso.
Se prendi tutto alla lettera, non rimarrà nemmeno l’inchiostro che hai usato per scriverla.
La felicità si rivela possibile, dal momento in cui si abbandona l'idea di raggiungerla. 
Quanta debolezza si cela dietro l'ostentazione della forza! 
A volte mezzo minuto insegna più di una vita intera.
L’uomo è infelice non tanto perché gli manca qualcosa, ma poiché, al contrario, si fa mancare quello che già possiede.
Prima d’insegnare qualcosa, occorre disimpararlo.
Perché dovrei giudicarmi? Mi conosco a stento.
Quando nella vita tutto torna, il fallimento è matematico.
Le più grandi vittorie nascono da brucianti sconfitte.
Ognuno conosce un trucco che non sa svelarsi.
La verità è la cassetta degli attrezzi del bugiardo.
Ho paura. Che affermazione di coraggio!
C’è tutta una vita, ma solo pochi attimi per viverla.
Vorrei un giorno incontrarmi per vedere chi sono.
La morte? Una condanna a vita.
La cosa più sincera nell’uomo è la contraddizione.
Con gli altri fingiamo; con noi stessi pure, ma in tutta sincerità.
Il vero viaggio comincia quando non si ha più motivo di partire.
Più mi conosco e più ammiro gli altri.
Una volta i grandi parlavano e i ragazzi imparavano. Oggi entrambi chiedono a Google.
A volte è meglio tenersi un dubbio, che perdersi in una certezza.
Quando non ti accorgi di vivere, allora vuol dire che stai vivendo davvero.
C'è solo una differenza tra la vita e l'incubo: la prima dura di più.