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Robot alla ricerca di nuovi posti di lavoro
Con la sua nuova veste grafica Linkedin è oggi in grado di offrire a milioni di professionisti e aziende la possibilità di partecipare attivamente al mercato del lavoro per scambi e opportunità al momento tutte umane. Nel futuro prossimo venturo Linkedin potrebbe diventare anche il luogo preferito da robot o loro costruttori per la ricerca di posti di lavoro per i quali nel frattempo si sono specializzati. Lavori non più e non soltanto manuali ma cognitivi e capaci di competere con le classi del cognitariato attuale.
Si trova in Lifestyle / Lavoro
Al cinema per vedere Blade Runner 2049
In sala persone di una certa età che probabilmente hanno letto il libro di Philip Dick e sicuramente visto il Blade Runner cult di Ridley Scott. Due ore e mezzo di proiezione capaci di spezzare la schiena a chiunque e forse da annoiare anche chi ha resistito alla visione. Un film ricco di effetti speciali, con una bellissima fotografia e una scenografia epica, estetizzante e monumentale, una storia carente in molte parti e un finale che lascia già intravedere il Blade Runner tre che arriverà. Un'opera piena di spunti per una riflessione sul presente tecnologico attuale e quello che verrà.
Si trova in Tecnobibliografia / Recensioni (120+)
Intelligenza Artificiale , opportunità e distopie future
Per anni è stata oggetto di tanta ricerca è grandi discussioni. Oggi sembra essere indirizzata con forza a diventare pervasiva e ad alimentare lo storytelling con racconti capaci di sorprendere e attirare l’attenzione di audience sempre più vaste. In inglese si direbbe che l’AI is going mainstream!
Si trova in Lifestyle
Le catastrofi climatiche e il ruolo dei Robot prossimi venturi
Mentre si apre la conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Parigi (20 novembre-11 dicembre), perché non pensare a soluzioni alternative rispetto a quelle che non verranno prese? Ad esempio perché non ipotizzare l’uso di robot che possano andare ovunque ed intervenire in modo autonomo là dove l’uomo non potrà più andare?
Si trova in Produttori
La sparizione del lavoro per gli umani apre infinite opportunità ai robot!
Chi sostiene che la sparizione del lavoro sia colpa della tecnologia direbbe una cosa non vera e non facilmente verificabile. Facile però fare analogie con il passato e con situazioni di grandi cambiamenti come quello attuale e che hanno portato al ridimensionamento di una specie o di una tecnologia e all’emergere di altre. Le analogie più facili da comprendere c'è quella tra il cavallo e la macchina o tra il lavoratore tessile e le macchine tessili della rivoluzione industriale che hanno cambiato il panorama manifatturiero, quello economico e sociale ma soprattutto individuale di molti lavoratori e proletari. In bene e in male!
Si trova in Blog / Tabulario
Macchine per pensare
BIBLIOTECA TECNOLOGICA - L’uomo si trova a convivere con macchine – dette computer – delle quali pochissimo sappiamo: macchine che interferiscono in ogni ambito e in ogni situazione della vita umana. Macchine affidate a tecnici, quasi sacerdoti del culto, chiusi in un loro sapere specialistico. L’autore mostra, attraverso storie esemplari, esplorando il pensiero dei filosofi, Böhme, Spinoza, Freud, Wittgenstein, Heidegger, Rorty, Cartesio, Leibniz, Russel e Frege, come questa macchina costruita per sostituire l’uomo, possa essere al contrario ‘amica dell’uomo’, in grado di potenziarne il pensiero. Un testo di Francesco Varanini, il primo volume di quattro che andranno a comporre un Trattato di informatica umanistica -
Si trova in Tecnobibliografia / Da leggere - Must read
Umani e umanoidi: vivere con i robot
LIBRI DI TECNOLOGIA - Scrivono gli autori di 'Umani e umanoidi' che tra vent'anni potrebbe esserci un umanide amico in ogni casa per assistere i nonni, portare i nostri figli a scuola e prepararci il caffè. Un umanoide nella forma di robot, non necessariamente antropomorfi, ma umanizzati e catalizzatori di paura, di sofferenza o di sentimenti. Quanto più il robot è costruito con sembianze umane, tanto più diventa facile proiettare su di esso le nostre paure e aspettative. Il robot umanoide si presta a diventare il naturale surrogato dell'uomo, con i suoi grandi misteri relativi alla creazione, alla morte e ai sentimenti.
Si trova in Tecnobibliografia / Cultura
L'anima delle macchine
BIBLIOGRAFIA TECNOLOGICA - Un libro divertente e allo stesso tempo istruttivo, ideale per tutti gli appassionati di tecnologia e robotica. Scritto da Paolo Gallina pone numerose e interessanti domande su come la nostra mente si stia modificando come conseguenza della interazione con le macchine o se è vero che stiamo perdendo la naturalità di esseri umani.
Si trova in Tecnobibliografia / Tecnocritica
Tecnologia ed esseri umani: un unico viaggio o percorsi alternativi e conflittuali?
La rivoluzione tecnologica degli ultimi trent’anni è percepibile da tutti, nei suoi effetti e nelle sue opportunità. E’ una rivoluzione diversa dalle precedenti per radicalità e profondità perché ha mutato lo scenario nel quale ci muoviamo, ha modificato menti e cervello e ha introdotto nuovi punti di osservazione sugli scenari futuri che verranno. Se le macchine sono sempre più simili all’uomo e con esso condividono l’avere un’anima, il viaggio verso il futuro sarà quello della singolarità o continuerà a rimanere umano? Il viaggio verso il futuro vedrà l’essere umano proseguire nella sua evoluzione che lo caratterizza da millenni o sarà condizionato, guidato e diretto verso destinazioni suggerite dalle macchine? Un’intelligenza artificiale dentro il corpo umanoide di un robot dotato di sentimenti potrebbe cambiare il nostro essere, il modo con cui ci percepiamo e raccontiamo e il nostro destino.
Si trova in Focus Italia / I protagonisti si raccontano
Al cinema per vedere Blade Runner 2049
In sala persone di una certa età che probabilmente hanno letto il libro di Philip Dick e sicuramente visto il Blade Runner cult di Ridley Scott. Due ore e mezzo di proiezione capaci di spezzare la schiena a chiunque e forse da annoiare anche chi ha resistito alla visione. Un film ricco di effetti speciali, con una bellissima fotografia e una scenografia epica, estetizzante e monumentale, una storia carente in molte parti e un finale che lascia già intravedere il Blade Runner tre che arriverà. Un'opera piena di spunti per una riflessione sul presente tecnologico attuale e quello che verrà.
Si trova in Blog / Tabulario